Trump? Con la sua vittoria ha vinto la democrazia americana, quella di Tocqueville. Hanno vinto le istituzioni americane, i pesi e i contrappesi, ha vinto la straordinaria Costituzione americana”. Sono le entusiastiche parole del capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta, ospite di Ecg Regione (Radio Cusano Campus). “Con la vittoria di Trump” – continua – “hanno perso i poteri forti, i poteri marci, la finanza speculativa, le banche, i giornaloni, le catene televisive che hanno avvelenato i pozzi dell’informazione in tutti questi mesi. E questi formano la coalizione che nel nostro Paese tiene in piedi Renzi“. E aggiunge: “Sono sicuro che il 4 dicembre anche in Italia avremo la vittoria della democrazia, di chi difende una Costituzione garantista, dei pesi e contrappesi contro questa schiforma di Renzi. Il 4 dicembre sarà cancellata definitivamente la parentesi renziana”. L’attacco di Brunetta a Renzi, definito “cane rabbioso con l’Ue”, continua: “Lui farà la fine della Clinton. Ha portato l’Italia all’isolamento in Europa e nei confronti degli Usa. Ricordiamoci invece di Berlusconi e di Pratica di Mare. Prima se ne va, meglio è. Renzi è andato al potere grazie ad una congiura di palazzo, con la complicità di Napolitano, il peggior presidente della Repubblica nella storia d’Italia