A cura di Eugenia Romanelli

Cari Smartini,

cerchiamo di fare chiarezza sul recente passaggio di Smartime da carta a web. Molti lettori infatti ci hanno scritto un po’ delusi e amareggiati, e con un senso di abbandono, per la perdita della versione settimanale e cartacea di questo inserto. Vogliamo rispondervi con pienezza, cercando di motivare con vedute più ampie quella che per noi è una scelta evolutiva: un nuovo prodotto multimodale (Smartime è sia e-zine mensile, qui sull’online, sia rubrica cartacea settimanale, su “Saturno”, ogni venerdi), liquido, leggero, svelto. Lo faremo donandovi in anteprima un capitolo del libro “Tre Punto Zero”, a mia cura e prefatto da Giulio Anselmi, in uscita (23 giugno 2011) per Dino Audino Editore:

“Un amico di un mio amico ha trovato moglie su Facebook. L’amica della mia amica ci ha trovato il donatore di seme (tecnicamente: il padre di suo figlio). Una collega, poco più giovane di me, ha postato il diario quotidiano della sua gravidanza che, tra foto e video, ha condiviso fino al momento del parto (compreso) con i suoi amici. La bacheca dell’ex sindaco di San Piero a Sieve, Alessia Ballini, defunta troppo giovane qualche mese fa, le è sopravvissuta e, grazie ai preziosi insegnamenti sulla convivenza e sulla partecipazione lasciati in eredità, continua a essere navigata da affezionati opinionisti. Esempi, certo, ma talmente diffusi da permettermi di essere abbastanza sicura che chi tra voi fosse iscritto al social network di cui sopra si ritrova con esperienze simili alla mia.

Con questo voglio dire che a cavallo del secondo millennio (con la nascita di Internet prima e con l’avvento dei social network poi) la vita, e le relative esperienze, è lievitata ben oltre i suoi naturali confini biologici per diventare un ibrido tra virtuale e reale, privato e pubblico, vero e fake, in cui ognuno di questi stati s’infiltra negli altri contaminandoli di elementi continuamente esotici. E, se è vero che il Soggetto resta pur sempre baluardo del mondo occidentale (considerato vagamente ridicolo in tutto l’Oriente), è altresì vero che il suo quoziente di comunicabilità e le sue rappresentazioni assumono un’importanza almeno pari al suo statuto ontologico (una tale débâcle per i feticisti dell’Io che Seppukoo ha creato un sito per il suicidio dell’identità virtuale).

Ne consegue che ogni gesto, sia esso affettivo, politico o creativo, per il fatto stesso di implicare una relazione e un contesto – che nell’oggi ha appunto sempre una doppia versione, immanente e digitale – diventa, oltre che espressione di contenuti, anche un movimento infinitamente rifrattivo ed ecolalico che va a frangersi nelle miriadi di micro comunità in giro per la Rete, ossia per il mondo (sia esso globale o locale).

Questi effetti Droste e di mise en abyme moltiplicano le possibilità di esistere per ognuno di noi, sia in termini quantitativi (ubiquità: sono in più posti contemporaneamente) sia in termini di permanenza (notorietà: ciò che esprimo arriva a n. persone all’ennesima che potranno ricordarmi) sia in termini qualitativi (diffusività del vissuto emotivo, vista la potenzialmente infinita ingravescenza di contatti su web). Ma a una condizione: saper(si) comunicare, saper(si) informare.

Se infatti il mondo in cui viviamo oggi si basa su un alfabeto che ha vinto Babele, un linguaggio universale fatto di byte e pixel, una specie di articolato Morse capace di tradursi sempre e ovunque (glocal), questo non significa l’esplosione dei limiti e delle barriere tra chi ha accesso alla comunicazione e all’informazione e chi no. E soprattutto, oggi, conta il gradiente di abilità comunicativa, cioè la saturazione con cui riusciamo a investire un messaggio, prima di viralizzarlo in Rete, ma anche la capacità di controllarlo (quanti più passaggi e rimbalzi nell’etere riusciamo a governare, tanto più pervasiva e infiltrante sarà la nostra comunicazione).

Guardando soprattutto agli eventi recenti che hanno connotato a vari livelli le dinamiche mondiali proprio riguardo all’uso della comunicazione e delle informazioni (vedi WikiLeaks), crediamo necessario porsi domande evolutive sull’attualità e sulle sue profezie, fare un punto su forze e debolezze di quello che sembra stare diventando un territorio di confronto (conflitto?) universale importante almeno quanto lo sono le religioni e le risorse naturali. Appunto, la comunicazione”.

Ecco perchè cerchiamo, offrendovi un prodotto misto tra tradizione e innovazione, tra carta e web, di gettare un ponte tra nativi digitali e analfabeti digitali, tra i raffinati cultori del papiro e i fanatici un po’ wiki e un po’ hacker del click. Vogliamo insomma proporvi di affidarvi a questo viaggiare virale e, in modo un po’ queer e un po’ freak, in modo quantistico e gaussiano (ossia con apertura e dinamicità, senza dogmi o fondamentalismi intellettuali), declinare la vostra voglia di informarvi, confrontarvi, dialogare e comunicare in tanti modi quanti voi stessi siete.

SUONI

Di Vera Risi

risi@bazarweb.info

Tre talentuosi artisti che intraprendono con fantasia, ciascuno a modo suo, una via di fuga dall’alienante quotidianità. La genovese  Roberta Alloisio disegna un immaginario femminile fatto di streghe, monache- spose, donne-serpenti, stelle di mare, venditrici di vento, amori antichi e favole popolari tramandate nel tempo. Su un sound tutto mediterraneo la sua voce si snoda con morbidezza, in uno stile caldo che si avvicina a quello di Teresa De Sio; una voce che ammalia e trascina con una dolcezza arcaica.  Il lavoro è un recupero di vecchie litanie, antiche leggende di mare e madrigali tradizionali che  incrociano amori sacri e amori profani, come sarebbe piaciuto a Fabrizio de Andrè (Roberta Alloisio, Janua, Compagnia Nuove Indie, www.robertaalloisio.com).

La fuga di Daniele Scarsella, cantautore laziale, va verso un raffinato jazz italiano puntellato di suoni blues, pop e dixie. Intimo e intenso, il lavoro è un doppio cd dalle sonorità eleganti e flessuose. La sua voce avvolgente e amabile narra con delicatezza momenti di vita intensi e appassionati, un universo di emozioni e sensazioni in cui ciascun ascoltatore può ritrovarsi. Anche Scarsella cede al fascino delle tradizioni antiche della cultura italiana, scegliendo un titolo che richiama la tradizionale cura del malocchio. Ma poi decolla verso lidi lontani anche attraverso il contributo dei musicisti che hanno collaborato a questo lavoro. E il risultato è un’opera fluida, densa di influenze variegate che sfumano tra un jazz confidenziale  e un pop poliedrico. Un lavoro che si fa sentire dentro, nella testa e nel corpo (Daniele Scarsella, Con L’Olio Nell’Acqua, Autoproduzione, www.myspace.com/danielescarsella).

Il toscano Emanuele Bocci ci porta in quella dimensione di teatro-canzone che fu il regno di Gaber. La sua fuga dalla realtà sfrutta gli strumenti dell’ironia: riesce a raccontare banali momenti di quotidianità, come l’ansia di trovare parcheggio, con straordinaria capacità critica. Qui l’attualità è raccontata con distaccato cinismo ma anche con un affetto verso l’umanità e l’ambiente che svela una spiccata sensibilità. Musicista versatile, Bocci spazia dal pianoforte alla fisarmonica, dalla chitarra acustica alle percussioni con la stessa disinvoltura, proponendoci un lavoro intenso da ascoltare con attenzione dalla prima all’ultima parola. Per ridere e riflettere con lui delle nostre più assurde contraddizioni (Emanuele Bocci, Un Po’ Gabbiano, Horus Music, www.emanuelebocci.it).

STILI

Di Lorena Spampinato

spampinato@bazarweb.info

Roma. Per gli amanti dell’upMeeting urbano, ecco arrivare dal mondo dell’healthy-food di qualità, un ristorante e bar dal concept fresco e d’avanguardia. Si tratta di Sanacafè (Via Pompeo Magno 12), l’alternativa eco-chic al comune face to face metropolitano. Un’esperienza gastronomica ed estetica che unisce un menù wellness e dinamico a un design originale all’insegna dell’eco-arredo alternativo. Punto di ritrovo quindi, ma anche piattaforma di community interattiva e spazio polifunzionale dedicato al benessere fisico e psicofisico. Curata nei dettagli e nella forma, la location multimediale è dotata di free WiFi e nuove tecnologie e si fa divulgatrice di una nuova cultura della corretta alimentazione, grazie alla sua formula Sincerityclub, un vero e proprio patto di solidarietà tra produttore e consumatore. Il progetto pilota degli imprenditori e trend setter Antonio e Luigi Tursi parte da Roma, per poi espandersi nelle principali capitali europee e continentali (www.sanacafe.it).

