Un altro lusso è possibile. Per la prima volta nella sua storia la Par Tot Parade ha un tema come filo conduttore della grande festa di strada che come sempre ha portato sulle vie del centro di Bologna diverse decine di migliaia di persone. I colori, la musica la creativitità e i sorrisi sono anche quest’anno le cifre di una festa, attesissima dopo lo stop dell’anno passato, che tra artisti, artigiani e organizzatori conta 150 persone, alle quali si aggiungono gli oltre 2mila cittadini che negli ultimi tre mesi hanno partecipato ai 62 laboratori gratuiti e lavorato per realizzare l’evento

Un nuovo significato del lusso dunque quello che traspare dalle performance, dalle danze e dagli abiti delle persone in parata. “Un lusso – hanno detto gli organnizzatori della Par Tot appartenenti all’Associazione Oltre – che significa riappropriarsi di noi stessi, degli spazi e del tempo”.

Riprendersi lo spazio e il tempo sembra dunque riportare a un concetto di “lentezza” intesa come attenzione alla qualità della vita. Per un giorno la città si è dunque presa il lusso di camminare lentamente e danzare per le strade, per uno  spettacolo organizzato non per i bolognesi, ma dai bolognesi e da tutte le persone arrivate apposta in città.

La fantasia e le favole sono come sempre tra i temi più scelti. Un gruppo di ragazzi per esempio ha scelto i pirati e ha costruito sopra a una bicicletta un galeone con tanto di vele e  forziere del tesoro.

E sempre le biciclette, mezzo di locomozione lento e sostenibile, sono state utilizzate come base di una originale carrozza di Cenerentola realizzata interamente con delle bottiglie di plastica.

Due ragazze con il corpo completamente dipinto di rosso e azzurro e vestite come se fossero appena uscite da una lampada magica, camminano su e giù per la parata spargendo allegria dalle ampolle che hanno in mano.

Per ammirare poi gli abiti coloratissimi e ricchi di dettagli di un gruppo che si è ispirato alla mitologia greca, è necessario alzare lo sguardo e andare oltre i loro altissimi trampoli.

Un gruppo di grandi insetti di cartapesta e materiali di riciclo fingono di spaventare i passanti.

E poi come sempre non possono mancare i giocolieri e gli sbandieratori, i percussionisti, le bande musicali e il gruppo di samba che quest’anno conta più di 300 persone, per una vera e propria esplosione di gioia e festa e buonumore. Un vero e proprio carnevale estivo, come quello di Rio, dal quale la Parade ha deciso quest’anno di prendere spunto, rivisitandolo in tono scherzoso.

Dopo la presentazione dei gruppi usciti ad uno a uno da palazzo D’Accursio per sfilare tra gli applausi e la musica sul crescentone in piazza Maggiore, poco dopo le 18 poi la parata inizia a muoversi lungo via Ugo Bassi per arrivare poi fino al parco della Montagnola dove la festa continuerà fino a sera inoltrata.

Oggi tante, davvero tantissime persone hanno dato libero sfogo alla loro creativitá e al loro ingegno, infatti oltre ai tantissimi gruppi organizzati, anche molti cittadini hanno seguito la parata improvvisando travestimenti e trucchi colorati e scherzosi. Alla fine della giornata, tra artisti e spettatori, saranno contate almeno trentamila persone.

Le foto sono di Roberto Serra