“Una riduzione degli acquisti da parte dei cittadini”. Il Codacons lancia l’allarme sui saldi invernali che, in Basilicata, Campania e Sicilia, partiranno già domani 2 gennaio. “Le famiglie italiane non hanno più soldi – afferma il presidente Carlo Rienzi – La partenza degli sconti invernali subito dopo le feste di Natale e di Capodanno rappresenta una scelta sbagliata perché i saldi iniziano quando i portafogli degli italiani sono già stati svuotati. In base ai monitoraggi effettuati dal Codacons sulle previsioni di spesa dei consumatori durante il periodo di saldi, si stima una riduzione delle vendite attorno al 15 per cento”.

La spesa media degli italiani sarà pari a 224 euro a famiglia e solo il 40 per cento dei nuclei familiari potrà effettuare qualche acquisto durante gli sconti invernali. L’associazione ricorda che rispetto a quattro anni fa il budget delle famiglie per i saldi è diminuito addirittura del 50,2 per cento. Il Codacons ribadisce infine alcuni consigli pratici per evitare truffe come “diffidare dagli sconti superiori al 50 per cento, fare attenzione ai fondi di magazzino, non fermarsi al primo negozio ma confrontare i prezzi e conservare sempre lo scontrino per eventuali cambi in caso di difetti del bene acquistato”.

Partiranno il 2 gennaio in  i saldi invernali in 3 Regioni: Basilicata, Campania e Sicilia. Poi, da sabato 5 gennaio, sarà la volta delle altre regioni.
Ecco il calendario dei saldi invernali 2013 stilato da Confcommercio

ABRUZZO 5 gennaio – 3 marzo L’Aquila
BASILICATA 2 gennaio – 2 marzo Potenza
CALABRIA 5 gennaio – 28 febbraio Catanzaro
CAMPANIA 2 gennaio- 31 marzo Napoli
EMILIA ROMAGNA 5 gennaio per 60 giorni Bologna
FRIULI V.G, 5 gennaio – 31 marzo Trieste
LAZIO 5 gennaio – 15 febbraio Roma
LIGURIA 5 gennaio per 45 giorni Genova
LOMBARDIA 5 gennaio per 60 giorni Milano
MARCHE 5 gennaio – 1 marzo Ancona
MOLISE 5 gennaio per 60 giorni Campobasso
PIEMONTE 5 gennaio per 8 settimane Torino
PUGLIA 5 gennaio – 28 febbraio Bari
SARDEGNA 5 gennaio per 60 giorni Cagliari
SICILIA 2 gennaio – 15 marzo Palermo
TOSCANA 5 gennaio per 60 giorni Firenze
UMBRIA 5 gennaio per 60 giorni Perugia
VALLE D’AOSTA 5 gennaio – 31 marzo Aosta
VENETO 5 gennaio – 28 febbraio Venezia
BOLZANO (PROVINCIA) 5 gennaio – 16 febbraio Bolzano
TRENTO (PROVINCIA) I commercianti determinano Trento