Ha ucciso la figlia di un anno e mezzo accoltellandola e poi si è tolta la vita, tagliandosi la gola. E’ accaduto ieri sera in un appartamento di via Giulio Cesare a Bergamo. Alessia Olimpo, dentista di 36 anni, e la figlia sono state trovate senza vita nella camera da letto della piccola: a trovarle il marito Alberto Calderoli, rientrato in tutta fretta da un congresso dentistico a Riva del Garda (Trento) dopo che il padre gli aveva riferito di non aver ottenuto risposta dalla moglie in casa.

Anche se la dinamica dei fatti non è ancora stata chiarita completamente, al momento non sembrano esserci dubbi che si sia trattato di un caso di omicidio-suicidio. Sul posto sono intervenuti il magistrato di turno, Franco Bettini, gli uomini della Squadra mobile della questura e la polizia scientifica. I rilievi sono proseguiti fino a tarda notte. Per tutto il tempo l’intero palazzo di viale Giulio Cesare è rimasto blindato per consentire alla polizia di lavorare. Per mantenere la scena intatta, i tecnici della scientifica sono entrati da una finestra: il corpo di Alessia è stato infatti ritrovato dietro la porta della stanza e, se la polizia fosse entrata aprendola, avrebbe inevitabilmente spostato il corpo e compromesso la scena.