Per i cultori dello shopping old style, invece, tutte le domeniche fino al 25 settembre, il giardino del Bar Ristorante Necci 1924 diventa Necci Market, un’occasione di svago tra stand di abbigliamento vintage, autoproduzioni, vinili e intrattenimento intelligente. Tra gli eventi clou del mese, il “Vinile Espresso” del 26 giugno, una fiera del disco con i migliori espositori della capitale per gli amanti della musica dal volto retrò, e l’evento “Swing&Baci” del 29 giugno, per rivivere gli anni ’50 tra mercatini a tema, acconciature da Pin Up e lezioni di ballo swing per tutti. Tra gli appuntamenti mensili da segnare in agenda, quello con “Garage Sale”, ogni prima domenica del mese, uno swap-party dinamico per lo scambio d’abiti e oggetti, per chi ha voglia di rinnovare il guardaroba con soluzioni no-cost. Da non perdere, l’evento “Pic-Nic”, ogni terza domenica del mese, djset in vinile a cura di Dj Nic con musica wave, indie e brit pop, e aperitivo Fish’n’Chips come da tradizione britannica (Via Fanfulla Da Lodi, 68, http://www.necci1924.com).

LIVE

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Roma. Sabato 4 giugno, per la Festa della Liberazione di Roma presso la Città dell’Altra Economia, salirà su un palco capitolino, dopo cinque anni di assenza, la Banda Bassotti. La band dal suono militante ska-punk si esibirà con un ospite d’eccezione: la storica e carismatica voce di O’Zulu, cantante dei 99 Posse (http://www.brancaleone.eu).

Milano. Si rinnova l’appuntamento con il Mi Ami Festival, a cura dell’Associazione Rockit. Tre serate di concerti dal 10 al 12 giugno. Sarà il Circolo Magnolia la location scelta, all’interno dell’Idroscalo. Tra i tanti gruppi che si esibiranno, segnaliamo Di Martino. Con il loro disco Cara maestra abbiamo perso ci regalano un mix di vintage e modernità cantautorale, arricchito da un tocco di esistenzialismo interpretativo che tanto piace di questi tempi (http://www.rockit.it/miami/2011/).

Rimini. Altra data importante è l’Indierocket Festival. Il 4 giugno, al CSA Grotta Rossa, Giorgio Canali & Rossofuoco, con il loro sound a tratti intimo a tratti incalzante, proporranno una formula sonora tra rock e neocantautorato (http://www.indierocketfestival.it/).

Napoli. Per gli amanti del dub e del reggae, il 17 giugno a piazza Dante suonerà Neil Perch, accompagnato dalla Zion Train brand section e dal vocalist Dubdadda (http://www.indierocketfestival.it/).

Reggio Calabria. Sabato 18 giugno, i tedeschi Saroos saranno al Lido Nettuno per l’unica data nazionale. Il trio propone un’accattivante mix di suggestioni elettroniche, impressioni cinematografiche e “deliri spaziali” in bilico tra elettronica e rock-noise (http://www.indierocketfestival.it/).

Macerata. Il 17, 18 e 19 giugno si esibiranno all’Arena Sferisterio i finalisti di Musicultura 2011. Otto i concorrenti in gara: Romeus, Renzo Rubino, Babalù, Andrea Cola, Momo, Piccola Bottega Baltazar, Pierluigi Colantoni e Vanni Pinzauti (http://musicultura.it/).

Bussero (MI). Last but not least segnaliamo il Reggae Rock Festival che si svolgerà dal 25 giugno al 2 luglio. Tra gli altri ci saranno anche i Kalafro, collettivo calabrese che si è fatto notare per i contenuti fortemente anti-ndrangheta a ritmo di reggae, rap e folk. Fuori dagli stereotipi di genere, il loro nuovo album porta il titolo “Resistenza Sonora” (https://www.facebook.com/home.php#!/pages/Reggae-Rock-Festival-Bussero/100288735700).

AMBIENTI

Di Andrea Bertaglio
bertaglio@bazarweb.info

Roma. Partirà il 12 giugno la 7ª edizione di “Caccia ai Tesori di Roma”, l’evento ecologico-culturale e sportivo che, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, porterà centinaia di persone in maglia azzurra a muoversi verso i luoghi più misteriosi e suggestivi del centro storico della capitale. Parte del ricavato di Caccia ai Tesori andrà a sostegno di Antea Associazione, che dal 1987 garantisce assistenza gratuita a domicilio per persone con gravi malattie nella città di Roma; e di Occhi per Comunicare, associazione di genitori con figli affetti da sindrome di Angelman (www.barrioroma.com).

Cesena. Il Movimento Impatto Zero, in collaborazione con il Comune di Cesena e diversi comitati, invitano all’evento “Non siamo nati per Rifiutare”. Martedì 7 giugno, alle 20.30, presso la Sala Cinema San Biagio interverrà Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria di Bologna nonché ideatore e sviluppatore, con i suoi studenti, dei progetti Last Minute Market: idea semplice ma rivoluzionaria che permette di recuperare ciò che è ancora utile e donarlo a chi ne ha bisogno. Meno sprechi, meno rifiuti, più solidarietà. Ingresso libero (http://mizcesena.blogspot.com).

Salento. In Salento va in scena il cinema amico dell’ambiente, con la 4ª edizione dell’Ecologico International Film Festival. EFF promuove lo sviluppo di una coscienza ecologica tramite film indipendenti e documentari mirati ad illustrare il rapporto tra uomo e natura. Una parte del bando è rivolta a studenti e scuole, sempre più interessati all’iniziativa. Le sezioni trattate saranno ambiente, diversità, confini, società. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 giugno. Regolamento e procedura di iscrizione sul sito www.ecologicofilmfestival.it

Fortaleza. Sempre in ambito cinematografico-ambientale, ricordiamo che manca meno di un mese alla chiusura delle preselezioni di EcoVision 2011 International Festival of Environment & Cinema, fissata per 15 Giugno 2011. Quest’anno il festival si svolgerà a Fortaleza, in Brasile. È possibile scaricare regolamento e modulo di iscrizione da http://www.ecovisionfestival.com, nella sezione “Edizione 2011”. La Giuria assegnerà al miglior film il Gran Premio “EcoVision Festival 2011”, più altri premi in denaro per i film ritenuti più meritevoli.

PERIFERIE

Di Valentina Ascione

ascione@bazarweb.info

Salerno. Venerdí 9 giugno non perdete il tour degli Assalti Frontali. Il noto gruppo romano, punto di riferimento nel panorama dell’underground rap italiano, sbarcherà al Centro sociale Asilo Politico (Via Fratelli Magnoni) per presentare “Profondo Rosso”, il settimo album realizzato in studio e uscito lo scorso marzo (www.ecn.org/asilopolitico, asilopolitico@ecn.org, www.assalti-frontali.com).

Roma. Tornano con l’estate due tra gli appuntamenti più popolari del centro sociale Forte Prenestino (via Federico Delpino). Il primo è l’Elettrocode Festival: festival  indipendente e autogestito di musica elettronica, che giunge quest’anno alla sesta edizione consecutiva e che sabato 10 e domenica 11 giugno vedrà alternarsi ospiti del calibro di Martina Topley-Bird (voce femminile dei Massive Attack), James Zabiela, Xenia Beliayeva feat André Winter, The Hacker, Franz & Shape, Low Frequency, Leo Anibaldi, Simone Renghi e molti altri (www.electrode.it, www.forteprenestino.net, info@electrode.it, ingresso 5 euro). Non solo. “Crack, fumetti dirompenti” è il secondo must del mese al Forte. Il festival internazionale di fumetto, arte disegnata e stampata, che raduna professionisti da tutto il mondo, artisti emergenti, disegnatori alle prime armi e semplici appassionati, in occasione del suo settimo anno si fa tridimensionale. RD-Revolution è infatti il tema dell’edizione che accenderà i sotterranei del noto squat romano – tra i più grandi d’Europa – da giovedì 16 a domenica 19 giugno (crack.forteprenestino@gmail.com, crack.forteprenestino.net).

