Il Consiglio di Stato di Cuba ha decretato nove giorni di lutto nazionale in seguito alla morte di Fidel Castro, deceduto nella notte all’età di 90 anni. Le giornate di lutto iniziano oggi e proseguono fino al 4 dicembre, quando ci sarà il funerale nel cimitero di Santa Ifigenia. Durante questo arco di tempo “tutte le attività e gli eventi pubblici saranno sospesi. La bandiera nazionale sarà a mezz’asta sugli edifici pubblici e militari”, ha scritto il sito Granma.cu. Radio e televisione dedicheranno una programmazione speciale di informazione storica.

Dopo la veglia, lunedì e martedì prossimi, i resti dell’ex presidente cubano verranno trasferiti dall’Avana a Santiago di Cuba per i funerali: un percorso di quattro giorni, sottolinea il quotidiano Juventud Rebelde dandone notizia, lungo i 900 chilometri che separano le due città e attraversano l’isola da nordovest a sudest. Un percorso che rimanda alla Carovana della Libertà del gennaio 1959, quella volta da sud a nord, il percorso seguito dal trionfante esercito rivoluzionario guidato da Castro verso l’Avana.

Martedì 29 novembre è in programma un atto pubblico sulla Plaza de la Revolución della capitale per il saluto al corteo in partenza e sabato una seconda cerimonia di massa a Santiago. La cerimonia di inumazione si svolgerà alle 7 del giorno 4 dicembre nel cimitero di Santa Ifigenia. Intanto, oggi era previsto il primo concerto a Cuba del tenore spagnolo Plácido Domingo, che per le disposizioni relative al periodo di lutto non si terrà.