Scontro rovente tra Michaela Biancofiore e Giuseppe Civati, durante la trasmissione “In Onda Estate”, su La7. Nel corso del dibattito la pasionaria del Pdl polemizza a più riprese col conduttore, Luca Telese, e con Jacopo Fo. Ma prima sottolinea il suo appoggio incondizionato a Marina Berlusconi, presunta erede politica del Cavaliere. “Io sono berlusconiana ante litteram” – dichiara – “ed esiste una dinastia politica, come insegna la grande democrazia americana, madre del liberalismo e delle libertà”. Il sottosegretario invoca la revisione del processo Mediaset, esaltando al contempo le iniziative dell’Esercito di Silvio: “Conosco molto bene Simone Furlan: mi ha aiutato a fare il sito “berlusconialquirinale.org””. La discussione si accende quando la Biancofiore interrompe reiteratamente Jacopo Fo, bollato come propagandista degli “sgrillettati e sgrillettanti” del Movimento 5 Stelle. La tensione sale ulteriormente quando il deputato Pdl si rende protagonista di un serratissimo botta e risposta con l’esponente del Pd Giuseppe Civati. “Se tu conoscessi personalmente Silvio Berlusconi” – ammonisce la Biancofiore – “sarebbe estremamente attrattivo per te per la sua bontà d’animo, per la sua eleganza, per la sua educazione”. “Non credo”, commenta laconicamente il deputato Pd. La parlamentare poi snocciola numeri astronomici, che proverebbero il grande successo elettorale di Berlusconi. “A differenza tua, Pippo, Silvio Berlusconi ha alle spalle 10 milioni di voti. Anzi, 15 milioni. Leader come Berlusconi ne nascono pochi”. “Fortunatamente”, replica Civati. La Biancofiore rincara: “Berlusconi ha vinto le elezioni, oggi più che mai. Non a caso, lui, che ha dimostrato una levatura non comune da statista, è al governo di questo Paese”. Jacopo Fo risponde agghiacciato: “Ha vinto?”. “Certo” – risponde il deputato Pdl – “abbiamo vinto le elezioni. Al Senato abbiamo vinto e infatti abbiamo la maggioranza”. La polemica esplode quando Civati riprende un tema lanciato da Jacopo Fo, ovvero il problema delle pensioni d’oro. “C’è un sacco di gente che guadagna più di Obama e di Napolitano” – osserva il parlamentare. Ma viene interrotto dalla Biancofiore: “Certo, sono vostri amici”. Non ci sta Civati che sbotta: “Non sono miei amici, Biancofiore. Adesso mi incazzo, perché stai dicendo scemenze da tutta la sera”. Piccata la replica del sottosegretario: “Tu non ti devi permettere di offendere le persone, tantomeno una donna. Non conoscete la civiltà e l’educazione. La cafonaggine la dimostrate in tutto”. “La cafonaggine” – controreplica Civati – “è quella che dimostrate voi con le donne quando parlate di nipoti di Mubarakdi Gisella Ruccia