Un decreto sul Ponte di Messina, prolungamento di 30 anni delle concessioni delle spiagge, limiti alle assunzioni nelle società a partecipazioni pubbliche. Sono alcuni dei nuovi punti del decreto legge sullo Sviluppo, il provvedimento del governo Monti attualmente in discussione alla commissione Finanze del Senato. Ecco i punti principali inseriti nel testo dai relatori Simona Vicari (Pdl) e Filippo Bubbico (Pd). 

Spiagge
Prolungamento di 30 anni delle concessioni demaniali marittime. Il testo prevede uno slittamento della scadenza delle concessioni dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre del 2045. “Questo è il primo passo ma siamo in attesa di una risposta positiva definitiva. Intanto continuiamo a premere perché venga accettata la proroga, come in Spagna” commenta soddisfatto il presidente dei balneari della Confesercenti (Fibe) Vincenzo Lardinelli. “E’ una cosa importante – continua – che i partiti si siano espressi favorevolmente ma il pressing della nostra categoria continua. Noi non siamo mai stati contrari a pagare quello che è giusto ma in questo caso si parla solo di continuazione dell’attività. Se questa ci viene tolta, c’è poco da preoccupazione dei costi e degli investimenti dopo tanti anni di lavoro”.

Ponte sullo Stretto di Messina. Il decreto per il Ponte sullo Stretto di Messina (già messo in stand by dal governo per due anni) sarà inserito nel decreto sviluppo. Il testo dei relatori prevede che, nel caso in cui l’opera non sia realizzata, sia inviata un’informativa preventiva alle commissioni parlamentari per eventuali indennizzi. Inoltre è prevista la sospensione delle richieste risarcitorie, da parte dei soggetti interessati alla realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, per circa un anno e mezzo. La norma presentata dai relatori stabilisce che la società e il contraente generale stipulino un atto aggiuntivo al contratto vigente, che sarà trasmesso entro 30 giorni dalla stipula alle competenti commissioni parlamentari. Entro 60 giorni dalla stipula dell’atto aggiuntivo la società Stretto presenta al Cipe i piani economico finanziari accompagnati da una “completa e dettagliata analisi dell’intervento che attesti la sostenibilità dell’investimento”.

Il Cipe potrà valutare parti progettuali dotate di “autonoma funzionalità, alla cui effettiva realizzazione si potrà procedere solo di intesa con le regioni interessate”. La società avvia “le necessarie iniziative per la selezione della migliore offerta di finanziamento dell’infrastruttura con capitali privati, senza che ciò dia luogo ad impegni contrattuali vincolanti per la concessionaria”. In caso di mancata individuazione del soggetto finanziatore entro il termine per l’esame del progetto,“sono caducati tutti gli atti che regolano i rapporti di concessione, nonchè le convenzioni ed ogni altro rapporto contrattuale stipulato dalla società concessionaria”. In tale circostanza, “a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa, gli effetti della caducazione dei vincoli contrattuali comportano esclusivamente il riconoscimento di un indennizzo, costituito dal pagamento delle prestazioni progettuali contrattualmente previste e direttamente eseguite e dal pagamento di una ulteriore somma pari al 10 per cento dell’importo predetto”. Entro 540 giorni successivi al completamento dell’esame del progetto, “tutti gli effetti dei contratti stipulati dalla società con il contraente generale, e gli altri soggetti affidatari dei servizi connessi alla realizzazione dell’opera, sono sospesi”. Di conseguenza non potranno essere avanzate dai contraenti “pretese risarcitorie o di altra natura a nessun titolo”. Sono altresì sospesi gli adeguamenti economici a qualsiasi titolo previsti.

 

Monti bond per Mps 
E’ prorogata al 31 gennaio 2013 (dal 31 dicembre 2012) la possibilità di sottoscrivere da parte del Ministero dell’Economia i 3,9 miliardi di Monti bond per la banca Monte dei Paschi di Siena previsti dalla spending review

Limiti ad assunzioni nelle partecipate pubbliche 
Le società a partecipazione pubblica e sono soggette a limitazioni alle assunzioni e alle misure di contenimento delle spese del personale previste per l’amministrazione controllante. 

Fondo antipirateria
Per incrementare le attività internazionali di contrasto alla pirateria e assicurare una maggior tutela della “libertà di navigazione del naviglio commerciale nazionale” è autorizzata una spesa di 3,7 milioni di euro per l’anno 2012 e di 2,6 milioni di euro annui fino all’anno 2020. 

20 nuovi piloti all’Enav
L’Ente nazionale per l’aviazione civile è autorizzato ad assumere, in via transitoria, venti piloti professionisti con contratto a termine annuale rinnovabile di anno in anno sino ad un massimo di tre anni. Alla copertura dell’onere, pari a 1 milione di euro per l’anno 2012 ed a 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014, l’Enac provvede con risorse proprie.

Abs obbligatorio per le moto dai 125 cc in su
 Al fine di innalzare i livelli disicurezza dei motociclisti, è obbligatoria l’offerta su tutti i veicoli di nuova immatricolazione a due o tre ruote e di cilindrata pari o superiore a 125 centimetri cubi, tra le dotazione opzionali a disposizione dell’acquirente, di sistemi di sicurezza e di frenata avanzati (Abs), atti ad evitare il bloccaggio delle ruote durante la frenata.

