Il Cavaliere candidato in cerca di voti contro il direttore candidato che i voti sembra volerglieli togliere. E così scatta tra i due il botta e risposta al veleno. Silvio Berlusconi si scaglia contro Oscar Giannino: “E’ andato fuori di testa”. Nel programma ‘La Telefonata’ su Canale 5 il leader del Pdl scatta la sua fotografia “era un liberale convinto, ho letto il suo programma, tutti i suoi punti sono compresi nel nostro più ampio programma e adesso ha addirittura dichiarato che il suo fine è quello di far perdere Maroni in Lombardia. Si vede che la campagna elettorale ha dato alla testa a troppa gente”. Non meno duro il commento del giornalista: ”Berlusconi è un guitto che ha perso la credibilità di fronte al mondo” dichiara ad Agorà, su Rai Tre. “Berlusconi – ha aggiunto – è un fuoco di artificio quotidiano, insulta le donne tutti i giorni, è colorato come un clown“.

“Io – spiega Giannino – non mi candido per far perdere nessuno, voglio semplicemente che la vecchia destra e la vecchia sinistra cadano sotto il peso dei loro errori. Penso ci sia un tragitto futuro di interlocuzione con amici leghisti quando avranno capito che Berlusconi è il piombo che gli porta a fondo del mare. Ho incoraggiato Maroni a farla finita con Berlusconi, che dal mio punto di vista non ha niente a che vedere con i valori liberali. Albertini è un altro che mi ha lasciato molto perplesso in questa campagna elettorale: è uno che si è fatto candidare da me, a nome della società civile, poi è andato per mesi in ginocchio da Berlusconi e adesso irride a Berlusconi e ha inguaiato anche i montiani”.