Un epilogo infelice, quello della festa organizzata dai tifosi del Milan, radunati all’ingresso del ristorante milanese Da Giannino per l’arrivo dell’attaccante Mario Balotelli, appena acquistato dalla squadra di Berlusconi. Un violento fuori programma che ha visto la tifoseria scontrarsi con le forze dell’ordine proprio fuori dal locale. Erano trascorsi appena pochi minuti dall’incontro tra i sostenitori e la nuova punta del Milan, quando alcuni agenti muniti di caschi e scudi si sono avvicinati ai tifosi. Una la scelta, questa della polizia, raccolta come una provocazione. E il tentativo dei più anziani di calmare gli animi non è servito a frenare la maggior parte dei tifosi rossoneri. Volano parole grosse e qualche spintone, ma anche le prime manganellate. Poi, quando ormai la situazione è sfuggita di mano, parte il lancio di oggetti contro i poliziotti, costretti quasi immediatamente a indietreggiare. L’incidente si spegne nel giro di pochi minuti, ma un funzionario di polizia viene portato in ospedale per un taglio alla testa. Nel corso della serata, qualche bottiglia di vetro era stata lanciata, anche in direzione degli uomini in divisa. Ma senza conseguenze, e gli agenti avevano lasciato correre. Poi, quando la festa pareva volgere al termine, lo scontro. E questa volta una bottiglia finisce in testa a un poliziotto. “Non è grave”, farà sapere la Questura. “Vergogna”, protestano i tifosi, “era una festa”  di Franz Baraggino