C’è anche un po’ di Emilia Romagna nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia diretta da Ilda Boccassini, e ci sono numerose intercettazioni telefoniche che dimostrano i contatti tra Tarcisio Zobbi, esponente Udc, consigliere della Provincia di Reggio Emilia dal 2004 al 2009, e un medico e un imprenditore finiti oggi agli arresti. Si tratta di Vincenzo Giglio, medico e cugino del magistrato arrestato (nonché omonimo), fermato per concorso esterno in associazione mafiosa, e dell’imprenditore Giulio Lampada, agli arresti per associazione mafiosa, corruzione, concorso in rivelazione di segreti d’ufficio, intestazione fittizia di beni.

Il 7 febbraio del 2008, Giulio Lampada è al telefono con Vincenzo Giglio, i due parlano della possibile candidatura di Giglio (il medico ndr), alle elezioni politiche nel movimento politico la “Rosa Bianca”:

Giglio: Amore

Lampada: e tanta pappida (canta)

Giglio: viva La Rosa Bianca

Lampada: La Rosa Bianca .. ti piace vero La Rosa Bianca?

Giglio: ci penso a queste cose io vedi come ho pensato poi ad un’altra cosa io non è che .. queste cose mi piacciono queste iniziative

Lampada: ti piacciono vero .. mi muovo bene vero?

E i due continuano:

Lampada: rifletti un attimo rifletti un attimo se per puro caso questi signori calcolano che devono prendere un quattro

Giglio: bravo

Lampada: e questo terzo polo prende il dieci, Enzo Giglio diventa deputato a Roma

Giglio: guarda tu che .. guarda tu che cosa ci è capitato (n’ imbattiu) guarda tu

Lampada: mi hai capita …

Giglio: quante persone si sono sistemate .. si

Lampada: mi hai capita qual’è il mio concetto?

Giglio: però bisogna creare i contatti subito con questa gente e vedere come sono posizionati in campo

Lampada: eh e scu .. scusami un secondo .. e a Zobbi che lo vogliamo

Giglio: si è vero è vero

Lampada: eh eh eh (ride) io già mi sono calmato nel mio cervello .. pure perchè ce l’ho libero con Ia grazia di Dio .. sono uscito ora compare poi parliamo con calma di queste case .. sono uscito ora

Giglio: lui

Lampada: si

Giglio: Zobbi Zobbi dov ‘è messo in quale

Lampada: con Casini .. Casini

Giglio: alt è vero si si

Lampada: tu pensi che non è in buoni rapporti con Tabacci o Baccini?

Giglio: si si se li ha sdoganati Casini si è vero

Lampada: e chi li ha sdoganati .. mia sorella

Giglio: se c ‘è un benestare di Casini a questo movimento allora si

Lampada: e anche se non c’è lo .. incomp .. compare .. pure che non c’è .. ce lo deve presentare per vedere quello che dobbiamo fare .. incomp ..

Giglio: se è come dici tu basta una volta che ce li presenta non è che …

Lampada: eh bravo se ci interessa il discorso della candidatura se non ci interessa e mi piace e magari ti piace la cosa rossa ti piace un altro discorso .. e un altro paio di maniche .. però uno li deve valutare .. stiamo facendo due chiacchiere.

In un’altra telefonata del 10 marzo del 2008 Giulio Giuseppe Lampada parla con Tarcisio Zobbi, su argomenti di natura politica, soprattutto in merito alla posizione di Zobbi.

Zobbi: eh senta comunque le dicevo per quello che mi riguarda sono state mantenute le …gli impegni assunti la settimana scorsa

Lampada: uhm

Zobbi: e quindi io sono soddisfatto

Lampada: si

Zobbi: de .. della cosa .. oggi ho chiamato Casini per ringraziarlo e quindi …

Lampada: sta parlando della sua della sua della sua posizione?

Zobbi: esatto

Lampada: ah .. mi fa piacere per lei .. allora incomincio a fare un in bocca al lupo per lei

Zobbi: eh che naturalmente muore il lupo

Lampada: ah .. ah ah ah ah (ride) allora avremo avremo avremo il piacere di vederla prossimo senatore o deputato allora?