AVANGUARDIE

Di Amanda Freiburg

freiburg@bazarweb.info

Roma. Fino al 25 giugno, alla MondoPOP International Art Gallery, resta aperta la collettiva dal tema sperimentale ”Pimp my Art”. Gli artisti della scena Pop Surrealista e della Nuova Arte Contemporanea presentano i loro ultimi lavori realizzati modificando e “customizzando” opere d’arte già esistenti, dalle fotografie alle cartoline, dai quadri da mercatino a stampe di altri artisti. Arte su arte, dunque, anche per commissionare quadri e opere che non vogliamo più vedere così come sono e che, trasformati da firme di artisti New Art, prendono nuova vita in stile Lowbrow, Urban Art, Street Art. Non solo. Sempre presso la stessa galleria, anche “Nostalgia Canaglia” (closing 25 giugno), collettiva che mette le nuove correnti Pop dell’arte visiva contemporanea a servizio della musica pop italiana: Giuni Russo, Donatella Rettore, Loredana Bertè, Toto Cutugno e tanti altri artisti che il popolo indie/garage/alternative/hip hop ha sempre ascoltato di nascosto e disprezzato in pubblico. Un viaggio nelle ipotetiche cover dei singoli estivi, un tributo alla melodia che passa attraverso il segno vivo, influenzando artisti e audience. Una giovane generazione pittorica che si cimenta con i segni musicali del passato (http://www.mondopop.it).

Milano. Fino al 10 settembre la galleria Jerome Zodo Contemporary lancia il nuovo programma “Project room”, rivolto alla scena emergente e inedita contemporanea: giovani artisti italiani ed internazionali, in alternanza a video proiezioni di performance e documentari creativi, si dividono la stanza della galleria, aperta anche su strada, che da garage normalmente adibito all’asilo delle autovetture diventa nucleo espositivo e sala proiezione. Un modo per promuovere gli embrioni dei nuovi sentimenti estetici, idee, poetiche e pratiche del venire e divenire post-contemporaneo. Il primo appuntamento dal titolo “Bloom” vede protagonista l’intervento in loco del giovane artista sloveno JAŜA (1978, Ljubljana), in previsione della sua presenza alla 54esima edizione della biennale di Venezia 2011 (http://www.jerome-zodo.com).

Milano. “Ordinary Life”, a cura di Alessandra Redaelli, è la mostra di Angel Art Gallery, aperta fino al 30 luglio: Gianfranco Pulitano presenta una macroinstallazione site specific che unisce sociologia, architettura, nuove tecnologie e Urban Art: microcosmi collegati da cavi nei quali, su piccoli display, si possono spiare momenti di vita quotidiana vissuti da pittogrammi segnaletici animati (i sintetici omini neri dalla testina tonda e dal corpo ridotto a poche linee si incontrano al supermercato, in coda alla cassa o intenti a spingere un carrello, ai giardinetti con i bambini, oppure, invecchiati, a passeggio per la città). L’installazione è realizzata con un sistema di cavi elettrici all’interno di canaline, collegati a display digitali inseriti in strutture di plexiglass colorato e illuminato: ne nasce un sistema modulare che come una rete si diffonde, tracciando un circuito che può crescere infinitamente nelle tre dimensioni, ricalcando perfettamente il modello di espansione sfrenata delle metropoli contemporanee (http://www.angelartgallery.it).

Bari. “L’uomo senza qualità”, al Teatro Margherita, fino al 27 luglio, è una mostra curata da Luigi Fassi, esito di un’inedita collaborazione fra tre istituzioni europee, il Malmö Konstmuseum in Svezia, il Comune di Bari e la Fondazione Morra Greco di Napoli. Per la prima volta in Italia, la selezione dell’istituzione svedese di diciassette artisti mostra i rivolgimenti sociali ed economici che investe attualmente l’Europa, destinata a vedere marginalizzato in modo crescente il proprio ruolo nello scenario geopolitico globale (http://www.fondazionemorragreco.com).

AVERE

Di Alessio Romano

romano@bazarweb.info

Spesso innovazioni tecnologiche frutto di anni di ricerca non riescono a cambiare la nostra quotidianità ma riescono a farci passare del buon tempo in compagnia. “Mindflex Brianwave” è uno straordinario gioco in grado di far compiere un labirinto ad una pallina sfruttando le nostre onde cerebrali. Una fascia wireless applicata sul capo misura il nostro  livello di concentrazione e invia l’informazione ad una ventola che fa fluttuare la pallina attraverso labirinti e percorsi componibili in svariate combinazioni con cui si potranno sfidare fino a tre amici. Mindflex è acquistabile online al prezzo di 119,90€ (www.crazyluke.it).

Per chi, invece, è stufo delle solite giornate all’aria aperta durante l’ultima edizione dell’International Toy Fair, tenutasi a New York, è stata presentata ‘’Sbyke ‘’. Quest’oggetto, che sta già riscuotendo molto successo in rete, si presenta come un ibrido fra una bicicletta e uno skateboard, ruota con manubrio nella parte anteriore e tavola con rotelle da skate nella parte posteriore, nel complesso ricorda il classico monopattino ma, già a prima vista, sono chiare le sue potenzialità acrobatiche. Gli ideatori promettono performance da BMX (Bicycle Motocross) con sforzi minori proponendolo come divertente mezzo “green” adatto ad un vasto pubblico. “Sbyke” sarà in commercio a brevissimo, costo 229€ (www.sbyke.com).

Aereoglow.com propone, a pollici verdi e aspiranti tali, un innovativo sistema di coltivazione pensato per chi non ha spazi da dedicare al giardinaggio. Per mezzo di un rivoluzionario sistema di nutrimento della pianta non si avrà più bisogno della terra, riducendo così al minimo l’ingombro. Grazie ad una speciale lampada che riproduce la luce solare sarà possibile far crescere i nostri vegetali anche in ambienti chiusi, ottimizzando i risultati. Gli speciali vasi di Aereoglow sono disponibili in diversi colori e  sfiziose forme, adatte ad ogni esigenza estetica, che li rendono originali oggetti  d’arredamento (www.aeroglow.com).

FLASH MOB

Di Martina Rosella

rosella@bazarweb.info

Roma, Torino, Milano, Siena. Domenica 12 giugno dalle 12 alle 12:30 in ogni seggio elettorale delle grandi città ci sarà un flashmob contro la famiglia negata: ognuno avrà al braccio una fascia blu (per chi ha figli maschi) o rosa (per le femmine) per dimostrare la propria “amputazione” di genitore (https://www.facebook.com/event.php?eid=101491533276054).

Roma. Sabato 4 giugno dalle 17 alle 20, nella Galleria Alberto Sordi, per continuare a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, cantanti e stonati potranno dilettarsi con le canzoni “Roma non fa la stupida stasera” e a seguire l’Inno Nazionale. (http://www.facebook.com/flashmobitalia o su http://www.facebook.com/event.php?eid=120812658002118).

Torino. Il primo giugno, un flashmob dedicato a Lady Gaga: ore 14 in piazza Castello, appuntamento a tutti i Little Monster. (http://www.facebook.com/pages/Mattia-Giordano/162919367096961?sk=wall).

Milano. Il 25 giugno, ballerini e non, in piazza Duomo, si potranno esibire nel flashmob di apertura del tributo a Michael Jackson, con la coreografia del video originale di “Beat It” (https://www.facebook.com/event.php?eid=169276169793235, o siscofly@hotmail.it).

Siena. Percorrendo l’Italia fino al centro, il 3 giugno alle ore 18 a piazza del Campo, ci sarà la chiusura della stagione dell’associazione sportiva “Mens sana” e anche qui un flashmob a cui può partecipare chiunque abbia voglia di ballare: l’organizzatrice, Beatrice Vannoni, ha ideato il flashmob sulla musica dei Linkin Park e chi volesse imparare la coreografia, può guardarla da youtube o prendere lezioni gratuite ogni martedì e giovedì dalle 20 alle 21 al PalaChigi (http://www.facebook.com/event.php?eid=118757158206943).

