Cinema

David di Donatello 2015, le candidature – Sfida a cinque per miglior film e regia: da Costanzo a Olmi

Boom di nomination per Anime Nere di Francesco Munzi (16), seguito da Il giovane favoloso di Mario Martone (14) e Mia madre di Nanni Moretti (10). La cerimonia di premiazione si terrà il 12 giugno al Teatro Olimpico di Roma

Svelate le candidature per la 59esima edizione del premio David di Donatello. Boom di nomination per Anime Nere di Francesco Munzi (16), seguito da Il giovane favoloso di Mario Martone (14) e Mia madre di Nanni Moretti (10).  La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 12 giugno al Teatro Olimpico di Roma e sarà condotta da Tullio Solenghi. La Rai trasmetterà l’evento in diretta su Rai Movie e in differita, in seconda serata, su Rai 1.

Miglior film
Per il migor film sono in corsa Anime Nere del regista Francesco Munzi, prodotto da Cinemaundici e Babe Films con Rai Cinema; Hungry Hearts di Saverio Costanzo, prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside; Il giovane favoloso di Mario Martone, prodotto da Palomar e Rai Cinema; Mia madre di Nanni Moretti, prodotto dal regista per Sacher Film, da Domenico Procacci per Fandango e da Rai Cinema; Torneranno i prati di Ermanno Olmi, prodotto da Luigi Musini per Cinemaundici, Elisabetta Olmi per Ipotesi Cinema e da Rai Cinema.

Miglior regista
I cinque autori delle pellicole (Munzi, Costanzo, Martone, Moretti ed Olmi) sono in gara anche per il premio di migliore regista.

Miglior regista esordiente
Tra i pretendenti al premio di miglior regista esordiente ci sono Andrea Jublin con Banana, Lamberto Sanfelice con Cloro, Eleonora Danco con N-capace, Edoardo Falcone con Se Dio vuole e Laura Bispuri con Vergine giurata.

Migliore sceneggiatura
Per la migliore sceneggiatura sono in lizza Anime nere (Francesco Munzi, Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci), Hungry Hearts (Saverio Costanzo), Il giovane favoloso (Mario Martone, Ippolita di Majo), Noi e la Giulia (Edoardo Leo, Marco Bonini), Mia madre (Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella).

Miglior produttore
Per il premio al miglior produttore si sfidano Anime nere (Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema), Il giovane favoloso (Palomar, Rai Cinema), Il ragazzo invisibile (Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film, con Rai Cinema), Le meraviglie (Carlo Cresto-Dina) e Mia madre (Nanni Moretti per Sacher Film, Domenico Procacci per Fandango, con Rai Cinema)

Miglior attrice protagonista
Tra i candidati al premio troviamo Hungry Hearts (Alba Rohrwacher), Latin Lover (Virna Lisi), Mia madre (Margherita Buy), Nessuno si salva da solo (Jasmine Trinca) e Scusate se esisto! (Paola Cortellesi). Alba Rohrwacher sarebbe entrata in cinquina anche per il film Vergine Giurata, ma da regolamento viene candidata solo per il film più votato.

Miglior attore protagonista
I candidati per il miglior attore protagonista sono Anime nere (Fabrizio Ferracane), Il giovane favoloso (Elio Germano), Il nome del figlio (Alessandro Gassman), Nessuno si salva da solo (Riccardo Scamarcio), Se Dio vuole (Marco Giallini).

Migliore attrice non protagonista
Anime nere (Barbora Bobulova), Il nome del figlio (Micaela Ramazzotti), Il ragazzo invisibile (Valeria Golino), Mia madre (Giulia Lazzarini), Noi e la Giulia (Anna Foglietta).

Miglior attore protagonista
Il nome del figlio (Luigi Lo Cascio), Il ragazzo invisibile (Fabrizio Bentivoglio), Mia madre (Nanni Moretti), Noi e la Giulia (Claudio Amendola), Noi e la Giulia (Carlo Buccirosso).

Migliore autore della fotografia
Anime nere (Vladan Radovi), Hungry Hearts (Fabio Cianchetti), Il giovane favoloso  (Renato Bertas), Il ragazzo invisibile (Italo Petriccione), Torneranno i prati (Fabio Olmi)

Miglior musicista
Anime nere (Giuliano Taviani), Hungry Hearts (Nicola Piovani), Il giovane favoloso (Sascha Ring), Il ragazzo invisibile (Ezio Bosso e Federico De Robertis), Torneranno i prati (Paolo Fresu).

