Salgono a un milione di euro i danni erariali contestati agli ex consiglieri regionali lombardi di Pdl e Lega per la vicenda dei rimborsi spese sospetti. La procura della Corte dei Conti della Lombardia ha infatti notificato inviti a dedurre, per avere chiarimenti, a sette consiglieri che nella passata legislatura facevano parte dei gruppi della maggioranza, tra cui Paolo Valentini, Antonella Maiolo, Massimiliano Orsatti e Ennio Moretti, ai quali sono stati contestati danni erariali per ulteriori 500.000 euro a carico della Regione Lombardia per i rimborsi ottenuti nel periodo 2008-2011 e nella prima parte del 2012 tramite i gruppi per una serie di spese ritenute ‘personali’ e del tutto estranee al mandato.

Ad altri consiglieri dei due gruppi della maggioranza i magistrati contabili avevano già contestato danni per mezzo milione di euro. I destinatari degli inviti a dedurre sono, oltre all’ex capogruppo del Pdl Valentini e ai consiglieri Maiolo, Orsatti e Enio Moretti, Giulio Boscagli ex assessore alla famiglia e cognato dell’ex governatore Roberto Formigoni, Giovanni Bordoni (Pdl) e Angelo Ciocca (Lega).

Le attività investigative, coordinate dal Procuratore Regionale Antonio Caruso e dal Sostituto Procuratore Adriano Gribaudo e condotte dalla Guardia di Finanza di Milano, hanno consentito, anche grazie alla stretta collaborazione con i pm milanesi titolari di un’inchiesta penale in via di chiusura, l’accertamento di un danno erariale dovuto all’illecita gestione dei fondi posti a disposizione dei gruppi consiliari regionali dalla Regione Lombardia ai sensi delle leggi regionali n. 17 del 7 maggio 1992 e n. 34 del 27 ottobre 1972.

Circa due mesi fa la magistratura contabile aveva inviato altri 7 inviti a dedurre contestando altri 500 mila euro di danni per rimborsi indebiti anche all’ex capogruppo del Carroccio Stefano Galli, alla sua ‘collega Luciana Ruffinelli e all’allora consigliera del Popolo delle Libertà Nicole Minetti e al suo compagno di partito Alessandro Colucci.

Tra i destinatari delle contestazioni per danno erariale, oltre ai singoli consiglieri, ci sono anche i presidenti dei gruppi consiliari interessati ai quali sono affidati compito e responsabilità di gestire i fondi attribuiti agli stessi gruppi.