La squadra di Servizio Pubblico

Trattavia stato-mafia e Tav. Saranno questi i temi della puntata speciale di Servizio Pubblico, in onda stasera dalle 21. Come ogni giovedì sarà possibile seguire la trasmissione di Michele Santoro in streaming su una multipiattaforma web-tv che include Cielo (canale 26 del digitale terrestre), una rete di televisioni territoriali, Sky Tg24 (canali 504 e tasto active dei canali 500 e 100), web (oltre il sito dello stesso programma serviziopubblico.it, Corriere.it e il fattoquotidiano.it), e in streaming su YouTube, oltre che sulla pagina Facebook del programma e su Radio Radicale.

Sulla trattativa Stato-mafia saranno trasmessi eccezionali documenti video scovati tra le migliaia di atti giudiziari delle inchieste sulla strage di via D’Amelio. Perché fu ucciso Paolo Borsellino? Chi spinse la mafia verso la deriva terroristica? Quali segreti tacciono, ancora oggi, i protagonisti di quella stagione? A vent’anni dalle stragi, le verità giudiziarie sono ancora parziali. Ci saranno anche tre interviste esclusive: la versione integrale dell’intervista di Dina Lauricella ad Angelo Provenzano, il figlio del Capo dei Capi, che già tante polemiche ha suscitato; quella inedita di Sandro Ruotolo al collaboratore di giustizia Angelo Siino, conosciuto anche come “il ministro ai lavori pubblici di Cosa nostra”, che, per primo, a sorpresa, parlò della trattativa prima ancora che se ne ipotizzasse l’esistenza, e quella al collaboratore di giustizia Francesco Di Carlo, che più volte nelle sue dichiarazioni ha parlato degli interessi della mafia a Milano e di Marcello Dell’Utri.

Allo speciale sulla mafia seguirà “La valle è mia”, un reportage che racconta dall’interno le ragioni del popolo NoTav, con eccezionali documenti video, come le immagini esclusive della caduta di Luca Abbà dal traliccio, e dei drammatici momenti successivi, e le interviste al leader NoTav – realizzata 48 ore prima dell’incidente – e alla sua compagna Manuela. Oltre a questo lo sgombero della baita Clarea, il quartier generale della protesta, e  i blocchi sull’A32, l’autostrada Torino-Bardonecchia.