Prima l’assemblea congiunta con i parlamentari M5s, poi i colloqui con i rappresentanti delle singole commissioni. Beppe Grillo e Davide Casaleggio hanno trascorso due giorni a Roma per fare il punto della situazione ed elaborare un piano per i prossimi mesi, soprattutto in vista delle eventuali elezioni. Obiettivo è quello di riuscire a tenere sotto controllo la situazione generale ed evitare che il gruppo si sfaldi prima del tempo. L’incontro “è stato molto sereno”, hanno commentato fonti M5s. Ma l’idea generale è che bisogna accelerare: manca ancora un programma e soprattutto il candidato presidente del Consiglio non è ancora stato votato dalla rete. “Non lasciamoci sopraffare dalla stanchezza e non lasciamoci spaventare dall’accanimento dei media”, ha scritto Casaleggio in una nota poi pubblicata sul blog. “Il 24 gennaio è vicino. Lavoriamo sereni e uniti verso il nostro obiettivo coinvolgendo i cittadini. Non molliamo”. Il figlio del cofondatore del M5s scomparso l’aprile scorso ha lasciato Roma senza rilasciare dichiarazioni alla stampa e ha invece deciso si scrivere un lungo post sul sito in vista dalle manifestazione annunciata per il 24 gennaio prossimo, data in cui i 5 Stelle si augurano di ultimare il loro programma di governo. “Ieri insieme a Beppe Grillo”, si legge, “abbiamo incontrato i portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera e al Senato per iniziare a parlare del programma di governo che verrà votato online su Rousseau e per definire gli imminenti flashmob parlamentari a Siena e in Val di Susa”.

“Oggi”, ha continuato poi facendo il punto sul lavoro portato avanti al Senato e che lo porterà sempre più spesso nella Capitale, “con i portavoce abbiamo definito i temi che verranno affrontati nel nostro programma e ci siamo organizzati per arrivare in tempi brevi alla presentazione online dei quesiti sui punti dirimenti, come avvenuto ieri per il programma energia, di modo che gli iscritti possano esprimersi. A proposito, ancora grazie ai 25.000 iscritti che ieri hanno votato online”. Casaleggio ha quindi concluso: “Saranno mesi intensi di lavoro sul programma, nelle piazze assieme a Beppe con i flashmob parlamentari e nello sviluppo di nuove applicazioni per Rousseau. Abbiamo dato il massimo, giorno e notte, per il referendum e abbiamo ottenuto una vittoria importante assieme a 20 milioni di italiani. Continuiamo a farlo! L’unica nostra forza sono la passione e i cittadini che ci sostengono. Non abbiamo soldi pubblici per aiutarci che ci permettano di riposare”.

I prossimi appuntamenti fissati sono la manifestazione a Siena con i parlamentari del 16 dicembre e domenica 18 in Val di Susa. Per il 24 gennaio invece sarà organizzata una manifestazione di piazza che coinvolgerà tutti i portavoce nazionali e non con l’obiettivo di fare il già annunciato “Parlamento in piazza”: non sono previsti i classici comizi, ma iniziative in cui tutti i cittadini potranno prendere la parola.