La democrazia del M5s? Con 4 voti decidono un candidato. Ma allora viva le primarie del Pd, per quanto falsate e pompate. Questi invece sono 4 zozzoni che mettono un like sul sito”. Sono le parole dell’ex-vicedirettore de Il Giornale (oggi in pensione), Salvatore Tramontano, che, intervenendo a L’Aria che Tira (La7), si scatena in una invettiva accesa contro i 5 Stelle e la gestione dell’emergenza migranti in Italia. Il giornalista si infiamma quando viene affrontata la vicenda di Rousseau, la piattaforma politica del M5s, violata nei suoi sistemi di sicurezza informatica da un hacker. Poi precisa: “’Zozzoni’ è un modo di dire alla romana, non è offensivo nei confronti di chi vota. Però, riguardo al M5S, c’è solo da sparare sulla Croce Rossa. Di Maio e Di Battista fanno ridere. Di Battista dice che gli italiani si lamentano, ma i primi a lamentarsi di questo Paese sono loro. Sanno solo piangere. Di Maio dice che se vinceranno in Sicilia, dimostreranno agli italiani come si governa. Ma basta vedere quello che hanno fatto a Roma”. E rincara: “In un anno hanno fatto più disastri loro. Roma non si sa che cosa significa essere governati. Io sono un romano nel sangue: sono disperato, avvilito, indignato. Vivo a Milano per lavoro e mi vergogno di dire che a Milano si vive bene e a Roma è uno schifo. Mi vergogno, ovunque vado mi vergogno, sono schifato da come si vive”. Poi aggiunge: “Mentre prima il centrodestra e la Lega erano considerati populisti zozzoni, adesso, guarda caso, il Pd e il M5s copiano le cose che dicevano Lega e centrodestra sull’immigrazione e queste frasi sono ora considerate di buon senso. E questo perché finalmente hanno capito che gli italiani non sono né di destra, né di sinistra e vogliono essere solo tutelati come italiani”. Il deputato di Sinistra Italiana, Erasmo Palazzotto, ospite in studio, ride, provocando la stizza di Tramontano, che ammonisce: “Lui può ridere quanto gli pare, infatti Sinistra Italiana ha fatto la fine che ha fatto”. “Veramente non abbiamo fatto nessuna fine ancora”, replica il parlamentare. Ma i lgiornalista è irrefrenabile: “Ci sono imprenditori che si suicidano e nessuno si prende cura di loro. E invece ci prendiamo cura di tutti i criminali e di chiunque venga in Italia semplicemente perché hanno l’etichetta di immigrato. Quanti sono gli immigrati espulsi che continuano a circolare regolarmente per il Paese? Ma che, facciamo finta di vivere in un altro Paese? Questo è il Paese di Pulcinella in cui gli immigrati fanno quello che vogliono loro. Se sei italiano paghi la multa, se sei un immigrato, poverino, hai tutte le attenuanti di questo mondo”