“Dopo aver perso un sacco di tempo, mi arrendo“. “Impossibile votare, chiedo proroga“. “Sono tre ore che ci provo, ora mi sono rotto le palle”. Le travagliate primarie M5s per la scelta del candidato presidente del Consiglio continuano a far discutere. Le urne elettroniche sono state aperte sulla piattaforma Rousseau alle 10, per poi chiudersi – secondo i programmi – alle 19 di questa sera. I problemi tecnici, tuttavia, hanno spinto lo staff a prolungare l’orario utile per il voto prima fino alle 23, e poi anche dalle 8 alle 12 di venerdì 22 settembre: non era mai successo prima nella storia del Movimento 5 Stelle.

Tanti utenti, infatti, hanno lamentato difficoltà di accesso alla piattaforma. Lo staff prima ha diffuso una comunicazione ufficiale nel merito, pubblicata in calce al post: “Le prestazioni del Sistema operativo Rousseau“, si legge, “sono condizionate dall’alta affluenza in contemporanea che si sta registrando”. In realtà il numero di partecipanti non dovrebbe causare particolari difficoltà per il sistema: non si ha un numero preciso per il momento, ma gli aventi diritto sono circa 100mila (150mila gli iscritti ad agosto 2017 secondo le comunicazioni di Davide Casaleggio, ma al voto possono partecipare solo quelli iscritti prima del primo gennaio). In un secondo momento, invece, sempre sul blog è comparsa la notizia della proroga: “A causa delle performance odierne del sistema operativo Rousseau, condizionate dall’alta affluenza contemporanea di moltissimi utenti, e per dare la possibilità di partecipare alla votazione a tutti gli iscritti che lo desiderano, la votazione di oggi sarà attiva fino alle ore 23″. Quindi l’ennesima proroga: “Le votazioni andranno avanti anche oggi a partire dalle 8 e fino alle 12”.

Insomma per Di Maio è proprio impossibile avere un’incoronazione senza difficoltà. Il meccanismo è stato molto contestato perché, nonostante le intenzioni iniziali, la competizione si è ridotta a un confronto senza avversari temibili per Luigi Di Maio. Inoltre c’è preoccupazione per la tenuta della piattaforma, già vittima ad agosto di un attacco hacker. “Sto provando ad accedere a Rousseau, ma il server è lentissimo. Consiglierei qualcosa di più potente alla Casaleggio Associati, che potrei fornire io…”, ha detto all’agenzia Adnkronos il candidato Vincenzo Cicchetti, imprenditore informatico. “Lo sto facendo solo per verificare (perché essendo candidato mi astengo dal voto) ma è caduta la connessione”, ha specificato mostrando uno screenshot della pagina di Rousseau in cui si legge “impossibile connettersi al database”. “I casi sono due”, ha argomentato, “o la piattaforma è sotto attacco hacker o il server non riesce a sostenere il carico degli accessi”.

La lista dei candidati sottoposta alla votazione degli iscritti è composta da Vincenzo Cicchetti, Luigi Di Maio, Elena Fattori, Andrea Davide Frallicciardi, Domenico Ispirato, Gianmarco Novi, Nadia Piseddu e Marco Zordan. “Ogni iscritto al sito www.movimento5stelle.it entro la data del 1 gennaio 2017, abilitato ad accedere a Rousseau, maggiore d’età e che abbia certificato la sua identità tramite il caricamento di un proprio documento, può esprimere un solo voto a favore di un solo candidato. I risultati della votazione saranno depositati presso due notai alla chiusa della votazione stessa, e saranno resi pubblici sabato 23 settembre dal palco di Italia 5 Stelle”, ricorda infine il post.