Annozero le prossime due settimane andrà regolarmente in onda. Michele Santoro ha infatti formalizzato la richiesta di arbitrato contro la sospensione di 10 giorni decisa dal Dg Rai Mauro Masi. Di conseguenza, secondo quanto previsto dall’articolo 7 dello Statuto dei lavoratori, la sanzione disciplinare sarà sospesa fino alla pronuncia da parte dell’arbitro. Le prossime due puntate di Annozero, che sarebbero saltate qualora la sanzione fosse stata esecutiva da lunedì 18 come previsto, potranno quindi andare in onda regolarmente.

La decisione di ricorrere all’arbitrato era stata anticipata dal giornalista durante l’anteprima dell’ultima trasmissione (Guarda il video). Santoro aveva anche chiesto ai telespettatori di scrivere al presidente Rai Paolo Garimberti per evitare la sospensione del talk: “Dovete raccogliere in ogni caseggiato, dove si ascolta Annozero una semplice dichiarazione: ‘Se dovete punire Santoro punitelo ma non interrompete Annozero’. Nei prossimi giorni vi diremo anche cosa dovete fare con esattezza”.

Oggi sono arrivate le indicazioni su come fare anche attraverso la rete. Qui sotto pubblichiamo dal sito di Annozero l’appello del conduttore

Cari amici, vi ringrazio per le adesioni al mio appello che sono già migliaia, ma dobbiamo ottenere il massimo del risultato. Quindi vi chiedo di raccogliere anche le firme di chi non usa internet inviandole contemporaneamente a questi indirizzi:

annozerodevecontinuare@yahoo.it

segreteriapresidenza@rai.it

Il primo indirizzo è molto importante per avere il quadro completo delle adesioni raccolte. Potete utilizzare la formula seguente o un’altra con le stesse caratteristiche: “Gentile presidente Paolo Garimberti, i sottoscritti abbonati Rai chiedono di non essere puniti al posto di Santoro e che Annozero continui ad andare in onda regolarmente”.
Vi prego di seguire queste semplici raccomandazioni e di far girare la nostra sottoscrizione usando la rete perché è l’unica opportunità che possiamo gestire con le nostre forze.

Un abbraccio
Michele Santoro

VIDEO: Prima di Annozero. La voce del pubblico