Montale, i giovani e la crisi, lo sterminio degli ebrei, la responsabilità di scienza e tecnologia, una riflessione su bene individuale e bene comune. Sono queste alcuni degli argomenti tra cui potranno scegliere i quasi 500mila studenti che stamattina affrontano la prima prova di maturità. Le tracce sono state scaricate in ogni scuola a partire dalle 8, dopo che la seconda password necessaria per il download è stata diffusa in Rete e dal Tg1. Pochi i problemi rilevati con il debutto del ‘plico telematico’.

Di Eugenio Montale è stato proposto un brano di prosa, ‘Ammazzare il tempo’, tratto Auto da fè. Il saggio fu pubblicato nel 1966 e raccoglie articoli di attualità culturale, critica letteraria e musicale, meditazione sui cambiamenti culturali e morali di portata internazionale come la cultura di massa, l’arte ridotta a industria, spettacolo o merce da consumare. Per il premio Nobel si tratta di un ritorno, visto che era già uscito nel 2008 e nel 2004.

Tra le tracce per il saggio breve o articolo di giornale, quella di ambito artistico-letterario riguarda il tema del ‘labirinto’: agli studenti è stata fornita una serie di documenti di autori come Ludovico Ariosto, Pablo Picasso, Italo Calvino, Jorges Luis Borges e Umberto Eco.  Per la traccia di argomento socio-economico crisi e giovani, con i dati allarmanti sulla disoccupazione giovanile e una frase di Steve Jobs, che invita i ragazzi a non lasciarsi intrappolare dai dogmi. Nel saggio di tipo scientifico si punta sulle responsabilità di scienza e tecnologia, con una frase di Hans Jonas (“agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra”) e brani di Primo Levi, Leonardo Sciascia, Pietro Greco, Margherita Hack. Infine, brani di Tommaso D’Aquino, Jean-Jacques Rousseau, Giuseppe De Rita e Luigi Einaudi su bene comune e individuale come spunto per il saggio storico-politico.

Nella traccia per il tema storico sull’olocausto si fa riferimento a scritti di Hannah Arendt sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti.

Proposta infine una frase di Paul Nizan, scrittore e filosofo francese, per il tema di attualità: ”Avevo 20 anni: non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. Agli studenti è chiesto di discutere su problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni.

Il ministero dell’Istruzione, nel corso della mattinata, ha smentito che tra le tracce proposte agli studenti ce ne fosse una sulla morte del motociclista Marco Simoncelli e della cantante Amy Winehouse, come invece avevano riportato fin da subito diversi siti.

Pochi i problemi per il nuovo plico telematico. Un black out elettrico ha fatto scattare la procedura di sicurezza in due licei del Veneto, il classico Tito Lucrezio Caro e l’artistico Fanoli, entrambi a Cittadella (Padova). I due istituti, hanno dovuto chiedere l’aiuto dell’Ufficio provinciale scolastico, a Padova. La prova d’italiano è poi iniziata regolarmente, seppur con ritardo, verso le 10 del mattino. In alcune scuole si sono registrati rallentamenti nella procedura perché scaricare le tracce ha richiesto più tempo del previsto, ma nessun intoppo significativo. Nella sede del ministero si è così tirato un sospiro di sollievo: “E’ filato tutto liscio”.