GRAPHIC NOVEL

Di Ciro Bertini

bertini@bazarweb.info

L’estate è alle porte e, finalmente, i pomeriggi dei palinsesti televisivi si svuotano di litigiosi talk-show per recuperare le pellicole classiche: queste sì, come si addice all’orario, buone per tutta la famiglia. Così, accanto all’immarcescibile Totò, scocca l’ora della saga di Don Camillo e Peppone. Che, da sempre, guardiamo con un mix di mal riposta nostalgia per un’Italia che non c’è più e di irritazione crescente via via che constatiamo l’immobilismo della natura profonda degli italiani. Diteci voi: trovate che ci sia una qualche differenza nella contrapposizione tutta ideologica tra il sindaco comunista Peppone e il prete Camillo e i duelli ai ballottaggi delle recenti elezioni amministrative? Oppure: vi sembra che oggi si siano superate le rivendicazioni di campanile così spesso raccontate da Giovannino Guareschi? Vabbè, dài, volgiamola al positivo: che il nostro ci ha visto lungo. Tanto che gli episodi tratti dalle sue storie si prestano benissimo ad essere reinterpretati con uno strumento espressivo quanto mai fresco come il fumetto. I tipi di ReNoir hanno avuto l’ideona, con la benedizione degli eredi Guareschi, di dedicare una serie di volumi a due eroi nemici-amici che, in qualità di maschere, erano già di per sé un fumetto. E, anziché affidare l’impresa ad un unico soggetto, hanno costituito un collettivo di disegnatori/sceneggiatori, che si sono alternati nella stesura dei vari episodi: tutti preceduti da un’interessante quanto succinta introduzione, che ne ripercorre la filologia e punteggia il clima o i fatti storici che stavano accadendo in quel momento in Italia. Così possiamo vedere come Peppone e Don Camillo si siano conosciuti e, ovviamente, subito scontrati da bambini (e poi rappacificati e poi bisticciati di nuovo e infine l’uno ha salvato l’altro dalle probabili conseguenze letali di un incidente). Ma il vero fiore all’occhiello sono gli ultimi due pezzi, dedicati al Mondo piccolo, dove si dà voce a una moltitudine di personaggi minori (Don Camillo a fumetti – “Il capobanda piovuto dal cielo”, Aa. Vv., ReNoir Comics, 14 euro).

QUEER

Di Valentina Cominetti

cominetti@bazarweb.info

Roma. A giugno l’Italia, da nord a sud, si trasforma in un operoso laboratorio per la scoperta, la contaminazione e l’integrazione dell’identità in tutte le sue sfumature di trasversalità e divergenza. Il primo giugno si apre a Roma l’Europride 2011 (www.europrideroma.com), il cui centro sarà il Pride Park di Piazza Vittorio Emanuele, luogo privilegiato dello scambio tra culture nel cuore della capitale, dove saranno allestiti stand delle associazioni, punti ristoro e dove avranno luogo attività prolifiche, portatrici del valore aggiunto che sorge dall’incontro e dal confronto tra le differenze. In quest’ambito da non perdere, tra 1 e 12 giugno, “Gaytech. L’amore al tempo dell’Ipod.”, esposizione interattiva che ripercorre l’evoluzione tecnologica dal web dei primi anni ’90 ai suoi risvolti più recenti analizzandone l’impatto sull’universo GLBT. Sempre al Pride Park, il 7 giugno si terrà “Genderotica” con performance, artisti di fama, foto, quadri, installazioni, immagini d’epoca, sex toys, gender (de)construction, che mostrano il continuo divenire di corpi che si trasformano.

Milano. Dal 3 al 5 giugno il Queer Festival (www.queerfestival.noblogs.org) garantirà tre giorni ricchi di esperienze tra workshop, concerti, peformance, campeggio libero, cucina vegana, teatro e dj set. L’evento si terrà a Villa Vegan squat, casa occupata a nord della città, dove vivono animali liberi e dove il grigiore della città sembra solo un ricordo.

Palermo. Felice la conclusione del mese, dal 20 al 26 giugno, con il Sicilia Queer Filmfest di Palermo (www.siciliaqueerfilmfest.it), primo festival internazionale di cinema del sud nato dalla convinzione che oggi è indispensabile divulgare una cultura rivolta all´inclusione e alla condivisione di spazi, idee e stili di vita; cultura queer nel senso più profondo del termine in cui non confluiscono solo temi GLBT, ma tutto ciò che è fuori dalle classificazioni stereotipate, che è differente, fuori dagli schemi, divergente.

HEALING

Di Stefania Secondini

secondini@bazarweb.info

Ripe (AN). Dal 2 al 5 giugno, Seminario di Costellazioni Astrologiche. I temi trattati: gli Archetipi, simbologia dei Pianeti, i Segni e loro Natura, le Case Astrologiche, il tema Natale e gli aspetti, i Transiti. Dal 10 al 12 giugno anche Somatopsicodinamica Reichiana, illustrazione ed esplorazione esperenziale del metodo di Federico Navarro (info@reiki.it, www.reiki.it/astrologia, www.reiki.it/calendario-seminari-somatopsicodinamica).

Prato. Dal 3 al 5 giugno, corso avanzato di ThetaHealing® (il corso base sarà effettuato il 24 giugno: thetabenny@yahoo.it, www.thetavision.net ).

Bari. Dall’11 al 12 giugno workshop “Suoni dell’anima – l’essenza nascosta della voce, quando il canto diventa armonia e strumento di elevazione spirituale” (annataddonio@gmail.com, www.lorenzopierobon.com).

Monte S. Maria Tiberina (PG). Dal 2 al 5 giugno stage residenziale “Fare l’Amore con la Vita”, quattro giorni da dedicarsi riscoprendo la sensorialità corporea, percettiva e la propria creatività (info@hacerelamor.org, www.farelamore.org).

Lisciano Niccone (PG). Dal 17 al 19 giugno week-end di introduzione al Tantra: i corsi sono tenuti da Elmar o Michaela Zadra, autori di “Tantra e meditazione”, ed. Rizzoli (info: info@maithuna.it, www.maithuna.it).

Rapallo. Dal 24 al 26 giugno team building con la danza creativa: creare un team grazie alla corporeità e creatività che la danza permette di esprimere. Iscrizioni entro il 3 giugno (www.jekpot.com/pagine/tb1.htm).

Roma. Dal 25 al 26 giugno, presso il Teatro Comunale di Sant’Oreste in P.zza Cavalieri Caccia 10, si svolgerà il 1° congresso internazionale di Yoga Kundalini, tema delle due giornate “Il pensiero di Yogi Bhajan, il Maestro della nuova Era”. Parteciperanno i più prestigiosi insegnanti di yoga kundalini in Italia (info@ie-kundaliniyoga.com, www.ie-kundaliniyoga.com).

HIP SPORT

Di Marianna Russo

russo@bazarweb.info

Roma. L’estate si preannuncia ricca di eventi per gli appassionati di sport. Dall’8 giugno al 7 settembre, puntate alla rassegna di fitness e wellness con la XII edizione di Mondofitness (www.mondofitness-roma.it). Un’intera area organizzata, dove istruttori di fama internazionale guideranno i vari atleti (anche principianti) in 105 attività sportive, tra cui striding, aerobica, arti marziali, yoga e pilates. Anche quest’anno c’è un grande spazio per le nuove tendenze (come il t-bow, queenax, polexgym, body fit) e per gli street sport il parkour e persino uno skatepark. Per i ragazzi dai 4 ai 15 anni ci saranno i Campus Estivi Ciapà, dove i giovanissimi potranno cimentarsi in differenti sport come scherma, calcetto, laboratorio teatrale e danza, seguiti anche loro da istruttori professionisti. In più sarà allestita una water area per tutte le discipline da fare in piscina. Ma per fare una buona attività fisica bisogna anche seguire un’alimentazione equilibrata, proprio per questo ci sarà una zona ristoro con cibi salutari. E per completare la manifestazione ci saranno convegni e workshop sui vari sport, senza dimenticare uno spazio per l’intrattenimento che prevede diversi spettacoli sia di giorno che di sera.

Fermo. Per gli appassionati delle 2 ruote, l’11 e il 12 giugno, si terrà il Nippoday (www.nippoday.it). Un evento che unisce il piacere per le moto vintage made in Japan (come Honda, Suzuki, Kawasaki e Yamaha) a quello per il turismo. I motociclisti saranno accompagnati da una moto-officina attrezzata, che offrirà assistenza e supporto tecnico durante il viaggio alla scoperta dei paesaggi del Piceno.

Valeggio sul Mincio (VE). Per chi invece preferisce andare a cavallo, dal 4 al 12 giugno, ecco il Garda Endurance Lifestyle (www.sportendurance.it). Una Fiera dedicata ai cavalli e in particolare a una gara di endurance: un percorso senza sosta, che tempra la resistenza dei cavalli e di chi li galoppa.

DUE PUNTO ZERO

Di Giulia Taglienti

taglienti@bazarweb.info

Prima di tutto, ovviamente, questo: http://www.youtube.com/watch?v=By1rXrbmf-c&feature=related. Poi: se la televisione spesso è noiosa, il cinema tira poco e il teatro è ormai quasi bandito, tanto vale buttarsi a capofitto su youTube e vedere che cosa ci propone il più famoso sito per condividere video del web. Oltre a filmati puramente amatoriali ne troviamo alcuni davvero professionali. Smartime ha stilato una classifica dei cinque video e personaggi “youTube” più amati e cliccati dal popolo web. Senza dubbio tutti ricorderanno il caso Laura Scimone, ventenne palermitana, amante di Myspace, che ha spopolato con il suo video, tra i più cliccati grazie al suo goffo ringraziamento allo scomparso Michael Jackson: http://www.youtube.com/watch?v=Z8h1z2_3zFs.

