Ha confessato di aver ucciso il figlio di tre anni, Elisabetta Bertolotto di 36 anni, la donna di Savona che poi ha tentato di suicidarsi finendo con la sua auto in un dirupo a San Bartolomeo del Bosco. La donna, dopo essere stata interrogata dalla polizia, è ora piantonata all’ospedale San Paolo di Savona in stato confusionale.

Il corpo senza vita del bambino è stato trovato dal padre nel primo pomeriggio sulle alture di Savona, tra Cimavalle e Naso di Gatto, vicino ad un ristorante. La donna era uscita di casa con il figlio all’alba partendo dalla periferia della città, non distante dal Santuario di Nostra Signora della Misericordia, dove abita. Aveva risalito la strada che attraversa il bosco e sale sulle alture. Dopo aver ucciso il figlio ha chiamato il compagno e poi si è messa al volante della sua auto, finendo in una scarpata. Il padre del bambino era partito alla loro ricerca quando ha trovato il cadavere del piccolo a un lato della strada.

Stando a quanto affermano gli agenti della squadra mobile e della polizia municipale che sono intervenuti sul posto, la madre avrebbe strangolato il figlio di tre anni in preda alla depressione post parto che l’aveva colpita dopo la nascita del secondo figlio dieci giorni fa.

A coordinare l’inchiesta è il sostituto procuratore di Savona Danilo Ceccarelli, che ha già disposto l’autopsia sul piccolo.