Cosa pensano di me in Europa? Pensano che “ho tirato fuori gli attributi”. Così il premier Enrico Letta in un’intervista al quotidiano Irish Time ha risposto ad una domanda sulla reazione delle cancellerie europee dopo quello che l’intervistatore definisce “ciò che nessuno nella vita pubblica italiana aveva mai fatto: affrontare testa a testa Silvio Berlusconi, sconfiggendolo”. Nel testo dell’intervista in inglese, l’espressione usata da Letta è riportata con “balls of steel” (ovvero palle di acciaio). 

Il giornalista del giornalista dice di aver suggerito al premier italiano come immagine della esperienza di governo “come trovarsi in una carrozza di risalita a metà strada su una montagna alpina con un fastidioso compagno di viaggio. Ogni dieci metri il vostro partner tenta di buttarti fuori dall’impianto di risalita, senza paracadute. Ogni altro dieci metri minaccia di saltare fuori dalla sciovia con un paracadute. È davvero così male?”. E Letta risponde ridendo: “Sapevo fin dall’inizio che sarebbe stato difficile e che è stato certamente il caso, ma penso che l’Italia ha bisogno di fare il lavoro che stiamo facendo in questo momento”.  Il corrispondente del quotidiano irlandese ricostruisce il suo incontro con Letta e come la sua notorietà nell’Unione europea sia cresciuta dopo il voto di fiducia in Parlamento mentre prima “solo poche persone fuori dall’Italia avevano sentito parlare” di lui.

 

Il primo commento alle dichiarazioni del primo ministro arriva dal capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunetta: “Letta si vanta di essere considerato l’uomo dalle palle d’acciaio. I lavoratori dell’Ilva, se potessero, gliele fonderebbero all’istante” scrive in un tweet l’ex ministro.