Vizietto, incubo, scandalo, pedofilia. Così il nuovo scandalo che coinvolge il premier è definito dalla stampa estera. La vicenda che lega Ruby a Silvio Berlusconi sta facendo il giro del mondo, finendo nelle prime pagine di molti giornali internazionali che, nel migliore dei casi, definiscono quanto accaduto “trash”.

Così l’Italia è definita il Paese del “bunga bunga”. Una storia con dettagli “interessanti conditi con particolari hot”. Se lo spagnolo El Mundo sottolinea “l’habituè” di Berlusconi ai festini erotici, il Courrier International punta sullo scenario: “La vita privata di Berlusconi di nuovo in prima pagina”.

In Inghilterra è il Guardian a riportare i “legami del premier con la minorenne marocchina” soffermandosi  sulla reazione del premier: ”Berlusconi denuncia il furore contro di lui sui legami con una diciassettenne”; mentre il Daily Telegraph titola: “Soldi in cambio di sesso con una teenager: ‘la teenager è stata testimone, nella lussuosa villa del premier, dei ‘bunga-bunga’ party, termine che indica uno dei giochi osceni favoriti da Berlusconi”.

In Germania, la Bild titola: ”17enne sostiene: Berlusconi voleva il ‘Bunga Bunga’. La procura indaga su persone fidate del presidente del consiglio”. Mentre le autorevoli Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) e Sueddeutsche Zeitung (SZ) ignorano il caso, la conservatrice Die Welt titola ”Clamore per party con minorenni. La marocchina ‘Ruby R.’ ha appena 17 anni. Sostiene di aver ricevuto regali peccaminosamente costosi da Silvio Berlusconi”.

Fra i siti delle riviste, lo Stern Online sottolinea invece ”Nuovo clamore su presunti Sexpartys da Berlusconi”. In Francia la vicenda compare su numerosi siti di informazione. Liberation, in un ampio articolo, osserva: ”In Italia, la politica è come il cinema”. Il quotidiano online Rue89  legge l’avventura di Ruby come un sequel: ”Le serate del bunga-bunga, Berlusconi e le donne, capitolo secondo”, dopo la vicenda Patrizia D’Addario. Lo spagnolo El Pais dedica alla vicenda un ampio reportage da Roma, sottolineando che il caso suscita ”una nuova questione di responsabilita’ politica” e chiedendosi se ”la fragilita’ privata del Cavaliere metta in dubbio la credibilita’ del suo lavoro pubblico”. Anche il Time, si occupa del caso con foto del Cavaliere, titolo e didascalia: “Sono qui a parlare di spazzatura vera, quella dei giornali ve la lascio”.

Ma l’eco delle rivelazioni di Ruby travalica i confini dell’Europa. In Russia ne parla il quotidiano moscovita Pravda mentre negli Stati Uniti se ne occupa l’Huffington Post: “Il premier – scrive  l’influente blog politicoha offerto 30mila euro a Ruby”. Nell’Argentina scossa dalla morte dell’ex presidente Kirchner La Nacion scrive che ”un nuovo sexgate ha coinvolto Berlusconi”. E dall’India, il quotidiano Hindustan Times, nel riportare ”il nuovo scandalo” del premier, osserva: ”Berlusconi dice di non essere un santo ma nega di aver mai pagato per fare sesso”. In Brasile, l’Estado de Sao Paolo riporta il caso, titolando l’articolo con la reazione del premier: ”E’ solo spazzatura”.