Non è normale che si facciano intercettazioni sul capo dello Stato o, come in passato per Silvio Berlusconi, sul presidente del Consiglio“. Il capogruppo del Pdl Camera, Renato Brunetta, torna sulla battaglia che il partito del Cavaliere sta portando avanti contro le interecettazioni. “Occorre – dice – una riforma del sistema per limitare gli abusi e una nuova regolazione dei poteri dell’ordine giudiziario che non è un potere ma un ordine in quanto la magistratura non è eletta dal popolo. Non è normale che si debba investire la Corte costituzionale per ottenere la distruzione delle intercettazioni”  di Manolo Lanaro