Cento giovani sulle spiagge “per portare un messaggio di gioia e speranza nei luoghi di sballo”. Inizia oggi la “missione di evangelizzazione” intitolata Chi ha sete venga a me, che porterà la parola di Dio direttamente tra gli ombrelloni che affollano il litorale di Riccione, capoluogo della movida della Riviera romagnola. Con l’arrivo del ponte ferragostano, infatti, la comunità ‘Nuovi orizzonti’, in collaborazione con le parrocchie cittadine e con le ‘Sentinelle del mattino di Pasqua’, invierà ‘in missione’ 100 ragazzi, tutti tra i 18 e i 35 anni, per incontrare i turisti in vacanza e avvicinarli alla fede. Soprattutto i giovani, perché, spiega don Giacomo Pavanello, “come disse Giovanni Paolo II, ‘i giovani evangelizzano i giovani’”. “L’iniziativa – racconta al fattoquotidiano.it il referente della comunità ‘Nuovi orizzonti’ – è giunta alla sua decima edizione e possiamo ricordare le migliaia di conversioni di persone che, grazie al sostegno di più di 700 giovani missionari che in questi anni hanno partecipato al progetto, hanno ritrovato un senso di vivere, oppure, nei casi più drammatici, hanno trovato una via d’uscita ad alcune situazioni drammatiche”.

Purtroppo, continua don Giacomo, “Riccione salta spesso alle cronache per episodi di devianza e per le conseguenze di divertimenti sfrenati e di ricerca dello ‘sballo’. L’intento dei missionari, però, non è quello di demonizzare chi cade in simili tranelli, ma di accostare le persone con il desiderio di far loro conoscere il messaggio di Cristo risorto, l’accoglienza del quale porta un frutto di gioia e pace”.

Il progetto seguirà tre tappe, dislocate secondo tre fasce d’orario: una pomeridiana, durante la quale, a coppie, i giovani missionari incontreranno i bagnanti “ombrellone per ombrellone, sostando per dialogare con loro”, una serale, con una messa che sarà celebrata nella parrocchia Cristo Redentore, e una notturna. Dalle 22.30 alle 3 del mattino, infatti, sempre a coppie i missionari scenderanno in strada “come fecero Gesù e gli Apostoli”, e se è loro desiderio, “accompagneranno le persone che lo vorranno, soprattutto altri giovani visto che a quell’ora sono in particolar modo loro ad essere presenti in giro per la città, in chiesa, per vivere un momento speciale di incontro con Dio”.

L’iniziativa prenderà avvio oggi e proseguirà per tutta la settimana, fino a domenica 18 agosto. “C’è molta sete di fede – sottolinea don Giacomo – c’è bisogno di scendere in campo, di darsi da fare per portare l’annuncio agli estremi confini, in quelle periferie esistenziali che il Papa ha più e più volte ricordato. A Riccione ne troviamo un bel po’”.