Il leader di Sel respinge la proposta di Stefano Fassina del Pd che aveva parlato di un governo a tre assieme a Bersani e al leader Udc dopo le elezioni: “Casini è un impedimento alla realizzazione di diritti interi e uguali per tutti, è stato un freno alla spinta per modernizzare l’Italia”. Poi, ospite della festa nazionale del Partito democratico a Reggio Emilia cita il suo caso personale e la sua unione omosessuale: “Non voglio vivere più in un paese in cui ho diritti dimezzati”. E rilancia: “Meglio l’Italia dei Valori che i centristi”   di David Marceddu