E’ uno show quello che Bossi regala alla platea di Ferrara accorsa per il comizio. Elezioni?  “Il presidente non le vuole, Berlusconi pure”. Poi il solito dito medo per Fini, da cui prende le distanze: “Non siamo come lui che cambia bandiera”.

Piena fedeltà al premier da parte del leader del Carroccio: “Stare là 2-3 anni nella mani degli altri diventa molto stretta anche per Berlusconi. Però – ha ribadito – abbiamo fatto un patto col cavaliere e lo onoreremo.  Berlusconi ha mantenuto la parola sul federalismo e noi, con chi mantiene la parola, la manteniamo”. Per questo ”se Berlusconi viene in Aula noi voteremo la fiducia”.

Le attenzioni sono tutte per Fini, dopo avere rivolto il solito gestaccio davanti alla platea, il senatùr passa  all’affonfo finale: “Dice che la Padania è un’invenzione? Abbiamo impiegato tanti anni per cambiare quella Padania che secondo Fini non esiste”. Infine: “Fini va avanti per la sua strada? Spero di no, spero torni in ginocchio da Berlusconi”, però, ha aggiunto: “E’ meglio Fini che Casini. Nonostante tutto – ha ripetuto – è meglio Fini di Casini”.