Nonostante il caldo, nelle città e nei borghi italiani la poderosa macchina produttiva delle fiction italiane è all’opera. Siamo in grado di anticipare alcuni dei titoli che sbancheranno gli ascolti televisivi della prossima stagione.

DORANDO PETRI – E’ la fiction, prodotta da Luca Barbareschi, sul celebre maratoneta italiano squalificato alle Olimpiadi di Londra per aver ricevuto aiuto dai giudici negli ultimi metri della sua estenuante fatica. Un coraggioso esempio di cinema verità: sia l’atleta che la fiction non riuscirebbero a superare il traguardo senza un’altra spintarella. Dorando Petri è interpretato da uno strardinario Beppe Fiorello, che per risultare credibile nel suo convulso affanno arivava apposta in ritardo sul set.

50 ANNI – A mezzo secolo dal primo disco dei Beatles, la Rai celebra in una intensa miniserie – pensata anche per il mercato internazionale – la più straordinaria ricorrenza dell’anno: 50 anni di vita, amori, delusioni e successi di Bruno Vespa, che appunto nel 1960 pubblicava il suo primo articolo. E’ previsto un cast di eccezione: Beppe Fiorello (Bruno Vespa), Ben Kingsley (il maggiordomo di Porta a Porta), Leonardo Di Caprio (L’Aquila com’era), Mickey Rourke (L’Aquila oggi) e Mara Carfagna (Mara Carfagna).

I FRATELLI RAPONE – Beppe Fiorello e Ennio Fantastichini sono i coraggiosi fratelli Rapone, due eroi moderni che nella Sicilia più ambigua prendono in concessione dei terreni sequestrati alla mafia sui cui tirano su un’azienda vinicola con tenacia, passione e i soldi della ‘ndrangheta. Da ricordare la scena nella quale i cattivi annegano un pentito nella botte grande del Nerello mascalese: il pentito muore ma il vino si salva.

VOLEVANO ESSERE I P2- I Ragazzi del Muretto 20 anni dopo. I sogni, le speranze, i progetti di un pugno di giovani… Cosa ne è stato dopo quattro lustri, ad un passo dalla pensione? Qualcuno ce l’ha fatta, qualcuno si è dimesso ma senza allontanarsi troppo, qualcun’altro si difende con fierezza perché mica aveva mai detto di lavorare per il bene della collettività… Una pagina recente e controversa della storia italiana rivisitata in stile musical, con un eccellente Beppe Fiorello nel ruolo de Lo Gnorri.

DON FRANCA – E che, poteva mancare un prete? E che, vuoi che non lo facesse Beppe Fiorello? La vita di don Francesco Combattuto, un sacerdote in prima linea che vorrebbe donare tutto se stesso ai poveri, ai sofferenti e agli oppressi, ma purtroppo, essendo gay, non gli fanno manco donare il sangue.

ACCIAIO – Miniserie tratta dal libro della Avallone recente finalista al premio Strega. Una apprezzata scelta di Rai fiction in favore dell cultura italiana. La visione dello sceneggiato, infatti, solleverà gli abbonati Rai dal dover leggere per forza il romanzo. Godibile il cammeo di Beppe Fiorello che nella scena della premiazione dello Strega si ficca un berretto al volo e cavolo come sembra Pennacchi!

Buona visione a tutti.