I recenti sanguinosi fatti di cronaca, in particolar modo la strage della Sandy Hook, hanno riportato al centro dell’opinione pubblica statunitense il dibattito sul possesso di armi. Così, mentre Obama e il suo staff pensano di introdurre una legge che limiti la vendita di pistole e fucili nel Paese, il Journal News, pubblica sul proprio sito una mappa interattiva che illustra la concentrazione di armi da fuoco nelle contee di Westchester e Rockland, due delle 62 contee che formano lo Stato di New York.

Osservando la mappa in maniera superficiale si può intuire quante persone siano in regolare possesso di una pistola (i fucili non sono conteggiati, dal momento che è possibile acquistarli senza porto d’armi): dato rilevante fino a un certo punto, dal momento che la concentrazione segue abbastanza fedelmente quella della densità abitativa. Zoomando e cliccando sui singoli punti che compongono la mappa, però, si può visualizzare anche il nome e l’indirizzo di chi possiede un’arma. Un dato che il giornale ha ottenuto sfruttando il “Freedom of Information Act”, la legge che autorizza i media a entrare in possesso delle informazioni in mano all’amministrazione pubblica.

La reazione dei lettori è stata durissima: oltre 1.700 commenti, la maggior parte dei quali stigmatizzano la scelta del giornale. “Ben fatto, idioti. Avete appena pubblicato una guida per far sapere agli ex mariti se le loro mogli posseggono una pistola”. “E’ possibile individuare con un clic le case dove conviene rubare”. E ancora: “Avete passato il limite: dovevate concentrarvi su chi possiede illegalmente un’arma, non su chi vuole difendersi”.

I lettori accusano il giornale di aver fornito uno strumento in più ai malintenzionati. La mappa, infatti, segnala soltanto chi ha un regolare permesso di porto d’armi e non tiene conto delle tantissime armi possedute in modo illegale. Le due contee, situate nell’area metropolitana della Grande Mela, sono per lo più residenziali: a Westchester, e in particolare nel capoluogo White Plains, vivono molte persone che lavorano a Wall Street e la contea è tra le dieci più ricche degli Stati Uniti. Nella top ten del reddito c’è anche la contea di Rockland, l’area a più alta incidenza di ebrei americani del Paese (oltre il 30% della popolazione è di origine ebraica). E tra i commenti sul sito del Journal News c’è chi abbozza amaramente: “Potremmo tornare a cucirci addosso la stella di David, così il pubblico può sapere chi siamo…”