Tra le “comiche loro malgrado” un altro personaggio femminile, ancora siciliano, è riuscito ad ipnotizzare il pubblico youTube con i suoi video tutorial sul trucco, nei quali spiega come fare i disegnini sulla faccia, oppure video di canzoni, non sempre con l’intonazione giusta, fino a interpetare brani di “Scespir” (GemmaDelSud: http://www.youtube.com/watch?v=-Dy6_IeAmsA&feature=related).

C’è poi chi nel web ci è proprio cresciuto e da impacciato sbarbatello quale era, è diventato, in poco tempo, un vero sex symbol per cybernaute di ogni età. Guglielmo Tell, romano, in arte Willwoosh, conosciuto per le sue molteplici caricature di tipi un po’ truzzi o fighetti della tv o della vita reale, usa parrucche di ogni tipo, diventate ormai un simbolo: http://www.youtube.com/user/willwoosh.

E c’è chi invece ha fatto carriera. Da geniali e amatoriali scherzi telefonici, è diventato un volto noto in tv.  Frank Matano, ventenne casertano, è arrivato a firmare, nel 2010, un contratto con Sky, dove conduce un suo programma comico, “Skyscherzando”: http://www.youtube.com/user/lamentecontorta.

E Cane Secco? Parliamo anche di lui. Romano, nerd, biondino e molto secco. Costruisce divertenti montaggi video di buona qualità parlando del suo ambiente con immancabile piglio ironico: http://www.youtube.com/user/canesecco.

INSIEME

Di Valentina Cominetti

cominetti@bazarweb.info

Roma, Napoli, San Giovanni Rotondo. Partirà il primo giugno da Roma la sesta edizione della “Pedalata per la pace 2011”( www.rocknowar.it), marcia ciclistica che farà tappa a Napoli e proseguirà verso il Gargano raggiungendo San Giovanni Rotondo. Animazione, musica, personaggi dello sport e dello spettacolo, per aiutare Rock No War Onlus a finanziare la costruzione di dodici ambulatori per pediatria, cura e prevenzione HIV e TBC al St’Albert’s Mission Hospital in Zimbawe.

Padova. Il 3 giugno alle 21 al Teatro delle Maddalene si terrà lo spettacolo “Sogno in la minore” (www.ottavogiorno.com), con il Gruppo di Teatro Integrato dell’associazione Ottavo Giorno Onlus formato da artisti abili e disabili che intendono portare in scena sogni, incubi e desideri dell’attore alternando racconti quotidiani a momenti coreografici astratti, con musiche dal vivo della Piccola Bottega Baltazar.

Giaviera del Montello. Dal 9 al 12 giugno, Bambini nel Deserto Onlus presenterà a Villa Wassermann il progetto Exodus per una strategia alternativa alla migrazione che punta a realizzare Attività Generatrici di Reddito per la comunità nigeriana di Agadez. Sarà allestita la mostra fotografica “Exodus. I migranti d’Africa” (http://www.bambinineldeserto.org/) che attraverso gli scatti di Sara Iannucci vuole approfondire la figura dei migranti, le loro storie, i viaggi, le passioni, gli sguardi.

Trieste. Dal 17 al 19 giugno nel parco dell’ex OPP di Trieste tante organizzazioni di volontariato si riuniscono per l’ormai tradizionale Festival della Diversità (www.freaksonline.it) dedicato agli stili di vita, che vuole promuovere la collaborazione tra realtà diverse, favorendo la sperimentazione di cosa significhi dedicarsi agli altri. Il tutto tra spettacoli di danza, teatro, percussioni, capoeira, clownerie, animazione per bambini, dj set, giocoleria, musica da strada, workshop e concerti per costruire una realtà solidale che migliori dalla base la nostra società.

CARTA

Di Ciro Bertini

bertini@bazarweb.info

Di solito, dopo aver letto un libro molto bello, non abbiamo esitazioni: cerchiamo di parlarne con entusiasmo contagioso affinché il maggior numero di persone possa condividerne il piacere. In questo caso ci sentiamo in dovere di anteporre un monito: se siete persone che di fronte a un male di portata impensabile subìto da qualcuno, una volta saputolo, non potete fare a meno di andare a vederlo, questo splendido romanzo vi attrarrà come una calamita a cui non riuscirete a opporvi; se, al contrario, di fronte alla notizia di un’atrocità perpetrata da qualche parte nel mondo preferite svicolare perché non reggete l’angoscia, tenetevene alla larga. La vicenda narrata è realmente accaduta: Elisabeth, a 18 anni, viene segregata dal padre nel bunker antiatomico costruito sotto casa per 24 infiniti anni, senza mai rivedere l’aria aperta e costretta a rapporti incestuosi che produrranno 7 figli. L’esordiente Paolo Sortino – che sorprende per controllo della materia e idoneità del tono: né algido referto, né scafato melodramma – cosciente dell’indicibilità di una cosa tanto mostruosa, e giudicando troppo semplicistico scandalizzarsene attribuendola alla follia di un singolo, sceglie di sondarla da un punto di vista antropologico: come se un giorno del 1984, ad Amstetten in Austria, Joseph Fritzl fosse ripiombato ai primordi della presenza umana sulla terra, trascinando con sé sua figlia e ricreando nel bunker-caverna condizioni di vita primitive, dove chi è più debole è destinato a soccombere senza pietà. Elisabeth ha dapprima terrore di suo padre stupratore, poi lo odia, quindi lo sopporta (intuendo che questo significa amarlo); all’inizio ne è soggiogata, dopo impara a domarlo, ad usare addirittura la sua capacità di sedurlo per detenere un potere su di lui; ma indebolirlo è pericoloso: se lui muore, lei e i suoi figli non hanno più chance nell’unica esistenza per loro possibile (quella del bunker). Ci sono momenti in cui la lettura rasenta l’insostenibilità: Elisabeth si abitua alle vessazioni psicologiche e alle torture fisiche (non può fare altrimenti), noi no (“Elisabeth”, Paolo Sortino. Einaudi, 19,50 euro).

POSSIBILITA’

Di Riccarda Patelli Linari

patellilinari@bazarweb.info

Massa Carrara. “Scrivere un racconto al Castello” è il titolo del corso di scrittura creativa sul racconto breve che si svolgerà il 10-11-12 giugno al Castello Malaspina di Fosdinovo (Massa Carrara) dove secondo la tradizione pernottò Dante. In programma officine del racconto, pratiche e strumenti, letture e cene letterarie. Tutor: Luca Ricci, uno dei migliori scrittori italiani under 40 (www.castelloinmovimento.com).

Siena. Una vacanza-studio di scrittura creativa con il 31° master organizzato dalla rivista Inchiostro al Parco delle Piscine di Sarteano dal 23 al 30 luglio, focalizzato sul rapporto tra artefazione e realtà con l’obiettivo di rendere narrativamente significativa una storia vera. Lezioni tradizionali e simulazioni del lavoro di una casa editrice (www.rivistainchiostro.it).

Torino. Entro il 4 luglio Faber – Quando la creatività incontra l’impresa, è il concorso per giovani autori di audiovisivi, animazioni, 3D, gaming, web e web design. Si vince la partecipazione a Fabermeeting: incontri, workshop, seminari, esperienze e scambi fra autori e aziende al Virtual Reality & Multi Media Park di Torino (www.fabermeeting.it).

Pisa. 50 cm di altezza per la scultura, 50 x 50 cm per pittura, fotografia, digital art: sono le misure per partecipare entro il 20 giugno a Arte sulle rive dell’Arno – Festival Internazionale del Piccolo Formato, a luglio al GAMeC CentroArteModerna di Pisa (www.centroartemoderna.com).

Scadenza 20 giugno anche per Mompeo in Corto, 13° Festival Internazionale del Cortometraggio organizzato dal Comune di Mompeo (Rieti) che apre il suo Castello e le piazze per ospitare le migliori proposte di cortometraggi, presenze artistiche illustri e premi alla carriera. Animazione, fiction e videoclip sono le tre sezioni in concorso (www.festivaldelcorto.org).

