Un anno fa su Liguria e Toscana piombarono in un incubo di acqua con un bilancio finale di nove morti. La pioggia si abbattè feroce su Genova, La Spezia e altre città. Oggi dalla Protezione Civile della Regione Liguria – come scrive il SecoloXIX — è arrivato il dispositivo di allerta meteo “1” . Le previsioni sono da brivido: freddo, vento di tramontana, e nubifragi. Ancora una una volta  sulle zone dello Spezzino e della provincia di Genova già colpite. Nei giorni scorsi la Procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati tre dirigenti comunali per calunnia e falso. dalle ultime alluvioni. L’assessore alla Protezione Civile della Regione, Renata Briano ha paventato la “possibilità che l’allerta passi al livello 2, quello massimo”.  E così il sindaco di Genova Marco Doria, memore forse anche delle conseguenze che l’alluvione ha avuto anche a livello politico sulle sorti di Marta Vincenzi, ha fatto evacuare 159 persone nella Val Bisagno. I più hanno trovato una sistemazione da vicini o parenti. In 51 hanno chiesto il supporto del Comune per trascorrere la notte al riparo. Sono stati sistemati presso strutture di accoglienza, a piccoli numeri.

Questa mattina, rimarranno chiuse per precauzione le scuole più vicine al Rio Fereggiano, che esondò il 4 novembre di un anno fa provocando la morte di due bambine. Nello spezzino, il sindaco di Vernazza, Vincenzo Resasco, secondo quanto riporta il quotidiano genovese, ha firmato un’ordinanza che impone la chiusura alle attività commerciali. È quindi partito l’invito all’autotutela fino alle 12 di domani. Sono stati sconsigliati gli spostamenti nella notte, vietata la permanenza notturna nei locali a piano terra, nelle cantine. Consigli anche per tenere le vetture parcheggiate in una zona rialzata ed evitare di stare fuori casa se uscire se si nota un peggioramento delle condizioni meteo