Il Fatto Quotidiano Emilia Romagna

aggiornato alle 9:10 di Giovedì 23 Febbraio 2012

FQ Emilia Romagna Cronaca Università Ristoranti Cultura & Spettacoli Interviste & Ritratti Contattaci

di Giovanni Stinco | Bologna | 22 gennaio 2012

Commenta

Bologna, il Pdl contro l’arcigay Il Cassero. “Soldi pubblici per un bar e una discoteca”

I consiglieri berlusconiani Bignami e Lisei portano il caso alla Corte dei Conti: "Contributi del Comune di 130mila euro a fronte di un guadagno commerciale di oltre 1 milione di euro". Il presidente Zaino: "Tutto in regola. E non facciamo solo disco ma anche incontri e seminari"

Già il titolo dato alla conferenza stampa lasciava capire tutto: “Cassero Spa, come fare impresa a spese del Comune”. Facebook, come se non bastasse, ha fatto il resto. “Il Comune di Bologna dà in comodato gratuito all’arcigay la Salara (70.000 euro), gli paga metà delle utenze (20.000), oltre 40.000 euro di contributi pubblici. Il loro bilancio è di oltre 1.500.000 euro. Come fare soldi e fare le vittime. Schifo”.

Parole scritte da Galeazzo Bignami, consigliere regionale nonché coordinatore vicario del Pdl bolognese. Il suo collega Marco Lisei ha aggiunto poco dopo sulla propria pagina: “Ecco i conti del business dell’arcigay!ci costa 130.000€ e ne guadagnano 160.000!fra discoteca e bar incassano più di 1milione di euro!”. Una denuncia che finirà anche alla Corte dei Conti, in Procura, e avrà ripercussioni anche in Consiglio comunale, dove si annuncia già una discussione infuocata e la richiesta di fare pagare al gay lesbian center bolognese “almeno bollette e affitto”. “Così la destra rivela la propria omofobia – ribatte il presidente del circolo Emiliano Zaino – La città è orgogliosa del Cassero e i nostri conti sono in regola. L’intrattenimento è tra le finalità presenti nel nostro statuto e serve a finanziare tutte le altre attività”.

A prendere le difese del circolo anche i vertici nazionali di Arcigay e Arcilesbica, che in una nota condannano “l’attacco politico che vuole far presa sui sentimenti più viscerali e beceri di tensione e contrasto tra attori sociali”. C’è poi chi fa dell’ironia sulla conferenza stampa del Pdl “Cos’è questa ossessione Bignami? -si chiede il democratico Sergio Lo Giudice- Non è che c’è dietro un compagno delle medie o un camerata del Fronte della Gioventù che non ti si filava pari?”.

A dare il via alle danze Bignami e Lisei, che in conferenza stampa hanno attaccato pesantemente il circolo arcigay bolognese “Il Cassero”, colpevole di “non rispondere a finalità pubbliche ma di comportarsi invece come una discoteca”.  “Spendono 90mila euro per i dj – spiega Bignami – incassano quasi 500mila euro per le attività di discoteca, 600mila per il bar, e altre centinaia di migliaia per biglietti e tesseramento. E per giunta non pagano praticamente le tasse essendo un circolo Arci”.

Alle parole Bignami e Lisei faranno seguire un esposto in Procura e uno alla Corte dei Conti, allegando un bilancio che, a sentir loro, “non torna per nulla, avendo il Cassero dichiarato in Comune spese per utenze molto più alte di quanto realmente pagato”. E ancora: “Fanno le vittime usando la loro diversità sessuale, e per questo riescono a farsi riempire di soldi quando in realtà le attività del centro sono soprattutto commerciali”.

“E’ vero – spiega Lisei – che il Cassero fa anche attività di aiuto in relazione alla sessualità, ma lo fanno anche altre associazioni, come il Mit, che non riceve altrettanti contributi. Per non parlare di tante altre associazioni che a Bologna chiedono sedi, anche meno prestigiose della Salara”. “Una bella impresina, non c’è che dire”, conclude sarcastico Bignami citando  i “18 contratti co.co.pro stipulati dal circolo gay per la gestione delle serate”.

La risposta del Cassero non si è fatta attendere. “I nostri conti sono trasparenti”, spiegano dal circolo arcigay. “Se ai consiglieri del Pdl non torna qualcosa si informino in Comune, e scopriranno che i loro dati sono vecchi e si riferiscono alla chiusura di bilancio di luglio. I dati reali sono stati comunicati più tardi e correttamente”. Per quanto riguarda le accuse di avere un programma di eventi e incontri “commerciale”, il Cassero fa sapere di non programmare solo serate disco ma di organizzare anche incontri e seminari. Il sito del circolo riporta anche eventi legati alla prevenzione e alla salute sessuale, alla presentazione di libri, al “Gruppo giovani”, allo sportello legale antidiscriminazione e al gruppo di consulenza psicologica. Insomma per il Cassero “l’offerta di intrattenimento andrebbe letta come un servizio in grado di sostenere economicamente tutti gli altri servizi inclusi nella convenzione”.