Migliore canzone originale
Anime nere (“Anime nere” interpretata da Massimo De Lorenzo musica e testi di Giuliano Taviani), Il ragazzo invisibile (“Wrong Skin” musica, testi e interpretazione di Marialuna Cipolla). Nessuno si salva da solo (“Elis” musica e testi di Arturo Annecchino, interpretata da Costanza Cutaiae Martina Sciucchino), Sei mai stata sulla luna? (“Sei mai stata sulla luna?” musica, testi e interpretazione di Francesco De Gregori), Take Five (“Bonesempio” musica e testi di Giordano Corapi e Roberta Serretiello, interpretata da Roberta Serretiello)

Migliore scenografo
Anime nere (Luca Servino), Il giovane favoloso (Giancarlo Muselli), Maraviglioso Boccaccio (Emita Frigato), Noi e la Giulia (Paki Meduri), Torneranno i prati (Giuseppe Pirrotta).

Migliore costumista
Anime nere (Marina Roberti), Il giovane favoloso (Ursula Patzak), Latin Lover (Alessandro Lai), Maraviglioso Boccaccio (Lina Nerli Taviani), Torneranno i prati (Andrea Cavalletto)

Miglior truccatore
Anime nere  (Sonia Maione), Il giovane favoloso (Maurizio Silvi), Il ragazzo invisibile (Maurizio Fazzini), Latin Lover (Ermanno Spera), Mia madre (Enrico Iacoponi).

Miglior acconciatore
Anime nere (Rodolfo Sifari), Ho ucciso Napoleone (Daniela Tartari), Il giovane favoloso (Aldo Signoretti, Alberta Giuliani), Latin Lover (Alberta Giuliani), Maraviglioso Boccaccio (Carlo Barucci).

Miglior montatore
Anime nere (Cristiano Travaglioli), Hungry Hearts (Francesca Calvelli), Il giovane favoloso (Jacopo Quadri), Italy in a Day (Massimo Fiocchi, Chiara Griziotti), Mia madre (Clelio Benevento).

Miglior fonico
Anime nere (Stefano Campus), Il nome del figlio (Remo Ugolinelli), Il ragazzo invisibile (Gilberto Martinelli), Mia madre (Alessandro Zanon), Torneranno i prati (Francesco Liotard). Alessandro Zanon sarebbe entrato in cinquina anche per il film Il giovane favoloso, ma da regolamento viene candidato solo per il film più votato.

Migliori effetti digitali
Il giovane favoloso (Chromatica), Il ragazzo invisibile (Visualogie), La buca (Reset VFX), Noi e la Giulia (Reset VFX, Visualogie), Torneranno i prati (Rumblefish). Chromatica sarebbe entrata in cinquina anche per il film #La trattativa – stato mafia, ma da Regolamento viene candidata solo per il film più votato.

Miglior documentario di lungometraggio
Belluscone. Una storia siciliana di Franco Maresco, Enrico Lucherini – Ne ho fatte di tutte i colori di Marco Spagnoli, Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman al Nassiry, Quando c’era Berlinguer di Walter Veltroni, Sul Vulcano di Gianfranco Pannone.

Miglior film dell’Unione Europea
Alabama Monroe – Una storia d’amore di Felix van Groeningen (Satine Film), La teoria del tutto di James Marsh (Universal Pictures), Locke di Steven Knight (Good Films), Pride di Matthew Warchus (Teodora Film), Storie pazzesche di Damián Szifron (Lucky Red).

Miglior film straniero
American Sniper di Clint Eastwood (Warner Bros. Italia), Birdman di Alejandro Gonzàles Iñárritu (20th Century Fox), Boyhood di Richard Linklater(Universal Pictures), Il sale della terra di Wim Wenders(Officine UBU),  Mommy di Xavier Dolan(Good Films).

Miglior cortometraggio
L’apposita Giuria, composta da Andrea Piersanti, Presidente, Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti, ha giudicato Thriller di Giuseppe Marco Albano il miglior documentario.

David giovani
Oltre 6000 giovani delle scuole superiori di tutta Italia votano per il David Giovani, nato per iniziativa di Agis Scuola nel 2004. I nominati sono Anime nere di Francesco Munzi, I nostri ragazzi di Ivano De Matteo, Il giovane favoloso di Mario Martone, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores e Noi e Giulia di Edoardo Leo.