Lo stabilimento di Flumeri, in provincia di Avellino, era l’unica fabbrica italiana a produrre autobus. Per i dipendenti il calvario comincia lo scorso luglio, quando Fiat-Iveco decide di chiudere i cancelli e di avviare le trattative per la cessione dell’azienda. Parte una mobilitazione straordinaria con 117 giorni di presidio record davanti all’impianto. Nelle scorse settimane una nuova tegola quando i capannoni vengono posti sotto sequestro per l’inchiesta sulla metropolitana leggera Civis di Bologna. E’ per questo che i lavoratori hanno deciso di tornare a fare sentire la loro voce  di Andrea Postiglione