”Condividiamo approccio e analisi e della Bce”. Il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, ospite al Workshop Ambrosetti, risponde così ai giornalisti che gli chiedono un commento la decisione della Banca Centrale Europea, governata da Mario Draghi, di procedere all’acquisto illimitato o quasi di bond.  “Riconosciamo che i problemi dell’Europa – ha aggiunto Grilli – sono fatti di due parti, un rischio legato alla percezione della fragilità dell’euro e dell’Eurozona in generale, ed una parte che è dovuta ancora alla necessità di riforme e di passi avanti dei singoli Stati. Il presidente Draghi ha indicato che la soluzione è fatta di due gambe”. A proposito dell’indicazione delle ‘due gambe’ fatta da Draghi, “una gamba – ha spiegato Grilli – dipende dagli Stati nazionali, dalla loro capacità, volontà e impegno a proseguire nello sforzo di riforma; l’altra dipende da una politica monetaria che funzioni e che venga trasmessa in maniera efficace”

E da parte del governo italiano arriva anche il plauso del ministro degli Esteri Giulio Terzi: ”Ho colto il senso disoddisfazione dei colleghi europei per la decisione di ieri della Bce”.  Parla di “risultato straordinario per l’Italia e per gli altri Paesi sotto attacco dei mercati” Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl. “Un respiro di sollievo, ora ci sentiremo più sicuri. Lo scudo ci metterà al riparo dagli attacchi il problema è che in Italia i fattori dello sviluppo sono tutti rovinati”.  A margine del Workshop Ambrosetti parla anche l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi: ”Ho visto con molto favore quello che ha fatto Draghi, certo la Bce non può risolvere tutto con i poteri limitati che ha ma finalmente li ha usati tutti per una decisione precisa. La Bce dovrebbe avere ancora più potere. In una situazione in cui ogni decisione veniva rinviata come nei mesi scorsi e non sapevi mai com’erano le posizioni in modo definitivo, lui ha detto: credito illimitato sui bond italiani fino a tre anni, si è fatto approvare la proposta con il voto contrario della Germania che mi sembra interessante non perché ami questi dissidi ma perché finalmente abbiamo una politica con delle proposte sul tavolo. Si è cominciato a far qualcosa”. Doveva arrivare la Bce per togliere le castagne dal fuoco, gli viene chiesto. “Meglio succhiare un osso che un bastone diceva mia nonna, non lamentiamoci perché Draghi usa i suoi poteri ma di chi non li usa. Abbiamo bisogno che le decisioni le prenda la Commissione, non è eletta dal popolo direttamente ma in modo indiretto è espressione della collettività europea che ha bisogno di questo. Pero se la Bce ha usato i poteri fino in fondo ringraziamo il cielo”.