Tra i succinti vestiti che Berlusconi amava vedere sulle ragazze del bunga bunga c’erano quelli da poliziotta, crocerossina e infermiera. Ma non solo. Ora spunta pure quello da sexy suora: una tunica scura, con tanto di copricapo e croce rossa sul velo. A indossarlo erano Barbara Faggioli e Nicole Minetti, la consigliera regionale della Lombardia accusata di favoreggiamento alla prostituzione nell’inchiesta sul caso Ruby. L’atmosfera, a un certo punto, si surriscalda: Barbara e Nicole “si spogliano svolgendo dei balletti sexy, ovvero dimenandosi intorno al palo con solo biancheria intima”, racconta Imane Fadil, marocchina di 27 anni.

E’ la nuova testimone che il 9 agosto si è presentata a Milano in procura, spinta “dallo schifo che provo per quei parassiti che sfruttano Berlusconi e le sue debolezze realizzando questo infernale meccanismo nel quale anche io sono rimasta intrappolata”. Lei è arrivata ad Arcore, secondo quanto riportato da Repubblica e Corriere della Sera, dopo avere incontrato Emilio Fede e Lele Mora al ristorante “Giannino” di Milano. Ma la prima volta ad Arcore, nel febbraio 2010, è sconvolgente, racconta Imane ai pm Ilda Boccassini, Antonio Sangermano e Pietro Forno. Tanto che Berlusconi cerca di farle superare il disagio e le fa fare un giro per villa San Martino. Alla fine poi le mette in mano una busta con 2mila euro in banconote da 500.

Imane aggiunge altri particolari. Parla di un premier molto stanco, “tanto che, mentre le ragazze ballano in modo erotico, si assopisce”. E di una ragazza che tiene sotto ostaggio Berlusconi. Forse è lei la misteriosa fidanzata di cui il Cavaliere ha parlato in un video messaggio per dimostrare che gli incontri ad Arcore erano solo normali cene a cui partecipava anche la donna con cui lui era legato da una relazione. Si chiama Caterina e viene dal Montenegro. “Berlusconi mi rivela personalmente che lei è la sua fidanzata, che è follemente innamorata di lui e che praticamente vive a villa San Martino”, racconta Imane in procura. Ma Fede le spiffera altri particolari: “Questa ragazza montenegrina, oltre a una sorella gemella, ha una sorella più grande la quale, per motivi che non conosco, tiene sotto torchio il presidente – racconta Imane -. L’affermazione la fa Fede e non so se sia vera”.

Ha un atteggiamento strano questa giovane montenegrina: “Ingoia il cibo praticamente senza masticare, ha gli occhi sgranati e cerchiati come da occhiaie”. Poi sviene e viene portata in camera da Berlusconi e dai camerieri. Quando torna e vede il Cavaliere con le altre “si lancia giù dalle scale, ruzzolando”.

Nei racconti di Imane entra pure Gheddafi. Il premier chiede consiglio a lei, che ha origini nordafricane. Imane gli spiega che gli arabi sono molto permalosi. E che “sarà necessario accogliere il raìs con tutti gli onori, andando personalmente a riceverlo”. Berlusconi non sarà da meno.