Giovanni Falcone e Paolo Borsellino o Paolo Borsellino e Giovanni Falcone:  cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia. Ma in questo caso non  parlo di matematica, il risultato non è un numero, ma parlo di persone, di  esseri in carne e ossa ed il risultato sono due eroi, due titani della legalità  e della giustizia.

23 maggio 1992 e 19 luglio 1992: queste non sono date, non sono numeri, ma  sono pietre miliari, sono ricordi scolpiti per sempre nella roccia e che è mio  obbligo tramandare ai miei figli così come Dio ha dato a Mosè le tavole dei 10  comandamenti affinché ce ne ricordassimo per sempre.  I crateri di Capaci e di via d’Amelio: erano reali, sono esistiti, li ho  visti, sono scolpiti nella mia vista, anche se adesso non ci sono più perché la  storia li ha ricoperti («È il progresso, bellezza. Il progresso! E tu non ci  puoi fare niente. Niente»). Ma c’è un cratere virtuale ancora più grande, che  non si vede, ma esiste, è reale più del reale, è il vuoto che avete lasciato  dentro di me.

Vorrei ricordare Paolo con questa frase: «Chi ha paura muore tutti i giorni,  chi non ha paura muore una sola volta». Voi per la storia siete morti una sola  volta, ma per me morite tutti i giorni, perché tutti i santi giorni mi mancate  terribilmente, perché tutti i santi giorni c’è un vuoto cosmico incolmabile,  perché tutti i maledettissimi santi giorni non posso fare a meno di pensarvi  quando sento un politico che dice che la mafia non esiste, un politico che si  vanta di quello che ha fatto per combattere la mafia, di un politico che se  verrà eletto farà …..… scusate, ho girato canale, il cratere virtuale sta  aumentando.

E vorrei ricordare Giovanni con questa frase: «Gli uomini passano, le idee restano». Si, ma ci sono idee che sono indissolubili dalle persone: «La mia  libertà finisce dove comincia la vostra» (Martin Luther King) – «Un vincitore è  solo un sognatore che non si è arreso» (Nelson Mandela) – «Occhio per occhio… e il mondo diventa cieco». (Mahatma Gandhi). Per gli eroi, per i giganti dell’ umanità le idee cammineranno sempre con loro e prima che arrivi un altro eroe  che raccolta il tedofiro potrebbe passare anni … decenni …. secoli.

In memoria di: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro,  Vito Schifani, Rocco Dicillo, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li  Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Grazie per sempre.

Daniele Muciaccia (Frascati)

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