Bologna. Entro il 30 giugno un concorso per donne artiste con opere d’arte o progetti di comunicazione grafica, singoli o collettivi con libertà di espressione e di tecnica, fra cui selezionare l’immagine che rappresenterà il XV Congresso UDI – Unione Donne in Italia (Bologna, 21-23 ottobre). Tema: politica femminile, identità, consapevolezza, rappresentazione (www.udinazionale.org).

PRATICHE BESTIALI

Di Federica Pirrone

pirrone@bazarweb.info

Biella. Il 5 giugno a Biella si va “Aspa…sso per gli animali”, con una corsa podistica di 7 km ed una camminata di 4 km a passo libero e in compagnia del proprio cane al guinzaglio, organizzate da Aspa – Associazione Animali Solo per Amore – e dal gruppo sportivo Cedas Lancia Verrone. L’iscrizione di € 5 comprende l’estrazione di premi per cani e bambini e le consulenze dell’istruttore cinofilo Alessio Vanini (www.amicidizampa.it).

San Giuliano Milanese. Il 12 giugno tutti al Parco Vettabbia Civesio per la VI edizione di “Cani Simpatia”, gara cinofila semiseria organizzata da Laika & Balto Onlus, Associazione Tutela Cani Abbandonati e Altri Animali. Previste sfilate di cani in cerca di adozione e attività ludiche per i bambini. Iscrizioni ad offerta libera. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione per il mantenimento e le cure degli animali abbandonati (www.laikanimali.org).

Milano. L’11 e 12 giugno, all’Idroscalo, prove libere di tuffi in acqua con i cani, dimostrazioni di agility e di obbedienza. E’ la I edizione di “Splash Dog – cani che si tuffano!”, organizzata da Gaia Animali & Ambiente Onlus e Diamoci la zampa. Con l’occasione saranno raccolti fondi per iniziative contro l’abbandono e per la prevenzione del randagismo (www.diamocilazampa.it).

Milano. Il 4, 18 e 25 giugno, i gattofili più intraprendenti potranno imparare “Come migliorare il benessere nei gatti liberi di colonia”. L’Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano, in collaborazione con ASL Milano, dà il via alla II edizione del corso gratuito per tutor di colonie feline (via M. Melloni 3 – www.provincia.milano.it).

Montevecchia. E ai nottambuli suggeriamo “Gli animali della notte”. Il 26 giugno alle 21, le Guardie Ecologiche Volontarie partiranno da Ca’ Soldato per accompagnarvi alla scoperta degli animali che animano il buio del Parco Regionale Di Montevecchia e della Valle Del Curone. Prenotazione obbligatoria (www.parcocurone.it).

SCENE

Di Lorena Spampinato

spampinato@bazarweb.info

Tolfa. A giugno, le tende rosse della scena romana lasciano le quinte all’espressività poliedrica del teatro indipendente e d’avanguardia. Il primo appuntamento è il 3 giugno al Teatro Claudio di Tolfa (RM) con Lei e Tancredi, denunce di corpi parlanti, spettacolo multiforme della compagnia di danza contemporanea e teatro fisico Cie Twain. Un racconto di passioni e incongruenze, per una fuga ideale dai mali moderni della stanchezza e della rinuncia, sotto la direzione artistica di Loredana Parrella (www.cietwain.com).

Roma. Fino al 7 giugno, il Teatro Trastevere (www.teatrotrastevere.it) ospita Circuito Corto, una rassegna creativa di short teatrali a opera di attori e registi emergenti, per i cultori del dinamismo teatrale di qualità. L’intera rassegna sarà esaminata da una giuria tecnica di attori e registi professionisti, giornalisti, tecnici audiovisivi e storici del teatro. Dall’8 all’11 giugno torna al teatro Palladium di piazza Bartolomeo Romano il Roma3 Film Teatro Festival, una settimana  di incontri, sperimentazioni e performance underground dedicata al mondo del teatro sperimentale e al rinnovamento delle arti performative. La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, è la felice evoluzione del Dams Film Festival e del Teatro-Dams Laboratorio, congiunti dal 2010 per dare nuova luce alla produzione indipendente dell’universo audiovisivo (http://romaeuropa.net/palladium/programma/2010/11/30/roma3filmteatrofestival). Le avanguardie di scena continuano il 23 giugno all’Aula/Teatro Columbus (via delle Sette Chiese 101, h. 18), con lo spettacolo Masticando il Surrealismo, la nuova fatica culturale di Alessandro Caruso, questa volta alle prese con un tracciato inusuale di paradossi e incoerenze a difesa del teatro libero. Tra metateatralità, immaginazione e pretese di autenticità, il giovane artista mette in scena una vera e propria denuncia di emancipazione del creato artistico, tradizionalmente schiacciato dalle dinamiche distributive ufficiali (Per info: teatromachine@hotmail.it).

SERENDIPITY

Di Lorenzo Tiezzi

tiezzi@bazarweb.info

Castrezzato (Bs). Le discoteche stanno cambiando. Si trasformano in discobar con ingresso libero o quasi, o diventano luoghi di grandi eventi. La via di mezzo, quella che da anni fa ballare l’Italia, è in crisi. Perché spendere 10 o 25 euro d’ingresso per entrare in un locale che poi propone più o meno la stessa cosa che posso trovare in un altro in cui non devo fare la canonica trafila pr, selezione all’ingresso, bottiglia, tavolo, etc? Meglio andare al discobar, ad esempio all’Hotel Costez Beach (www.hotelcostez.com) di Cazzago San Martino che d’estate si sposta ogni venerdì e sabato sera alle Piscine di Castrezzato. L’ingresso è libero, la musica è eccellente, selezionata dj italiani di ottimo livello come Sergio Mauri (il 24 giugno) e Gianluca Motta, mentre al microfono spesso arriva una signora professionista come Khady. Questa vocal performer d’origine araba sa come scaldare l’ambiente.

Continua a crescere anche il livello dei dj set di Cristian Marchi (www.cristianmarchi.com), ormai da tempo numero uno dei dj italiani in ambito fashion. Un suo dj set è un vero evento, quasi come quelli delle superstar straniere del mixer di cui leggerete sotto. Siccome però nessuno è profeta in patria, si parla soprattutto dei suoi colleghi stranieri, eppure i suoi set sono unici, perché uniscono elettronica e melodia. Ecco le prossime date del suo tour: 1 giugno @ Cocopapaya (Giussano, Mi) + Luna Rossa (Bosco Marengo, Alessandria), 3 giugno @ Barkabar (Ostia, Roma), 4 giugno Setai (Bergamo), 9 giugno Pool Party (L’Aquila).

Roma. A giugno è senz’altro la capitale italiana del clubbing internazionale. Al Palazzo dei Congressi, il 2 giugno arriva Tiesto, il re della Trance (http://www.eurcongressiroma.it/eventi/supersonic-festival-tiesto/), mentre l’11 giugno è la volta di Mr David Guetta, specializzato in house commerciale (http://eventi-feste.vivastreet.virgilio.it/eventi-feste+roma/sabato11giugno2011-david-guetta—palazzo-dei-congressi-roma/33580431). Si dice che il suo Cachet sia 120.000 euro, ma sarà vero? Forse sì… Il 10 giugno invece all’Atlantico Live (www.atlanticoroma.it) c’è Richie Hawtin, re della minimal techno. Tanti generi diversi di musica con la cassa dritta. A ognuno la sua scelta.

TACCHI A SPILLO

Di Cristiana Scoppa

scoppa@bazarweb.info

Monteporzio Catone (Roma). Perché proprio in Svezia e Norvegia, paesi acclamati per l’emancipazione femminile e le pari opportunità, scrittrici e scrittori scelgono il genere giallo per raccontare il perdurante conflitto tra i sessi, l’insoddisfazione delle donne e le pulsioni profonde che generano efferata violenza? Si può parlare di una narrativa che riconosce e registra a suo modo la “crisi del patriarcato” e il complesso mutamento delle relazioni tra i sessi? O di un primo esempio di “trasmissione indiretta”, attraverso la letteratura di genere (giallo in questo caso) delle tematiche centrali del femminismo, per lo meno nelle sue accezioni europea e occidentale? Parte da queste domande “GELIDO GIALLO. Donne e uomini tra crisi dell’emancipazione, libertà e violenza: il caso scandinavo”, seminario estivo residenziale della SIL, Società italiana delle letterate, sezione di Roma, organizzato a Monteporzio Catone (RM) dal 10 al 12 giugno. Ripercorrendo i gialli di autrici quali Liza Marklund, Camilla Lackberg, Asa Larsson, Anne Holt, e di autori come Henning Mankell e il celebrato Stieg Larsson, saranno Elisabetta Mondello, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea e di Sociologia della letteratura, creatrice del progetto “Roma Noir”; Francesca Pasini, giornalista e critica d’arte; Monica Farnetti, docente di Letteratura italiana, e le socie della SIL Annamaria Crispino, fondatrice e direttrice della rivista Legendaria, Bia Sarasini, già direttrice di noidonne, Monica Luongo, giornalista, a tentare una risposta. Sono previste anche 4 borse per contributi alla partecipazione (il costo del seminario varia tra 60 e 220 euro, a seconda della sistemazione prescelta). Sede del seminario: Hotel Villa Vecchia, Monteporzio Catone. Iscrizioni: se.silroma@libero.it.

