“Siamo piemontesi : ci facciamo i fatti nostri e se c’è bisogno di aiuto ci aiutiamo tra noi”. Così una signora indaffarata nello shopping pomeridiano commenta la reazione di Saluzzo alle vicende giudiziarie che coinvolgono Valter Giordano. Il professore, che insegnava italiano e storia presso il liceo Soleri, è al centro delle indagini della magistratura per istigazione a suicidio e le relazioni sessuali, durate oltre 2 anni, con due sue studentesse minorenni. Ora Saluzzo difende il “suo” professore e per molti la colpa è da ripartire. “Il professore ha sbagliato, ma anche le studentesse non sono mica delle sante”, dice un’ex allieva di Giordano, a cui fa eco una mamma: “A 16 anni in alcuni paesi si può guidare un auto, queste ragazze hanno delle responsabilità”. “E’ il professore che tutti dovrebbero avere”, afferma un’altra ragazza mentre passeggia davanti al Duomo. In pochi parlano delle decine di migliaia di sms che il professore ha inviato alle sue allieve o delle ombre che legano Giordano a una serie di suicidi a sfondo satanico  di Cosimo Caridi