Sui contratti co.co.pro citati da Bignami, il Cassero spiega come “le discriminazione delle persone lgbt siano tante, e l’offerta di lavoro che garantiamo, per altro con un rigoroso turn over, non compensa nemmeno lontanamente il danno delle discriminazioni”. E ancora, nella sede del circolo sarebbero ospitate altre 6 associazioni: Arcigay nazionale, Arcilesbica Bologna, Arcilesbica, Agedo, Uaar e Famiglie Arcobaleno. “La scelta del partito bolognese dell’ex premier Berlusconi – conclude Zaino – di vestire i panni della peggior destra omofoba d’Italia è un’ulteriore prova del fatto che abbiamo fatto bene a scegliere Bologna come sede del prossimo Gay pride nazionale”.

Non mancano i commenti politici. Benedetto Zacchiroli, consigliere comunale in quota Pd e da sempre vicinissimo al Cassero, promette di portare la questione in Consiglio comunale per “permettere ai rappresentanti del circolo di spiegare tutto quello che fanno e di far capire perché il Cassero sia da 30 anni un investimento per la città”.  Franco Grillini, consigliere regionale e presidente onorario dell’Arcigay, ricorda come “in questi 30 anni il Cassero è stato protagonista della rinascita del movimento lgbt, e ospita nella propria sede anche gli organismi nazionali di varie associazioni”. “Evidentemente – è il ragionamento di Grillini- i consiglieri del Pdl si scordano di come la sede che loro contestano fu concessa proprio da un sindaco conservatore”, e cioè Giorgio Guazzaloca. L’assessore alla cultura Alberto Ronchi ha fatto sapere di non avere nessuna intenzione di mettere in discussione la convenzione con il Cassero. “E’ un valore per la città, la rinnoveremo”.

Condividi:

