“Dal prossimo anno dovremo contare solo sulle nostre forze: rinunceremo ai finanziamenti pubblici e ai rimborsi elettorali“. Questo l’annuncio dato da Roberto Maroni, il segretario della Lega Nord, al termine del Consiglio federale che si è svolto a Milano e che ha approvato il bilancio 2012. Maroni ha parlato di una nuova politica del Carroccio nel segno dell’austerità e del rigore, per dimenticare i diamanti e gli scandali che hanno travolto il partito determinando una pesante emorragia di consensi. “Raccoglieremo fondi con le feste – ha spiegato il segretario leghista – perchè noi siamo gli unici in grado di farlo, non come i grillini che parlano e non arrivano mai ai fatti“. Non è stato l’unico attacco al Movimento 5 stelle, preso di mira anche per l’inconsistenza delle battaglie sullo Ius Soli: “Noi siamo andati in piazza – ha detto – e abbiamo raccolto le firme, da Grillo solo chiacchiere inconsistenti”  di Alessandro Madron