Appalti per la Pubblica amministrazione anche a imprese senza “Ducr”
Anche le imprese in difficoltà economica che non possono esibire il certificato di regolarità contributiva potranno partecipare a gare della Pubblica amministrazione. Un emendamento dei relatori stabilisce che “con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono definite le misure per consentire alle imprese, che alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, non sono in possesso del Documento unico di regolarità contributiva in ragione di comprovate difficoltà economiche e finanziarie dovute anche a ritardati pagamenti da parte della pubblica amministrazione e che per tali ragioni risultino debitrici nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali e dell’Agenzia delle entrate e che non sono mai state fatte oggetto di provvedimenti per fatti riconducibili a condotte illecite volte ad evadere gli obblighi fiscali previdenziali e contributivi, la partecipazione alle procedure di affidamento per la fornitura di beni e servizi e per la realizzazione di lavori, dichiarando la propria condizione all’atto della domanda o accettazione dell’invito”.

Più magistrati e professori universitari nei concorsi per notai
Più magistrati nelle commissioni esaminatrici per i notai. Più in dettaglio la Commissione sarà composta da 7 magistrati con qualifica di magistrato di appello (prima erano 4); 6 professori universitari, ordinari o associati, che insegnino materie giuridiche (prima erano 3); 10 notai (prima erano 6) (e salta la parte “anche se cessati dall’esercizio”) che abbiano almeno dieci anni di anzianità nella professione. I componenti della commissione potranno anche essere in pensione da non più di cinque anni.

Gli introiti dei biglietti per i musei di Garibaldi e Vittorio Emanuele II in casse per beni culturali
Gli introiti della vendita deibiglietti d’ingresso al sistema museale sito nell’isola di Caprera dedicato a Giuseppe Garibaldi e quelli derivanti dei biglietti per gli ascensori esterni panoramici del Monumento a Vittorio Emanuele II in Roma, a decorrere dal 2013 saranno versati all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati allo stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali per “assicurare la gestione, manutenzione e restauro conservativo per la migliore valorizzazione e fruizione di detti complessi monumentali”. Lo prevede un emendamento dei relatori al decreto Sviluppo.

Nove milioni per l’esondazione del Pescara
Arrivano 9 milioni per l’esecuzione di interventi indifferibili ed urgenti volti a rimuovere i rischi di esondazione del fiume Pescara e a ristabilire le condizioni minime di agibilità e fruibilità del porto-canale di Pescara. Un emendamento dei relatori stanzia 9 milioni per il 2013.

Relazione web per l’affidamento dei servizi pubblici locali
Arriva la relazione web per l’affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. per “assicurare il rispetto della disciplina europea, la parità tra gli operatori, l’economicità della gestione e di garantire adeguata informazione alla collettività di riferimento, l’affidamento del servizio è effettuato sulla base di apposita relazione, pubblicata sul sito internet dell’ente affidante, che dà conto delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dall’ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta e che definisce i contenuti specifici degli obblighi di servizio pubblico e servizio universale, indicando le compensazioni economiche.

Più trasparenza per l’illuminazione votiva
Gare e più trasparenza nei servizi di illuminazione votiva. A questo punta un emendamento dei relatori al decreto che introduce nuove norme “al fine di aumentare la concorrenza nell’ambito procedure di affidamento in concessione del servizio di illuminazione votiva. I Comuni, per l’affidamento del servizio di illuminazione votiva, applicheranno le disposizioni di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006 e in particolare l’articolo 30 sulla concessione dei servizi”.

Lavoro, scompare il fax dalla riforma Fornero
La riforma del lavoro voluta da ElsaFornero perde un pezzo: il fax. Tra le modifiche volute dai relatori (ancora da vagliare) spunta infatti un comma in apparenza incomprensibile che introduce la novità: “all’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92 – si legge nella norma – sono apportate le seguenti modifiche: al comma 21, lettera b), capoverso comma 3-bis, la parola -fax è soppressa”. Una breve ricerca normativa permette di scoprire che la riforma Fornero prevedeva che “prima dell’inizio della prestazione lavorativa o di un ciclo integrato di prestazioni di durata non superiore a trenta giorni, il datore di lavoro è tenuto a comunicarne la durata con modalità semplificate alla Direzione territoriale del lavoro competente per territorio, mediante sms, fax o posta elettronica”. Ma ora, grazie al Senato, sarà sufficiente una mail o un sms.

L’Arsenale di Venezia trasferito dalla Difesa al Comune
L’Arsenale di Venezia, con esclusione delle porzioni utilizzate dal Ministero della difesa per i suoi specifici compiti istituzionali, è trasferito a titolo gratuito in proprietà al Comune di Venezia, che ne assicura l’inalienabilità, la valorizzazione, il recupero e la riqualificazione. Il Comune garantisce: l’uso gratuito, per le porzioni dell’Arsenale utilizzate per la realizzazione del Centro Operativo e servizi accessori del Sistema Mose, al fine di completare gli interventi previsti dal Piano Attuativo per l’insediamento delle attività di realizzazione, gestione e manutenzione del Sistema Mose sull’area Nord dell’Arsenale di Venezia ed assicurare la gestione e manutenzione dell’opera, una volta entrata in esercizio e per tutto il periodo di vita utile del Sistema Mose.