Un nuovo blitz contro le banche nel centro di Bologna. Questa volta è stata presa di mira la sede dell’Unicredit in piazza Aldrovandi. Una cinquantina di giovani del movimento Occupy Unibo (gli stessi che venerdì hanno occupato la sede di Lettere e Filosofia dell’Alma Mater), munita di cemento e cazzuola, e nascosta dietro maschere di Mario Monti, ha letteralmente murato l’ingresso della banca. Con loro uno striscione: “Prima Tremonti poi Monti, ci smontano il futuro. Montiamo le lotte”.

Due pattuglie dei carabinieri, chiamate dalla banca, sono arrivate dopo dieci minuti, ma il gruppo si era già allontanato verso la zona universitaria. Al direttore della filiale non è rimasto che smontare mattone per mattone il muretto alzato dai ragazzi, sotto gli occhi dei cittadini che hanno continuato incuranti a prelevare dallo sportello bancomat.

“Unicredit è tra le prime responsabili nelle politiche di ricatto dell’indebitamento, del prestito d’onore studentesco e del imposizione di una tassazione sempre più pressante” scrivono gli attivisti in un comunicato. L’iniziativa è nata nell’ambito dei laboratori della facoltà occupata e, annunciano, va a inaugurare “una campagna per il diritto all’insolvenza di studenti e precari dentro e contro l’università”.

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