Web. Se si è detenuti, “il muro di cinta è già la pena”. Per questo occorre “costruire giornate significative”, ogni giorno. A parlare è Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate, l’unico dove i sex-offenders possono trovare un percorso terapeutico di recupero. Il suo audio-ritratto, testimonianza straordinaria di valore civile, va in onda il 12 giugno sul sito www.suoniquotidiani.it, 17.a tappa di “Ritratti (Se no si muore), “affresco sonoro dell’Italia unita attraverso i suoi particolari”, progetto di 52 audio documentari a cura di Suoni quotidiani e Audiodoc per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. E per avere la misura di quanto si fa a Bollate, ascoltare l’audio-ritratto 03: Paola, madre di Monica, uccisa a botte dal suo convivente.

Roma. Il Giardino letterario di Annie è un giardino vero, domestico, circondato dal Parco degli Acquedotti, che Annie Tozzi ha trasformato in uno spazio culturale all’aperto per presentazioni di libri, seminari, incontri. Il 12 giugno Ilaria Cusano, tra le fondatrici della compagnia di teatro-danza Spiritual Dance Download, presenta il suo romanzo autoprodotto Sesso. Intima ricerca e sacro piacere guidando i/le partecipanti in una passeggiata esperienza di danza-meditazione. Via delle Capannelle 31. FB: Il giardino letterario di Annie.

DEGUSTARE

Di Sergio Caucino

caucino@bazarweb.info

Salento e Languedoc (Francia). Una categoria di vino spesso sottovalutata è quella dei vini rosati. Diffusi in tutta l’Europa vinicola, prendono il nome di rosé, rosee, roséwein, roseewein e sono un prodotto tradizionale di molte culture enologiche dalla Provenza, alla Loira, dal Rodano alla Stiria. In Italia le zone più vocate sono il Salento, il Trentino, il Garda e l’Abruzzo. Il vino rosato si ottiene vinificando uve a bacca rossa con una breve permanenza del mosto sulle bucce, quelle poche ore necessarie a trasferire la delicata pigmentazione rosata, per continuare poi con un processo analogo a quello per i vini bianchi. Il risultato è un prodotto fresco ma con una struttura definita, perfetto per rispondere a domande gastronomico-esistenziali del tipo: “Quale vino col pomodoro?”.  La caratteristica di essere freschi come bianchi ma di discreta robustezza, ne fanno la soluzione ideale su risi e paste al pomodoro, zuppe di pesce e piatti vegetariani.  Nel panorama italiano si segnala il Five Roses 65° Anniversario igt Salento della cantina De Castris dal brillante rosa cerasuolo frutto dei vitigni Negroamaro e Malvasia Nera. Si distinguono profumi di ribes e una nota finale di rosa mentre al palato risulta pieno e gradevolmente alcolico. Durante la prova è stato abbinato ad una vellutata di fave e ad una pasta vegetariana con ottimi risultati. Accostato invece ad una quiche lorraine e crudité di verdura il rosato Guihlem del Moulin de Gassac, bandiera della antiglobalizzazione e della cultura biologica, ha mostrato tutta la sua delicatezza. Rosa tenue, ottenuto da una macerazione di dieci ore di uve Grenache e Syrah, mostra sentori di fragola e mela granny-smith, si accompagna bene con aperitivi e carni bianche. Ultimo consiglio: per chi non vuole rinunciare al vino, sushi e sashimi possono essere accostati, con un minimo azzardo, ad un rosé della Cote de Provence o un Lagrein Rosato.

LEONE DE CASTRIS  – Five Roses 65° Anniversario igt Salento  – Salice Salentinowww.leonedecastris.com

Mas de Dumas-Gassac – Guilhem Rosé –  Languedoc (FR) – www.daumas-gassac.com

DIGITAL BOOKS

Di Fabio Bezzi

bezzi@bazarweb.info

Il professor Giandomenico Celata dell’Università di Roma La Sapienza, analizzando quanto è avvenuto nel settore della musica, ha riunito nell’ebook “Blowin’ in the Web” una serie di esempi relativi al rapporto tra Rete e industria dell’audiovisivo per cercare di dirimere l’annosa questione se il web rappresenti un’opportunità o una minaccia. La visione di Celata sottolinea la riconquistata sovranità del consumatore che, potendo accedere ai contenuti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, supera i limiti dell’experience good, cioè del prodotto che prima deve essere consumato e poi può essere valutato. Il mondo della musica che da sempre ha avuto un ruolo anticipatore degli effetti dell’innovazione nel campo dello spettacolo, è il punto di avvio di questa analisi che si allarga all’intero mercato dei media on line fino a comprendere cinema, giornali e televisione che proprio in questo periodo stanno affrontando quanto l’industria musicale ha affrontato negli ultimi anni.

Sul fronte audiobook invece vi suggeriamo “Il principe” (Verdechiaro Audiobook  € 14,90): “Coloro che desiderano acquistare meriti presso un principe sono soliti presentarsi a lui con le cose che sanno essergli più care, per cui si vede che molte volte gli sono presentati cavalli, armi, drappi d’oro, pietre preziose e simili ornamenti. Desiderando io presentarmi alla Magnificenza Vostra con qualche testimonianza del mio rispetto, non ho trovato tra i miei beni nulla di più caro e stimabile quanto la conoscenza delle azioni dei grandi uomini”. Il Principe di Machiavelli è il trattato politico per eccellenza, le parole del 1500 riecheggiano come un monito nel nostro presente e futuro di italiani. Attuale nel contenuto ed attualizzato nella lingua grazie alla trasposizione dall’italiano cinquecentesco di Paola Giovetti viene qui proposto nella interpretazione di Enzo Decaro con una partecipazione che rende il testo ancora più bruciante nella sua  drammatica lucidità, esaltata dall’atmosfera di assolutezza ed eternità delle ambientazioni sonore di Riccardo Cimino. Parole da ascoltare.

ETNO

Di Fabio Piccolino

piccolino@bazarweb.info

Chiuduno (BG). Giugno, estate. Il momento migliore per i festival, e, dal nostro punto di vista, specie se si tratta di iniziative che mischiano le conoscenze  e promuovono la multiculturalità. Fino al 5 giugno c’è “Lo spirito del pianeta” (www.lospiritodelpianeta.it), travolgente iniziativa che ospita gruppi non professionisti e rappresentanti di diverse etnie, custodi e testimoni di culture che stanno scomparendo, che si esibiscono in balli e danze tradizionali.

Giavera del Montello (TV). Dal 9 al 12 giugno, non perdetevi c’è la sedicesima edizione di “Ritmi e danze dal mondo” (www.ritmiedanzedalmondo.it), una rassegna che ha come obiettivo quello di raccontare le tradizioni e i costumi dei popoli, in un contesto di condivisione con altre culture. Come spiegano gli organizzatori, il festival è anche un pretesto per far lavorare insieme italiani e stranieri di diverse origini. Il programma, bene articolato per venire incontro alle esigenze di tutti, prevede spazi per i più piccoli, giochi, laboratori multicultrali, incontri culinari, fino all’evento clou di sabato 11 giugno: Natalino Balasso, Lucia Vasini e Carlo Muratori, saranno i protagonisti dello spettacolo “L’Italia che non so: cartoline d’autore da un paese s-conosciuto”, mix di teatro, musica e ironia.

Vicchio. Dal 16 al 19 giugno, infine, sarà la volta di “Etnica 2011” (www.jazzclubofvicchio.it), concerti, artisti di strada, mercato e mostre nel Mugello. Nel suggestivo centro storico di questo piccolo comune in provincia di Firenze, un vero e proprio festival cultural-musicale tra ristorazione etnica, un colorato mercato, le mostre fotografiche, le presentazioni di libri, la libreria etnica e lo spazio dedicato ai bambini. Il piatto forte è però musicale: in cartellone le esibizioni di Mau Mau (16 giugno) e Eugenio Bennato e la sua Taranta Power (17 giugno). Sabato sarà la volta della rumba dei La Pegatina, band catalana dal ritmo coinvolgente. La chiusura è affidata il 19 giugno al Buskers Village: artisti e musicisti di strada e i loro spettacoli variopinti.

