Operata senza essere sottoposta a esami preparatori. Risultato: non potrà più camminare. Vittima: una bambina di undici. Capita a Milano. Di più: nella ex clinica Santa Rita che negli anni passati occupò le prime pagine dei giornali per vicende di malasanità.

L’ultimo caso ha visto finire sul registro degli indagati due medici. Per loro l’accusa è quella di lesioni colpose gravissime. L’intervento risale al 19 ottobre 2010.

La piccola, affetta da scoliosi idiopatica evolutiva dorsale destra, è stata sottoposta a un’operazione di correzione della colonna vertebrale. Stando alla consulenza del pm, i medici le avrebbero causato “gravissime lesioni personali consistite nella definitiva perdita della capacità deambulatoria” perché non avrebbero svolto “gli opportuni esami clinici preparatori” in grado di approfondire il quadro clinico precedente all’intervento chirurgico e perche’ l’intervento sarebbe stato “troppo invasivo in relazione alla metodica prescelta”, comportando l’insorgenza di una “paraparesi spastica con vescica neurologica”.