In concomitanza con l’approvazione della legge sui matrimoni gay da parte dell’assemblea nazionale francese, alcuni parlamentari del Pdl hanno protestato a Roma davanti l’ambasciata d’oltralpe in piazza Farnese. “E’ una minaccia per la famiglia – sostiene il senatore Maurizio Gasparri – conta solo la coppia formata tra un uomo e una donna. Il resto è soltanto un’invenzione”. Dall’iniziativa della frangia ultracattolica del partito di Berlusconi ha preso però le distanze l’ex governatore del Veneto Galan. “Sbaglia – commenta l’onorevole Eugenia Roccella – è subalterno alla sinistra. Il matrimonio non è per tutti ”. Per il senatore Carlo Giovanardi infine gli omosessuali possono “diventare presidenti di Regione – come Vendola e Crocetta –, ma non sposarsi. C’è un problema di diritto naturale, l’omosessualità non si può rivendicare”  di Gabriele Paglino