ON AIR

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Roma. Ogni domenica mattina alle 11.05 su Radio Popolare Roma si rinnova l’appuntamento con Mammasantissima. Pizzini radiofonici contro le mafie. Una trasmissione scritta e condotta dal giornalista e scrittore Danilo Chirico in collaborazione con DaSud onlus. Storie di mafia, inchieste, vicende dei clan e testimonianze di chi quotidianamente li combatte: questi gli argomenti affrontati nel corso della puntata. Ogni settimana un ospite farà il punto, assieme al conduttore, sull’argomento oggetto di approfondimento. A chiusura della trasmissione la rubrica Aria Buona recensirà, di volta in volta, un libro, un film o uno spettacolo teatrale che tratti il tema delle mafie. Un modo dunque per tenere alta la guardia (http://www.radiopopolareroma.it/node/3754).

Cosenza. Dalla radio passiamo alla web tv. Ideatori del progetto sono Giacomo Triglia e Mirella Nania che lanciano in rete un’idea per certi versi pioneristica, perlomeno in Calabria: una web tv musicale. Trallallàla, questo il nome del progetto, è una finestra sul panorama musicale nazionale e internazionale con interviste, registrazioni dei live, contributi dai festival, backstage, curiosità e molto altro riguardante i gruppi che si esibiscono nel sud della penisola (http://www.trallalalla.net/).

E sempre dal web arriva un’altra interessante proposta. Parliamo di Transizione di Fase, una giovane web radio libera e indipendente ideata nel 2010. Gestita da un collettivo di amici, uniti dalla visione comune di “un altro mondo possibile” e da una spiccata passione per la musica, la web radio trasmette 24 su 24 offrendo una buona gamma di proposte che spaziano dalla semplice programmazione musicale all’attualità, dall’approfondimento politico all’intrattenimento. La radio intende suonare solo quella musica che non passa dai circuiti radiofonici tradizionali. Non esiste una redazione centrale. Piuttosto la forza del progetto è nella sinergia e nel contributo, per adesso rigorosamente volontario, di persone sparse per la penisola, e non solo (http://transizionedifase.org/).

MONDI

Di Alessandra Caiulo

caiulo@bazarweb.info

Spagna. L’appuntamento, dal 16 al 18 giugno, per chi è abituato alla ricerca e alla sperimentazione musicale, è con Sonar, il festival di arti musicali e multimediali avanzate che si svolge, dal 1994, nella terza settimana di giugno, in varie locations di Barcellona. E’ un festival pionieristico, unico nei suoi contenuti e formati, ormai punto di riferimento internazionale. Il programma artistico del Sonar è diviso tra due attività principali: Sonar by Day, la cui parola chiave è ricerca di nuovi talenti, e Sonar by Night, all’interno del quale vengono presentati i principali nomi del panorama musicale internazionale. Ogni anno, il festival propone anche una serie di eventi paralleli localizzati in sedi culturali della città, come l’Auditorium, Cosmocaixa (Museo di scienze di Barcellona), e collaborazioni occasionali con festival estivi di altre città. Circa 300 gli ospiti dell’edizione 2011, tra cui Underworld, la songwriter inglese M.I.A., Aphex Twin e Dizzee Rascal e Steve Reich (http://2011.sonar.es/en/).

Francia. Completamente diversa da un festival di musica, la Fête de la Musique è soprattutto una festa popolare gratuita, aperta a musicisti, dilettanti e professionisti. Un evento che permette l’espressione di tutti gli stili di musica in un ambiente allegro e che mira al più ampio pubblico, lavorando per diffondere la pratica musicale tra giovani e meno giovani provenienti da ogni fascia sociale. I musicisti sono invitati ad esibirsi gratuitamente, e, tutti i concerti sono assolutamente gratuiti per il pubblico. Si suona all’aria aperta, nelle strade, nei parchi, oppure, nei musei, nelle stazioni ed in meravigliosi castelli. La Fête de la Musique è anche un modo per incoraggiare le istituzioni musicali più importanti all’esecuzione fuori dalle proprie sedi abituali. Lanciato nel 1982 dal Ministero francese per la cultura, la Fête de la Musique si svolge ogni 21 giugno, giorno del solstizio d’estate nell’emisfero nord (http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&langpair=en|it&rurl=translate.google.it&twu=1&u=http://www.fetedelamusique.culture.fr/fr/contact/&usg=ALkJrhgTMws0sxIxacD9n_YxWhrM-G0nUQ)

TRANSUMANZE

Di Eugenia Romanelli

romanelli@bazarweb.info

Tel Aviv. Seguiteci se volete conoscere i posti più charming dove gustare prelibatezze telaviviane. Si parte con la prima colazione da Ezel Pini (Nachum Goldman 6) o, ancora meglio, al rinomato Manta Ray (occorre prenotare: 03.517.4773), dove c’è anche, come ovunque, la connessione wireless gratuita: troverete un mix di insalate arabo-israeliane servite in piccole coloratissime ceramiche in porzioni tipo tapas. Dato che si è a due passi da Jaffa, l’antico porto ottomano da cui ha origine la città, oggi limite sud della vita vibrante della Tel Aviv trendy e giovane oltre il quale comincia uno status più povero e un maggior concentrato di popolazione araba, proseguite fino alla rotonda e azzeccate il pittoresco quartiere degli artisti (in particolare resterete sedotti dal caloroso e kitsch caffè Puaa, http://www.puaa.co.il, dove si può anche pranzare), dove troverete anche il mercatino delle pulci. Alla città vecchia, in alto, oltre alle tante gallerie d’arte (l’artista più importante della città è però Gutman, www.gutmanmuseum.co.il), anche un delizioso caffè, turistico come tutta la cittadina, completamente ricostruita, ma con ottima atmosfera e pasticceria: Napoleon Pateseri (Kikar Kdomim 15 th). A cena, se restate a Jaffa, andate allo storico locale in stile ottomano Dr Shakshuka (tel. 03.518.6560), famoso in città per l’omonimo piatto ebraico-magrebino a base di uova, cipolle, peperoni, pomodori e spezie, altrimenti, una cena come si deve è sicuramente quella al più noto ristorante di Tel Aviv, una volta roccaforte della comunità gay e degli artisti bohemien (i cinefili riconosceranno che qui il regista Eytan Fox ha filmato il suo film “La Bolla”), oggi posto elegante e internazionale, curatissimo nel menù e nel servizio: Orna & Ella, al 33 della strada più giovane e alla moda dello shopping, Sheinkin (info@ornaandella.co.il). Anche Suzana non scherza e in effetti i due ristoranti si contendono il primato della città in quanto a rappresentanti del life style telavivese (www.rest.co.il): nel cuore del romanticissimo ed elegante quartiere di Neve Tzedek, primo avamposto ebraico pieno di pittoresche casette basse, si mangia un eccezionale cavolfiore fritto. Sempre in zona, prendetevi un bicchiere di vino al bancone del 44 di Shabazi st., da Jajo Vino (non ignorate i vini israeliani, come il merlot Recanati o il syrah Flam). Per gli appassionati di humus invece consigliamo di andare direttamente al mercato Carmel, aperto tutti i giorni e di per sé un’indimenticabile esperienza gastronomica: infilatevi nel pertugio tra i banchi di Ha Carmel all’angolo Rambam e trovate la piccola trattoria Humus, specializzata in questo piatto. Non ve lo dimenticherete. Altrimenti puntate su Aba Gil’s Organic Humus, 55 Yehuda Alevi, tutto rigorosamente bio. Il miglior thè alla menta fresca (diverso da quello arabo, già zuccherato), andate da “Sheffer”, al 10 Sheffer st., proprio dietro al CCA, il Centre of Contemporary Art. Un locale accogliente per bere e eventualmente mangiucchiare qualcosa anche a notte fonda, consigliamo poi il Moledet, al 145 di Arlozorov st., quasi sul mare e a circa 300 metri di distanza da un fantastico negozio biologico. L’ultima sera della vostra permanenza andate al nuovissimo Gedera Twenty Six, al 26 di Gedera st. (tel. 03.5100164): il cuoco è mezzo iracheno e mezzo svedese e nella sua cucina a vista mescola ad arte le due tradizioni gastronomiche solo per i suoi 6 tavolini di bamboo dentro e altrettanti fuori, con le panchine fatte di persiane riciclate (disponibile anche un panierino da portare via il venerdi pomeriggio per chi va al mercato e vuole cibo cucinato per il shabbat).