Blog

‘A67 , Fulvio Abbate, Mario Agostinelli, Giorgio Airaudo, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Dino Amenduni, Ludovica Amici, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Andrea Arata, Gianluca Arcopinto, Antonio Armano, Evy Arnesano, Cecilia Attanasio Ghezzi, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Bruno Ballardini, Alessandra Ballerini, Fabio Balocco, Gianni Barbacetto, Mauro Barberis, Ivana Bartoletti, Francesca Barzini, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Andrea Bellelli, Luca Bellucci, Enrico Beltramini, Paolo Berdini, Emiliano Bernardini, Vladimiro Bibolotti, Debora Billi, Michele Boldrin, Paolo Bolognesi, Maria Bonafede, Stefano Bonaga & Giancarlo Vitali Ambrogio, Beatrice Borromeo, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Vanna Brocca, Giampiero Calapà, Manuela Campitelli, Salvatore Cannavò, Cecilia Canziani, Anna Caragnano, Nicolò Carnimeo, Michele Carugi, Casa della Poesia, Lisa Casali, Sergio Caserta, Luciano Casolari, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Matteo Cavezzali, Caterina Cavina, Maurizio Cecconi, Maurizio Cevenini, Riccardo Chiaberge, Adele Chiagano, Pinuccio Chiama, Marco Chiani, Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Ivan Cicconi, Fabio Ciconte, Mariano Cirino, Stefano Citati, Francesca Coin, Giampaolo Colletti, Furio Colombo, Federica Colonna, Alex Corlazzoli, Carlo Cornaglia, Stefano Corradino, Pino Corrias, Giovanna Cosenza, Giancarlo Costa, Mario Cotelli, Roberta Covelli, Franca D'Agostini, Nando dalla Chiesa, Andrea D'Ambra, Paolo Flores d'Arcais, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Lorenzo De Cicco, Domenico De Felice, Luigi De Franco, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Titti De Simone, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Donato Didonna, Enzo Di Frenna, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Rita Di Giovacchino, Fabio Di Iorio, Oliviero Diliberto, Massimo Donadi, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Alessandra Faiella, Federico Faloppa, Paolo Farinella, Claudio Fava, Giovanni Favia, Ali Baba Faye, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Andrea Ferrari, Paolo Ferrero, Alessandro Ferretti, Alessandro Ferrucci, Enrico Fierro, Marco Filoni, Diego Finelli, Massimo Fini, Domenico Finiguerra, Luca Fiorini, Paolo Flores d'Arcais, Jacopo Fo, Gianluca Foglia, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, FQ Londra, FQParigi , FQ Zurigo, Giovanna Gabrielli, Vania Lucia Gaito, Valeria Gandus, Enrica Garzilli, Sciltian Gastaldi, Daniela Gaudenzi, PierGiorgio Gawronski, Gioacchino Genchi, Vladimiro Giacché, Valentina Giannella, Fabiana Gianni, Giuliano Girlando, Beppe Giulietti, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Giancarlo Granero, Greenpeace , Gabriella Greison, Teresa Guccini, Rita Guma, Shady Hamadi, Guido Harari, Paolo Hutter, Domenico Iannacone, Marco Imperato, Giulia Innocenzi, Italiadallestero , Vincenzo Iurillo, Valerio Jalongo, Anna Jannello, Kerry Kennedy, Elena Kokkinomagoulos, Peter Kruger, Fulvia Lakovic, Angela Lamboglia, David Lane, Luciano Lanza, Lavoce.info , Riccardo Lenzi, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Emiliano Liuzzi, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Margherita Loy, Daria Lucca, Andrea Luciano, Eva Macali, Vittorio Malagutti, Olivier Manchion, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Diego Marani, Fabio Marcelli, Ivano Marescotti, Ignazio Marino, Wanda Marra, Edoardo Marraffa, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Leonardo Martinelli, Maurizio Martucci, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Danilo Masotti, Antonio Massari, Eleonora Massari, Federico Mastrogiovanni, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Marcello Adriano Mazzola, Lorenzo Mazzoni, Mauro Meggiolaro, Giorgio Meletti, Melissa P., Federico Mello, Massimo Merighi & Tony Troja, Valeria Merola, Claudio Messora, Matteo Mingazzini, Minzoparade , Francesca Moccia, Paolo Mondani, Tomaso Montanari, Angela Napoli, Mario Natangelo, Antonio Nicita, Sara Nicoli, Noisefromamerika, Giuseppe Notarbartolo di Sciara, Paolo Nori, Fabio Novembre, Felice Occhigrossi, Paolo Ojetti, Marco Onado, Filippo Ongaro, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Gloria Origgi, Riccardo Orioles, Antonio Padellaro, Daniela Padoan, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Riccardo Pangallo, Chiara Paolin, Vittorio Pasteris, Layla Pavone, Pierfranco Pellizzetti, John Perkins, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Giuseppe Pipitone, Marco Pipitone, Januaria Piromallo & Marika Borrelli, Marco Politi, Andrea Pomella, Marco Ponti, Federico Pontiggia, Giorgio Porrà, Mario Portanova, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Puntarella Rossa, Saverio Raimondo, Franca Rame, Lidia Ravera, Ranieri Razzante, Elisabetta Reguitti, Rete 29 Aprile, Piero Ricca, Aldo Ricci, Donata Righetti, Valentina Rinaldi, Pasquale Rinaldis, Riccardo Rita, Domenico Valter Rizzo, Filippo Rossi, Raphael Rossi, Lele Rozza, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Amer Al Sabaileh, Achille Saletti, Ernesto Salvi, Mauro Sandrini, San Precario, Ferruccio Sansa, Francesca Sanzo, Fabio Scacciavillani, Luciano Scalettari, Andrea Scanzi, Giovanni Scardovi, Barbara Schiavulli, Beppe Scienza, Guido Scorza, Segnalati dalla Rete, Roberto Serra, Debora Serracchiani, Alessandra Sestito, Shooter Hates You, Leo Sisti, Cristina Sivieri Tagliabue, Tommaso Sodano, Caterina Soffici, Stefano Soranna, Mario Staderini, Bebo Storti, Strozzateci Tutti, Simone Strozzi, Suq Genova , Francesco Sylos Labini, Ines Tabusso, Antonio Tanza, Carlo Tecce, Luca Telese, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Roberta Torre, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Sandro Trento, Silvia Truzzi, Davide Turrini, Tv Popolare , Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Piero Valesio, Francesco Vatalaro, Gianni Vattimo, Davide Vecchi, Eleonora Voltolina, Franco Vespignani & Eleonora Farneti, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Ascanio Vitale, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Benedetto Zacchiroli, Lorella Zanardo, Paola Zanca, Giovanni Ziccardi, Damiano Zito, Massimo Zucchetti

Pubblicità

Per la pubblicità sul sito contattare

www.ilfattoquotidiano.it | Server Dedicato Level iP | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo