Skip to content


Sei in: Il Fatto Quotidiano > Cronaca > Zammarchi alla ...

Zammarchi alla camera ardente di don Verzè“Ho pagato tutti, anche Rotelli”

Il costruttore, indagato nell'inchiesta per il crac dell'ospedale San Raffaele, parla nel giorno del funerale del fondatore dell'istituto: "Ho lavorato anche per il San Donato, e anche lì si pagava la percentuale. E' un meccanismo che funziona dappertutto e per chiunque vuole lavorare, da Roma a Milano, dalla Sicilia alla Sardegna"

L'imprenditore Giuseppe Rotelli

“Io ho lavorato anche per Rotelli al San Donato, e anche lì si pagava la percentuale”. E’ l’ammissione di Pierino Zammarchi, costruttore delle opere edilizie del San Raffaele, indagato nell’ambito dell’inchiesta per la bancarotta dell’ospedale. Zammarchi si è lasciato andare all’uscita dalla camera ardente, dove ha dato l’ultimo saluto al fondatore dell’istituto, don Luigi Verzè. Il costruttore ha parlato di un “meccanismo di pagamenti” che, a sua detta “funziona dappertutto e per chiunque vuole lavorare, da Roma a Milano, dalla Sicilia alla Sardegna”. “Bisognava pagare” ha ripetuto più volte Zammarchi, e a chi domandava se questa ‘percentuale’ fosse stata pagata anche a Giuseppe Rotelli – imprenditore nel settore della sanità, alla guida dell’Irccs policlinico San Donato – e se si possa considerare una tangente, ha replicato: “Certo”. Zammarchi però si è anche affrettato a spiegare che si riferiva a tanti anni fa e che non erano tangenti ‘in senso stretto’. “Mah… Tangenti. Si fa un contratto e si paga una percentuale ma questo sul pubblico accade dappertutto. Invece questo era un ospedale privato ed è diverso”, ha detto. Altrettanto ‘originali’ i commenti sull’inchiesta in corso: “L’ultima delle cazzate, non è stato fatto niente di particolare. E’ un sistema – ha detto – che va avanti da quando ho cominciato a lavorare io, nel Cinquanta”.

Immediata la replica dello stesso Rotelli. “Avendo appreso con incredibile stupore, che il Signor Zammarchi avrebbe dichiarato che ‘Ho pagato tangenti a Rotelli quando lavoravo a San Donato’ – si legge in una nota del Gruppo Ospedaliero San Donato – Rotelli precisa quanto segue, non senza rilevare la singolarità che questa dichiarazione viene fatta soltanto dopo che Velca ha presentato l’unica offerta migliorativa per l’acquisto del San Raffaele: il Professor Giuseppe Rotelli non ha mai conosciuto il Signor Zammarchi; il Professor Giuseppe Rotelli esclude in modo categorico di avere mai ricevuto tangenti nella sua vita da chicchessia quanto meno dal Signor Zammarchi; il Professor Giuseppe Rotelli ha dato mandato ai propri legali Avvocato Marco De Luca e Avvocato Giuseppe Lombardi di prendere tutte le iniziative legali necessarie e opportune per tutelare la sua onorabilità”.