“Utilitarie italiane, non vi temo”: il design della nuova Kia Picanto sembra quasi voler esprimere questo concetto. La piccola coreana è arrivata alla sua terza generazione ed in Europa aspira a vendere perlomeno 300 mila unità, tante quanto il modello che va a sostituire. In Italia la sfida è complessa perché la Picanto deve confrontarsi con “pesi mosca pesanti”, come la Fiat 500 o sua maestà Panda, che fanno il grosso del segmento A: una fetta che vale il 17% del mercato italiano (320mila auto nel 2016). Per essere felici, a quelli di Kia basterebbe vendere almeno 10mila Picanto all’anno, quasi il doppio di quelle consegnate nel 2016.

Il target di clientela è molto eterogeneo: include persone mature, senza più figli in casa, che cercano un’auto di piccole dimensioni – la Picanto è lunga 3,6 metri e larga 1,6 – e dai bassi costi di gestione; ma l’utilitaria asiatica vuole attrarre anche i giovani che amano la tecnologia e cercano un design atletico: per loro gli specialisti del Centro Stile Kia di Namyang in Corea e di quello europeo di Francoforte hanno ideato l’allestimento GT-Line, caratterizzato da una carrozzeria più grintosa con elementi sportiveggianti come le modanature rosse, i terminali cromati del doppio scarico e cerchi da 16”.

Nonostante le dimensione esterne contenute, l’abitabilità interna è discreta anche per chi siede dietro (a patto di essere in 2) ed è generoso pure il vano di carico, con 255 litri (+55) di capacità che diventano 1000 abbattendo gli schienali posteriori. Sembra invece ideato per piacere ai “millennials” lo schermo piazzato al vertice della plancia: è una specie di tablet da 7” con GPS by Tom Tom, completo di Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera e sistema di ricarica wireless (optional). Presente anche il sistema di frenata automatica di emergenza con funzione city e interurban, una rarità nel segmento: consente l’arresto completo fino a 80 all’ora e assistenza alla frenata disponibile sino a velocità massima, ma si paga a parte.

Al volante la Picanto non delude: trasmette un piacevole senso di agilità dato dalla leggerezza del corpo vettura. Lo sterzo è leggermente vuoto al centro ma abbastanza reattivo: la vettura risulta quindi pronta nei cambi di direzione e complessivamente neutra; in questo aiuta il “torque vectoring” integrato nell’ESC, che utilizza l’impianto frenante per controllare la coppia trasmessa alle ruote anteriori in accelerazione e ridurre il sottosterzo. Tuttavia i meriti sono tutti del nuovo telaio, più rigido del 32%, grazie al maggiore utilizzo di acciai ad alta resistenza (44% della struttura) e di adesivi strutturali.

Il motore 1.0 MPI da 67 CV di potenza e 96 Nm di coppia motrice non è malvagio: la sua architettura a 3 cilindri gli garantisce un’erogazione di coppia addirittura più favorevole del più prestante 1.2 MPI da 84 CV e 122 Nm della Picanto GT-Line che, paradossalmente, sembra più fiacco del fratellino con un cilindro in meno. Su entrambe comunque bisogna tirare le marce, complice una taratura lunghetta dei rapporti, specie quelli bassi. Chi cerca più brio dovrà attendere il 2018, quando arriverà il nuovo 3 cilindri turbo T-GDI da 100 CV e 172 Nm, riservato alla GT-Line. Su quest’ultima sarebbe da rivedere la taratura dell’assetto, fin troppo secca su dossi e asperità, che in ambiente urbano sono la regola.

Veniamo al listino, che annovera 4 allestimenti: i prezzi sono compresi fra 10.800 e 15mila euro (garanzia di 7 anni o 150 mila km). Tuttavia fino al 31 maggio è previsto uno sconto di 1.500 euro per tutte le versioni: la stessa cifra necessaria per l’istallazione dell’impianto GPL sul motore 3 cilindri. La Picanto esordisce nelle concessionarie con un open weekend previsto per l’8-9 aprile e sarà possibile acquistarla anche con rate da 100 euro al mese versando un anticipo pari al 30% del prezzo di listino. Mentre per chi possiede già una Kia la rete di vendita garantisce un premio di 500 euro per la permuta o la rottamazione dell’auto, e quella nuova include il pacchetto di manutenzione programmata per 36 mesi.

Kia Picanto – LA SCHEDA TECNICA

Il modello: è l’ultima generazione dell’utilitaria coreana, divenuta celebre perché “picantissima”. Si può avere anche con alimentazione GPL, mentre nel 2018 arriva il nuovo motore 1.0 turbo da 100 CV di potenza

Dimensioni: lunghezza 3,6 metri, larghezza 1,6 metri, altezza 1,48 metri

Motore benzina: 1.0 MPI da 67 CV e 1.2 MPI da 84

Prezzi: a partire da 10.800 euro

Ci piace: guidabilità, rapporto qualità/prezzo

Non ci piace: sospensioni della GT-Line troppo rigide

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