L’offensiva ferragostana di Berlusconi è partita. Alle 9.30 del mattino del 15 agosto nove aerei con gli striscioni “Forza Italia” e “Forza Silvio” lunghi 25 metri per uno di altezza si sono levati in volo per sorvolare le coste italiane. E le località marittime si dividono sull’accoglienza: c’è chi organizza la “controffensiva” di terra con volantinaggio anti-Cavaliere a Viareggio per richiamare l’articolo 3 della Costituzione “e l’eguaglianza dei cittadini davanti la legge” e quindi “anche del cittadino senatore Berlusconi”, come ha specificato il governatore Enrico Rossi. Poi c’è chi aspetta con ansia il passaggio degli aerei, “che per noi sarà come, e forse meglio di vedere lo spettacolo delle Frecce tricolori“. Ha scritto così un gruppo di assessori e consiglieri Pdl di Albenga in una lettera al leader, pregandolo di includere anche la cittadina savonese nel tour: “Abbiamo avuto un sogno, in cui l’aereo di Silvio, nella giornata di Ferragosto calda e soleggiata, solcava i nostri cieli”. 

L’iniziativa del blitz sulle spiagge era stata annunciata all’indomani della sentenza della Cassazione (oltre ai voli ci sono anche i manifesti nelle città che annunciano il ritorno di Forza Italia e una crociera in partenza nelle prossime settimane da Ravenna) che ha confermato la condanna per l’ex premier. E per 48 ore, proprio nel weekend vacanziero per eccellenza, proseguirà con passaggi a ripetizione, dalla Liguria alla Versilia, dal Friuli all’Emilia. I punti più estremi toccati a Sud sono Fano (sul lato adriatico) e il Salernitano (sul versante tirrenico). Niente Calabria, Puglia e isole, quindi: “Ma in pochi giorni di organizzazione abbiamo fatto il possibile“, si difendono dalla ditta brianzola Aertraining, a cui Daniela Santanchè e Mario Mantovani hanno affidato il servizio. Addirittura si parla di una modulazione della frequenza di passaggio degli aerei in base alle presenze sulle spiagge. Il momento più intenso “dell’attacco aereo” è quello del primo pomeriggio, quando la maggior parte dei bagnanti resta sotto gli ombrelloni fronte mare.

A Tirrenia (Pisa) e in Versilia (Lucca) gli aerei sono stati avvistati intorno alle 16. Il passaggio è stato seguito anche da Santanchè, che è in vacanza al Twiga beach club di Marina di Pietrasanta, di cui è socia con Flavio Briatore. Chi era con lei sulla spiaggia ha raccontato che si è precipitata a scattare fotografie. A Forte dei Marmi, sulla spiaggia c’è chi ha applaudito, chi ha criticato e chi è rimasto indifferente, continuando la tradizionale ‘guerra dei gavettoni’ di Ferragosto. 

Le reazioni “contro” non si sono fatte attendere. Sul fronte 5 Stelle, ecco l’appello di Vito Crimi: “Se avvistate uno di quegli aerei promozionali di quel signore pregiudicato che malgrado ciò siede ancora in Parlamento fate una grande V sulla spiaggia, disegnatela sulla sabbia, fatela con gli ombrelloni, coinvolgete gli altri bagnanti e fatela umana, ma lanciategli questo messaggio…V…… che sta per quel che volete”. Sul fronte Pd, invece, a parlare è il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi: “Sarò a Viareggio a distribuire un volantino del Pd che richiama l’articolo 3 della Costituzione e l’eguaglianza dei cittadini davanti alla legge”.

A fronte dell’iniziativa per rilanciare il Cavaliere e Forza Italia, un articolo pubblicato su Il Giornale richiama l’attenzione sul presunto “rischio di assalti”. Ad annunciarlo è Daniele Dal Bon, curatore dell’evento: “Ci sono alcuni che ci hanno preso a male parole e urlato frasi tipo ‘spero che vi tirino giù‘. Noi siamo tranquilli però mi auguro che la Digos vigili perché la fase di decollo ovviamente è delicata e se qualcuno si intrufolasse e tirasse qualcosa verso gli aerei potrebbe essere pericoloso”. Nell’articolo si fa riferimento anche a “siti dei giornali su cui si scatenano commenti infuocati e spesso minacce dai toni violenti”.

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