Il presidente americano Barack Obama è l’uomo dell’anno secondo la rivista Time. Lo ha annunciato il direttore Rick Stengel. Non è la prima volta che il presidente riceve questo premio, era successo anche nel 2008, anno della sua prima elezione. L’anno scorso invece era stato assegnato a “il manifestante”, simbolo per i ribelli della Primavera araba, mentre nel 2010 era stata la volta di Mark Zuckerberg, l’inventore di Facebook.

Obama ha sconfitto rivali come Malala Yousafzai, la quindicenne pachistana ferita alla testa dai talebani perchè si batteva per i diritto delle donne allo studio, il presidente egiziano Mohammed Morsi, Bill e Hillary Clinton, Marissa Meyer di Yahoo e Tim Cook della Apple. Il magazine americano ha spiegato di aver scelto Obama “per aver trovato e forgiato una nuova maggioranza, per aver trasformato debolezze in opportunità e per aver cercato, fra grandi avversità, di creare un’unione più perfetta”. “Gli Stati Uniti – si legge nella motivazione – si trovano al centro di forti cambiamenti culturali e demografici e Obama rappresenta sia il simbolo che, in qualche modo, la forza motrice di questa trasformazione”.