Non mi innamorerei mai di una persona di colore, mi piacciono le bianche. Mi viene normale, nella mia vita non mi è passato mai per l’anticamera del cervello uscire con una persona, diciamo così, di colore. Non ho mai avuto la fortuna di incontrare una bella ragazza di colore”. Sono le parole pronunciate ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24 da Gianluca Buonanno, deputato della Lega Nord, che si esibisce anche in una lunga invettiva contro il presidente della Camera, Laura Boldrini, e Josefa Idem, ministro per le Pari Opportunità, entrambe colpevoli di voler partecipare al Gay Pride di Palermo: “Sono l’esempio tipico di come questo Paese sta andando alla deriva. Qua sembra che se è uno è un gay o una lesbica deve avere la priorità su tutto. La Boldrini e la Idem” – continua – vanno insieme al gay pride, perchè si vede che van d’accordo, stanno sotto braccetto“. E attacca la canoista: “La Idem adesso vuole dare la cittadinanza per meriti sportivi. Ma qua diamo i numeri. M a che cavolo stanno dicendo? Qui si sono montati tutti la testa. E’ poi il turno del ministro Cecile Kyenge, da cui Buonanno non si sente rappresentato. E aggiunge: “So che ha 38 fratelli, speriamo che non li porti tutti qua. Con il ricongiungimento famigliare dovremmo tutti mantenerli“. Il parlamentare torna ancora sull’argomento Gay Pride: “E’ diverso dalla nostra celebrazione del dio Po, perchè quella è una cosa normale che si può fare.  Il Gay Pride invece” – continua – “è una sfilata con tutte quelle porcherie e quelle lesbiche che mostrano seni rifatti e si baciano“. E sottolinea: “A me fa schifo vedere due uomini o due donne che si baciano in un posto pubblico. Se mio figlio vede il Gay Pride, qualche problemino gli viene“. Nel finale, Buonanno si esprime su Beppe Grillo, riguardo al quale sfodera un’epica ‘supercazzola’: “Grillo è un pervertito politico, perchè fa tutte le cose “pro domo”….la sua, come dire…la sua voglia di fare delle cose senza poi pensare che cosa può venirne fuori. E quindi è un pervertito politico