L’intesa, come aveva mostrato una doppia intervista a Panorama, l’avevano già rivelata mesi fa. Adesso il vice ministro dell’Economia Pd, Stefano Fassina, e il capo gruppo alla Camera, Renato Brunetta, sembrano concentrati su un obiettivo comune: Diego Armando Maradona che ieri ospite a “Che tempo che fa” aveva fatto il gesto dell’ombrello a Equitalia. Anzi l’ex ministro della Funziona pubblica va oltre e, probabilmente memore dell’ultimo incontro-scontro con il conduttore, se la prende soprattutto con Fabio Fazio

A far partire il valzer è il democratico che così commenta il gesto del campione argentino che da sempre rivendica di non aver evaso nulla perché i contratti oggetto del contenzioso non furono firmati da lui. “È gesto da miserabile e credo che vada perseguito con grande determinazione – dice Fassina, a Mix 24 su Radio 24, intervistato da Giovanni Minoli -. Stiamo parlando di quasi 40 milioni di euro e Maradona farebbe bene a imparare a rispettare le leggi”.

“Ho depositato un’interrogazione al presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Roberto Fico, sull’indecente episodio accaduto ieri sera con l’esibizione di Diego Armando Maradona impegnato nel gesto dell’ombrello ed elevato così a testimonial dell’evasione fiscale in casa di chi paga il canone per vedersi sbeffeggiato” fa sapere Brunetta. Che incalza: “Più grave del comportamento dell’ex calciatore – aggiunge – appare quello di chi gli ha approntato il palcoscenico. Se Maradona è infatti noto per le sue intemperanze, e dunque non stupisce si sia esibito nel gesto dell’ombrello contro Equitalia, davvero offensiva è la condiscendenza manifestata dal conduttore Fabio Fazio che ha lasciato che il suo pubblico tributasse un’ovazione per quell’atto di volgare offesa, che irride la legge e gli italiani onesti”. L’interrogazione, spiega infine Brunetta, “chiede di far luce su eventuali compensi fatti giungere per vie traverse a Maradona e se nel contratto di Fazio esistano clausole che lo vincolino a rispettare il decoro della Rai e quali siano le sanzioni in caso di violazione”.

Non si è fatta attendere la reazione della società esattrice finita al centro delle polemiche sul gesto del calciatore: “E’ assurdo che si possa consentire a Maradona di fare il gesto dell’ombrello in una Tv pubblica pagata da tutti quei contribuenti che non evadono il fisco pagando il canone Rai”. Equitalia, venerdì scorso ha notificato l’avviso di messa in mora a Maradona per il suo debito fiscale da quasi 40 milioni di euro. Un atto, si puntualizza oggi, “senza il quale nessuna altra azione sarebbe stata possibile”. Equitalia ora “sta facendo tutto il possibile per verificare se presso terzi ci sono dei crediti che si possono pignorare visto che è l’ex calciatore è venuto in Italia per sponsorizzare una collana di dvd promossa dalla Gazzetta dello sport e Rai-Eri”.

Intanto per il gesto di Maradona è dovuto scusarsi Andrea Vianello, direttore di Rai3, che ospita il programma di Fazio: “Il ‘gesto dell’ombrello‘ relativo ai possibili sequestri di oggetti da parte degli agenti di Equitalia è legittimamente apparso offensivo nei confronti di chi, a nome dello Stato, applica la legge in un Paese a così alta evasione fiscale”. Vianello ha poi aggiunto: “Ci rammarichiamo di quanto accaduto” – sottolineando – “Tengo a precisare – continua Andrea Vianello – che tra tutte le interviste rilasciate da Maradona in questi giorni, Fazio è stato l’unico ad avergli chiesto esplicitamente se intende affrontare il contenzioso multimilionario con il fisco italiano, ottenendo peraltro risposta affermativa. La Rai ovviamente non ha speso un euro per la sua partecipazione, condizione inderogabile posta dalla nostra azienda per la sua presenza”.