“Non mi piace questo linguaggio”. Così il viceministro all’Economia, Stefano Fassina, entrando ad un convegno sul lavoro a Roma, replica a chi gli chiede del fatto che il presidente di Confindustria abbia ammonito sulla necessità che in Parlamento sulla manovra non si facciano ‘porcate. “In Parlamento – ha sottolineato Fassina – si lavora per migliorare il testo, ma forse si sottovalutano i vincoli nei quali si deve operare. Serve piena consapevolezza di questo”. Sul fronte dello sciopero di 4 ore indetto da Cgil, Cisl e Uil per chiedere di modificare la legge di Stabilità, Fassina ha detto: “Ho grande rispetto per i lavoratori quando si mobilitano, dopodichè il governo è pronto a discutere, per cui, forse, si può fare un passaggio per vedere se sono possibili”. Immediata la replica del leader della Fiom, Maurizio Landini: “Fassina? Vedo che cambia idea spessoin questi giorni… La coerenza sarebbe una caratteristica che fa piacere…”  di Manolo Lanaro