Sottrarre capitali al fisco è sbagliato. Evadere le tasse un danno alla collettività. “Perché se tutti paghiamo le tasse c’è la possibilità che il carico da sopportare sia minore”. Principi che il sindaco di Torino Piero Fassino riafferma a Milano, dopo la riunione dell’ufficio di presidenza dell’Anci, di cui è presidente. Come non essere d’accordo? E come non chiedere a Fassino della vacanza che questa estate lo ha visto in Grecia, ospite insieme al banchiere Giovanni Bazoli su uno yacht che appartiene a una società con sede nell’isola di Man, noto paradiso fiscale? Come non domandare al democratico Fassino di Giorgio Fantoni, editore italiano con residenza a Montecarlo, che di quei 38 metri di barca è proprietario? Impossibile resistere. Così, a margine del direttivo dell’Anci ricordiamo al primo cittadino le critiche mosse a suo carico dopo che una blogger lo aveva beccato a bordo dell’Electa, il panfilo di Fantoni. Ma Fassino, nonostante la reprimenda appena espressa contro gli evasori, non risponde. Perché? “Perché non è vero”. Ci sono le foto, pubblicate anche dal Fatto, primo a svelare l’identità del capitano di vascello. Incalzato, il presidente Anci ripara nella sala dove lo attende il buffet. “Non era in vacanza con Bazoli?”. Fassino decide di averne abbastanza, e spinge letteralmente il cronista del Fatto fuori dalla sala. Tutto finito, nessuna risposta. L’ex segretario dei Ds addenta un panino  di Franz Baraggino e Francesca Martelli