Tanti soldi. Addirittura un contratto miliardario in cambio del racconto di quello che succedeva nelle notti a Palazzo Grazioli. Gianpalo Tarantini, che nella residenza romana di Berlusconi portava le escort, sostiene di avere ricevuto l’offerta direttamente da Rupert Murdoch, il numero uno di Sky. Ma l’emittente televisiva smentisce.

“Dopo che era esploso lo scandalo D’Addario – rivela l’imprenditore pugliese in un verbale dell’inchiesta di Bari – ero stato contattato anche da Murdoch. Mi aveva proposto un contratto miliardario che avevo rifiutato”. Versione che, secondo Sky, non ha nulla di vero: “In merito alle presunte dichiarazioni rese da Gianpaolo Tarantini nel corso delle inchieste a suo carico, riportate oggi da alcuni quotidiani ed in particolare enfatizzate sulla prima pagina de Il Giornale – si legge in una nota della tv – Sky Italia smentisce categoricamente di aver mai offerto compensi in qualsiasi forma, tanto meno improbabili ‘contratti milionari’, allo stesso Tarantini così come a chiunque altro, allo scopo di ottenere notizie, interviste e informazioni su alcuno”.

“Dal giorno del suo lancio il 31 Agosto 2003 sino ad oggi – continua l’emittente – il telegiornale di Sky Italia, Skytg24, si è sempre distinto per la sua linea editoriale indipendente e imparziale e non ha mai corrisposto compensi per alcuna intervista”. Per questo, Sky Italia si riserva “dunque di procedere legalmente per la propria tutela in ogni forma prevista dall’ordinamento italiano”.