Viaggiava ad alta velocità sul binario 5, ha superato il punto di fermata si è schiantato contro l’area di attesa del terminal ferroviario, travolgendo decine di passeggeri all’ora di punta. Una persona è morta e 108 sono rimaste ferite nel grave incidente ferroviario avvenuto nella stazione di Hoboken, che ha coinvolto un treno di pendolari tra il New Jersey e New York, frequentato da decine di migliaia di lavoratori.

Lo schianto è avvenuto attorno alle 8.30 del mattino (14.30 ora italiana), quando almeno una carrozza del convoglio, conosciuto come “il treno dei pendolari”, è salita sulla banchina affollata di persone e le ha travolte. A quell’ora treni e stazioni della linea ferroviaria sono affollatissimi. All’origine dell’incidente ci sarebbe l’alta velocità del treno provocata probabilmente dall’errore di un “operatore”, mentre si esclude la pista terroristica. Ipotesi peraltro confermate anche in conferenza stampa dai governatori del New Jersey, Chris Christie, e dello stato di New York, Andrew Cuomo. “Non sappiamo ancora cosa sia successo. Sappiamo solo che il treno è arrivato ad alta velocità e non si è fermato”. Il conducente del treno, ha detto Cuomo, è sopravvissuto, si trova in ospedale e collabora con gli investigatori. “Lo abbiamo trovato accasciato sui comandi e privo di conoscenza”, ha riferito un responsabile dei soccorsi.

Tutti i passeggeri che erano rimasti intrappolati tra le lamiere, ha detto il governatore del New Jersey, Chris Christie, sono stati tratti in salvo, mentre le immagini postate sui social media mostrano ingenti danni alle strutture della stazione. “Una scena raccapricciante, scioccante. C’era sangue dappertutto”, ha detto alla Cnn una donna, testimone scampata all’incidente e rimasta lievemente ferita, che ha parlato di scene di panico e terrore. “I vagoni – ha aggiunto – erano pieni di pendolari, come ogni mattina. La mia fortuna è stata di trovarmi in una carrozza che non è deragliata”. E un altro testimone che lavora di fronte alla stazione, ha dichiarato di avere “vissuto la stessa angoscia dell’11 settembre 2001, quando qui di fronte vedevamo le Torri Gemelle bruciare”. Il tetto che copre i binari è crollato e la società per i trasporti pubblici NJ Transit ha comunicato la sospensione del servizio all’interno della stazione.

Hoboken è uno dei principali snodi ferroviari in entrata e in uscita da New York. Si trova proprio di fronte a Manhattan, sul fiume Hudson, all’altezza di Midtown, sulla west side. I treni della compagnia New Jersey Transit accedono a Manhattan attraverso un tunnel ferroviario sotto il fiume, che passa poco più a sud del Lincoln Tunnel, una delle principali porte di accesso all’isola di Manhattan. La New Jersey Transit e il più grande sistema pubblico ferroviario statale e la terza più grande società di trasporti di tutti gli Stati Uniti, unendo tre stati: New Jersey, New York e Pennsylvania. Il treno dell’incidente di oggi aveva percorso quella che è conosciuta come la Pascack Valley Line, che da Spring Valley, a nord di New York, arriva ad Hoboken. Da lì i pendolari possono raggiungere l’altra sponda dell’Hudson o via treno, arrivando alla stazione di Penn Station, in Midtown Manhattan, oppure attraverso i servizi di bus o di traghetti. Poco prima dello schianto, un altro incidente si era verificato nella Penn Station di Newark, dove un uomo è morto travolto da un treno.

Messaggi di solidarietà e condoglianze su Twitter anche dai candidati alla Casa Bianca Hillary Clinton e Donald Trump.

Il precedente – La stazione di Hoboken è già stata teatro di un altro serio incidente ferroviario l’8 maggio del 2011. In quell’occasione, un convoglio urtò con i respingenti un blocco di cemento posto al termine del binario, e 34 passeggeri rimasero feriti, fortunatamente in modo non grave. Anche in quel caso l’incidente si verificò nell’ora di punta verso le 8.30 del mattino. Essendo una domenica, tuttavia, il treno non era affollato come in un giorno feriale, dove all’ora di punta i vagoni sono stipati di pendolari che si recano al lavoro sull’altra sponda dell’Hudson. Gli investigatori hanno poi verificato che gli addetti ai lavori avevano omesso di controllare la velocità del treno all’entrata della stazione e il convoglio avrebbe imboccato l’ingresso del terminal Eerie Lackawanna a velocità sostenuta. La mancanza del sistema di frenata automatica, inoltre, ha contribuito allo scontro.