Zobbi: guardi è possibile .. non è ancora fatto ma è possibile

Lampada: ah .. è possibile

Zobbi: si

In un’altra intercettazione telefonica, dell’11 marzo 2008, Lampada e Zobbi parlano della candidatura di Zobbi alle elezioni nazionali. “In particolare – scrive il gip nell’ordinanza – , Lampada Giulio Giuseppe, alla notizia della candidatura del Zobbi nel collegio unico della Regione Emilia Romagna, oltre ad apparire molto entusiasta riferiva “vedremo ora in Emilia qualche indirizzo vediamo di tirarlo fuori di qualche di qualche ami co di qualche compaesano di qualche residente vediamo”,dimostrando cosi l’influenza che la famiglia Lampada era in grado di esercitare sui conterranei, residenti nelle regioni del Nord Italia, derivante dalla nota appartenenza alla cosca Condello”..

Lampada: mi dia le belle notizie allora è candidato oppure no?

Zobbi: io … incomp .. è secondo le impostazioni che le avevo detto

Lampada: ah .. terzo posto?

Zobbi: e quindi .. e quindi sto lavorando per essere eletto

Lampada: terzo posto?

Zobbi: esatto

Lampada: senato o camera?

Zobbi: camera

Lampada: camera .. Emilia Romagna vero?

Zobbi: come dice?

Lampada: Emilia Romagna

Zobbi: Emilia Romagna .. Emilia Romagna

Lampada: e perciò ora bisogna lavorare eh?

Zobbi: bisogna fare un grande lavoro .. con po … però con possibilità concrete di riuscita eh

Lampada: uhm ce la giochiamo dai

Zobbi: esatto .. ce la giochiamo

Lampada: vedremo ora in Emilia qualche indirizzo vediamo di darlo fuori di

qualche di .. qualche amico di qualche compaesano di qualche residente vediamo

Zobbi: questa è una buona .. buona

Lampada: qual’è il collegio qual’è il collegio dottore?

Zobbi: il collegio è tutta l ‘Emilia Romagna

Lampada: perciò è unico diciamo

Zobbi: è unico

Lampada: comprende tutta la Regione a questa punta

Zobbi: tutta la Regione Emilia Romagna

Lampada: eh ora faremo una piccola ricerca e vedremo nel nostro piccolo cosa possiamo anche come contribuire

Zobbi: io le sono grato ..

Poi Lampada passa al telefono un certo Enzo, presumibilmente Vincenzo Giglio, che promette conoscenze e voti:

Enzo: dunque poi quando scendo giù a Bologna e tu ti fai un salto ti faccio un appuntamento con

un mio fraterno amico di Reggio Calabria che è un piccolo industriale di Bologna

Zobbi: malto volentieri

Enzo: una bella fabbrica di condizionatori grandi da livello industriale e te la presento anche per il fittttro diciamo ecco nella vita non si sa mai

Zobbi: molto volentieri

Enzo: che vive a Bologna .. ha i parenti .. ha circa quaranta dipendenti e una cosa un pochino seria diciamo e da una vita che è a Bologna e avrei il piacere a presentartelo oltre che votarti, perchè questo i voti te li dà pero volevo che lo conoscessi è un ragazzo d’oro .. un ragazzo d’oro che si . . . fatto da solo

Zobbi: molto bene

Il gip conclude commentando la triangolazione con Zobbi: “Lampada promette aiuto a Zobbi per la sua campagna elettorale per la Camera. In cambio Zobbi deve favorite all’interno del suo partito o comunque presso soggetti a lui vicini politicamente la eventuale candidatura di Enzo Giglio. Questa operazione avrebbe portato a due risultati: dare una carriera politica al sodale Giglio e guadagnarsi la gratitudine dell’aspirante deputato”. Per poi precisare che Zobbi non e un conterraneo di Lampada e con questi non ha la stretta confidenza che hanno gli altri due. Quindi non è possibile dire con certezza che Zobbi sapesse con chi aveva a che fare quando trattava con Lampada”. E poi il gip si domanda: “tuttavia, viene spontaneo chiedersi dove Zobbi pensava che potesse prendere i voti quell’imprenditore calabrese trapiantato a Milano e con tante buone conoscenze a Reggio”.