Marystell Garcia Polanco, una delle Papi Girls

Marysthell Polanco non demorde. In un’intervista ad Iceberg, il talk show di Telelombardia, l’ex modella dominicana, che secondo i pm di Milano era una delle escort che animavano il bunga bunga di Berlusconi a Villa San Martino, ha svelato i suoi sogni, gli sviluppi della sua carriera e il ritorno ad Arcore. Sì, perché la ragazza ha dichiarato che due settimane fa è andata a trovare il premier con il suo fidanzato (evidentemente quello nuovo, visto che il suo ex, Emilio, è stato condannato a otto anni per narcotraffico). “L’ho visto tranquillo – ha detto -. Sono rimasta a cena e stava bene, non come quando soffriva per l’operazione alla mano” . Per quanto riguarda la sua carriera, Marysthell Polanco ha annunciato il suo sbarco su una delle tv della grande famiglia di B.: trattasi di Milan Channel, dove condurrà un programma che inizierà domani. Perché proprio Milan Channel? “Ho fatto un provino, non sono stata raccomandata”, è la risposta dell’aspirante starlette, che poi ha confidato il suo vero sogno: diventare consigliere regionale in Lombardia come la sua amica Nicole Minetti.

Il nome di Marysthell Polanco è comparso più volte nelle inchieste delle procure che indagano sulle “cene galanti” a casa del cavaliere. L’ultima nelle carte dell’inchiesta di Bari, dove viene ricostruito un suo incontro con il premier in trasferta, ovvero in Umbria. Secondo i pm baresi, infatti, la modella dominicana sarebbe andata all’health center “Marc Messegue” di Melezzole, in provincia di Terni, per vedersi con Berlusconi, alle prese con alcuni trattamenti specifici per curare il suo mal di schiena. La presenza del presidente del Consiglio nel centro umbro, del resto, è stata confermata dalla direttrice Daniela Concarella: “Abbiamo fatto solo il nostro lavoro con professionalità, per curare il suo mal di schiena – ha dichiarato all’Ansa – . Era un momento in cui si è era particolarmente aggravato e noi l’abbiamo curato, per un lungo periodo, grazie ai nostri terapisti e alla nostra direziona medica”. Sull’incontro con la modella nel centro da lei guidato, però, la direttrice è rimasta sul vago, trincerandosi dietro un “non abbiamo nulla da dire, la nostra struttura ricettiva garantisce la privacy di tutti i nostri clienti“.

Considerata una delle preferite del premier, per gli inquirenti Maria Esther Garcia Polanco era la leader delle Olgettine, le ragazze che secondo l’accusa erano a disposizione delle notti brave del premier. A lei, del resto, era riservato l’appartamento più grande di via Olgettina 65, il cui canone di locazione, così come avveniva per tutte le altre ragazze, veniva pagato da Giuseppe Spinelli, l’amministratore di fiducia del cavaliere. Nella casa in questione, la modella fino al 5 agosto 2010 ha vissuto con il suo ex fidanzato, quel Ramirez De La Rosa, più noto come Emilio, che ad agosto dell’anno scorso è stato arrestato dalla polizia perché trovato in possesso di 12 chilogrammi di cocaina, documenti falsi, macchina contasoldi e oltre 54mila euro in banconote di vario taglio. Il ruolo della Polanco nel giro di droga, del resto, non è mai stato chiaro, tanto che le Fiamme gialle, nell’informativa inviata al pm che si occupava del caso, hanno scritto testualmente che “non vi sono elementi probatori che confermino un coinvolgimento della Garcia Polanco nei fatti riconducibili alla detenzione di cocaina (…). Tuttavia, nonostante le dichiarazioni rese dalla donna, permangono ancora dubbi sulla totale estraneità“.

La condanna di Emilio a otto anni di carcere per narcotraffico,  tuttavia, non ha fiaccato il senso di B. per Marysthell, che ha continuato a essere ricevuta come se nulla fosse a Villa San Martino e ha usufruito di alcune raccomandazioni “particolari” del presidente del Consiglio. Ormai celebre, ad esempio, quella al prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, che – come risulta dalle intercettazioni – nelle intenzioni del Sultano (poi rivelatesi vane) avrebbe dovuto assicurarle un passaporto italiano. Quest’ultima è solo uno dei corollari di una tesi difficile da smentire: Berlusconi si fidava ciecamente della modella dominicana. A lei, del resto, a gennaio dello scorso anno è toccato il compito di contattare via telefono le ragazze di via Olgettina, i cui appartamenti erano stati perquisiti dalle forze dell’ordine. Obiettivo? Convocarle ad Arcore per incontrare i difensori del premier.

Ora, in piena bufera giudiziaria, la modella torna in auge: va a lavorare a Milan Channel, vuole diventare consigliere regionale. Come la Minetti, più della Minetti. “Io e Nicole siamo ancora molto amiche – ha detto a Telelombardia – e mi sento con altre ragazze che ho incontrato alle cene”. E Berlusconi? La neo soubrette non ha dubbi: “Vuole rimanere per non lasciare il Paese alla sinistra. Mi ha detto che si sente in guerra”.